pene  
 
Utente 472XXX
Buon pomeriggio a tutti, purtroppo devo parlarvi di un problema che mi affligge dall'adolescenza: le dimensioni del mio "pene". Flaccido misura 1-2 cm, eretto 10,5 cm (ma afflitto da fimosi) con circonferenza di 11,2 cm e quasi 4 cm di diametro. In pratica notai una differenza immane tra il mio e quello del mio amico, che a 12-13 anni già svettava coi suoi 16 cm circa in erezione con una circonferenza non indifferente. Da lì in poi la mia psiche e la mia autostima sono andate distrutte, negli anni seguenti mi sono isolato dalla società e a scuola facevo di tutto per uscire in fretta dagli spogliatoi di ed. fisica per non essere obbligato ad assistere alle docce dei miei compagni di classe. Addirittura andavo a scuola già in tuta per non dovermi cambiare insieme a loro. In seguito è iniziata una spirale verso il basso fatta di solitudine, tristezza, frustrazione MA SOPRATTUTTO DEPRESSIONE, FOBIA SOCIALE E DISTURBI OSSESSIVI COMPULSIVI. Ho consultato il mio medico di famiglia prima e degli esperti in materia poi, tutti mi hanno rassicurato sul fatto di andare tranquillo e al max il problema era la fimosi. Niente da fare, le loro deduzioni non hanno fatto altro che alimentare il mio odio verso la vita e tutto ciò che rappresenta. Lungi da me sfiorare qualsivoglia ragazza, mai baciata una. Ho il rimpianto di non essermi rivolto ai dottori prima, in caso di poco testosterone si sarebbe potuto fare qualcosa al riguardo. Ormai ho 27 anni, dei quali sei passati insieme a farmaci e antidepressivi (da maggio 2011), le mie patologie psichiche sono talmente gravi da non consentirmi di avere né amici, né lavoro, né tantomeno una partner ma in compenso sono riuscite ad assicurarmi un assegno di invalidità (MAGRISSIMA CONSOLAZIONE). So che morirò da solo in casa mia e ormai mi sono rassegnato al destino tanto da sperare di morire prima dei miei genitori (dato che credo che andrei fuori di testa del tutto rimanendo solo in attesa della fine di questa agonia) che a volte mi vedono piangere senza motivo. E come faccio a spiegarglielo?
Comunque sono convinto che qualcosa non sia andato/vada bene a livello ormonale dal momento che ho una voce troppo alta per la mia età e pochissima barba. Mi spiace essermi dilungato così tanto, vi prego di scusarmi per questo, ma vorrei almeno sapere (all'incirca) quali possano essere state le cause di questa condanna eterna.
Vi prego di scusarmi per la lunghezza del post, grazie mille per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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ROMA (RM)
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Caro lettore ti consiglio di leggere il mio articolo pubblicato tempo fa.
http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-plastica-e-ricostruttiva/1319-falloplastica-peniena-pazienti-affetti-micropene.html


Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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MANCIANO (GR)
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caro lettore,

indubbiamente le dimensioni del pene al di sotto di certe dimensioni possono alterare la autostima di un giovane e contribuire ad avere una vita relazionale e sociale da isolamento sempre preoccupato del giudizio degli amici o delle partners rispetto all dimensioni del pene.
ci sono però altri elementi che dovrebbero essere considerati.
Tutti i maschi dovrebbero riferirsi e farsi vedere e visitare da un andrologo, (il loro specialista!) proprio per valutare gli aspetti morfologici e funzionali, endocrinologici e metabolici.
Non è dififcile arrivare a tale visita sia a livello ambulatoriale ospedaliero che privato
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 472XXX

Iscritto dal 2017
Buonasera ad entrambi Dottori.
Per quanto riguarda l'articolo propostomi dal Dott. Vicini non capisco cosa dovrei dedurre da ciò, ora mi rivolgo al Dott. Pozza (tra l'altro condividiamo la provincia di Grosseto ,dato che vivo a Follonica).
Mi sono rivolto ad un andrologo consigliatomi dal mio medico di base (non so se posso fare il nome di entrambi, ma non è questo il punto). L'andrologo mi ha detto che il mio "pene" è perfettamente normale ma dopo mie domande riguardanti il fatto di come lui potesse considerarlo normale mi ha consigliato di fare svariate analisi a livello sanguigno-ormonale. Nel caso in cui ci dovessero essere squilibri di varia natura si potrebbe pensare di fare iniezioni di ormoni, ma con il rischio di poter sviluppare un cancro alla prostata. Lei che ne dice?
[#4] dopo  
Utente 472XXX

Iscritto dal 2017
C'è nessun esperto con cui approfondire?
[#5] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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Caro lettore alla sua eta' la terapia ormomale sostituitiva non ha alcun effetto quindi non capisco la preoccupazione di sviluppare un tumore alla prostata etc.
[#6] dopo  
Utente 472XXX

Iscritto dal 2017
Quindi non c'è nessuna possibilità...
[#7] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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ROMA (RM)
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Terapia ormonale.
No.
[#8] dopo  
Utente 472XXX

Iscritto dal 2017
Ho capito, non mi resta altro che arrendermi e aspettare la fine.
Grazie mille a tutti i dottori che mi hanno risposto.
[#9] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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Ma fine di cosa?
Si tranquillizzi.
[#10] dopo  
Utente 472XXX

Iscritto dal 2017
Non me ne voglia ma è evidente che lei non ha problemi di questo tipo. Il paziente medio che soffre di ciò al 95% è depresso/in ritiro sociale assoluto, da anni non penso ad altro che come questo dannato deficit abbia disintegrato la mia intera vita e a quanto mi manca a sparire dalla faccia della terra tutto ciò contornato da pensieri suicidi. Come se non bastasse soffro anche pesantemente di DOC. La prego di fidarsi quando le dico che fino agli 11-12 anni mi sentivo il numero uno del mondo e la mia autostima sforava quasi in arroganza ed egocentrismo, poi il crollo inesorabile di cui sopra. Se dovesse avere ancora dubbi provi a cercare su questo stesso sito (oppure su google, yahoo answers) post di uomini che si lamentano/disperano a causa delle loro dimensioni (ce ne sono a volonta') e vedrà/capirà di cosa sto parlando. Più di questo non posso fare, ripeto: beato lei che, evidentemente, non ha niente che non va là sotto.
La saluto e le auguro una buona serata
[#11] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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Le dimensioni scritte all'inizio trovano riscontro nel mio articolo pubblicato a conferma che non è affetto da micropene e quindi non necessita di chirurgia.
Tutto qua.
Io in questi casi consiglio un supporto psicosessuologico.
Si faccia consigliare da un adrologo della sua citta'.
Cordiali saluti.
[#12] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti
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ROVERETO (TN)
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Gentile utente,

Quando avrà completato gli esami prescrittiLe,
un percorso psico-sessuologico potrebbe essereLe certamente di aiuto.
I nominativi dell'Albo li può trovare anche in Fissonline.it.

Saluti cordiali.

[#13] dopo  
Utente 472XXX

Iscritto dal 2017
Vi ringrazio per le risposte ma se avete letto bene il mio primo post sono in cura da 6 anni e mezzo tra psicologi e psichiatri, visite specifiche e pareri professionali della serie "vai e conquista". Ne avrò parlato a 10 dottori divisi tra le suddette specialità mediche ma non posso fare a meno di giudicare i loro esiti come presa per il culetto "a fin di bene", nel senso che le dimensioni che posseggo possono soddisfare qualunque donna del mondo e così facendo anch'io sarei sottoposto ad uno switch mentale morto vivente/tombeur de femmes. Certo, ovvio... mi vogliono spingere a lasciarmi andare e soprattutto a ritrovare la mia adorata autostima della quale sento dannatamente la mancanza. Ma la realtà è ben altra, con questo coso maledetto una mia eventuale partner dovrebbe dimenticarsi di poter fare tra l'80 e il 90% delle posizioni disponibili. Anche se mi amasse veramente mi lascerebbe di sicuro aggrappandosi a qualche scusa improbabile per non farmi soffrire ulteriormente, mentre io saprei perfettamente il perché della sua scelta. Lungi da me il pensiero di usare sex toys e c., mi farebbero sentire ancora più inutile di quello che sono... Se non credete a quello che dico provate a guardare gente col pene piccolo improvvisarsi attore hard, vedrete che risate quando non riescono ad effettuare una penetrazione per ovvi limiti...
In definitiva mi sento vicino ad un esaurimento nervoso, così perderei una delle poche cose buone che ho (la lucidità mentale). Forse però in questo modo arriverei al punto di non ritorno da me tanto agognato (leggasi suicidio), cosa che allo stato attuale non riesco a fare.
Grazie mille per le soluzioni propostemi, ma come già detto, ho gia' provato e tutto si è rivelato inutile.
Vi auguro una buona serata
[#14] dopo  
Dr. Diego Pozza
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MANCIANO (GR)
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caro lettore,

il problema dimensionale del pene è sostanzialmente semplice
un soggetto italiano con un pene che , in trazione, abbia una lunghezza di 9-10 cm fino a 15 cm deve essere considerato capace di avere rapporti sessuali penetrativi con soddisfazione propria e della partner.
solo peni inferiori a 8-9 cm dovrebbero essere considerati "piccoli"
E' chiaro che tutti i maschi, in genere, gradirebbero avere un pene "più grande" pensando che tale fattore possa essere considerato positivo dalle donne .
Spesso più che del giudizio della donna il maschio è spaventato dal giudizio dei maschi in ambito sportivo, palestra, spiaggia......
sin dalla antichità si dibatteva tale problema e vennero raffigurate divinità con falli giganteschi, il dio Priapo....
Anche nei film pornografici gli attori maschi hanno tutti dei peni esageratamente grandi perchè attraggono l'interesse dei visitatori dei siti.
in realtà più delle dimensioni è importante la buona erezione del pene e la giusta attenzione alla donna con cui si abbia il rapporto sessuale
non cerchi "maria per roma..." ma si affidi ad un valido andrologo che possa valutare il suo pene sotto l'aspetto dimensionale e sotto l'aspetto "funzionale"
magari cerchi l'aiuto di uno psicologo che possa attenuare la sua dismorfofobia
cari saluti