Utente cancellato
Buongiorno, ho da porgervi un quesito su un pensiero che mi è venuto leggendo che la regolare eiaculazione porta a benefici e minor incidenza di tumori per quanto riguarda la prostata. Per motivi personali ho deciso di intraprendere un percorso di astinenza assoluta (rinuncia sia a rapporti che a masturbazione) per almeno 100 giorni, è passato ormai più di un mese e nel frattempo non ho avuto neanche polluzioni notturne quindi non ho mai eiaculato...dal momento che questo percorso è per me importante e non intendo rinunucarvi, volevo chiedere a scopo informativo se effettivamente posso causarmi danni/alterazioni o è una pratica non nociva? Grazie della vostra attenzione.

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Dr. Edoardo Pescatori

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Di principio è desiderabile una attività eiaculatoria regolare, poiché la produzione di spermatozoi e liquido seminale è continua. Alcuni rischi di una astinenza prolungata sono: congestione prostatica, dilatazione vescicole seminali, cisti a carico degli epididimi.
Cordialmente,

Dott. Edoardo Pescatori
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