Utente 473XXX
Gentili dottori,
Sono in cura da ottobre per una prostatite. Ho fatto spermiocoltura ed è risultata negativa; dall'ecocolor-doppler risulta una prostata "perfettamente sana" (a detta dell'andrologo). Tuttavia avendogli riferito di sensazione di calore perineale ha ritenuto che io abbia una prostatite abatterica.
Ho curato con Topster. Il problema è che all'inizio sentivo calo della libido e rara perdita o diminuzione di erezione; man mano che proseguo la cura la situazione peggiora: non ho praticamente alcun sintomo doloroso, ma solo urgenza nella minzione e una certa dolenza dell'osso pubico, però le erezioni sono andate peggiorando, ultimamente faccio estrema fatica anche con la masturbazione.
Eppure ho erezioni notturne e mattutine normali.
1) Ma non c'è nessun esame che sappia dirmi se è prostatite? Inizio a dubitare che la sia, se con la cura i sintomi addirittura peggiorano.
2) Può in alternativa essere che la spermiocoltura fosse errata e ho dei batteri?
3) Sento come se i problemi di erezione fossero in qualche modo legati all'indolenzimento sopra il pene (osso pubico circa), non è che ci passa un nervo o simile e magari ho una cistite che l'ha infiammato?
Al momento da tutti i dottori da cui sono andato sono in pratica stato io a dare la diagnosi perché non trovavano nulla, ma non so nulla di medicina.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

se dubbi sull'esito della spermiocoltura nulla vieta di ripeterla con relativo antibiogramma.

Ne riparli con il suo medico di famiglia ed eventualmente anche con il suo urologo di fiducia.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 473XXX

La ringrazio. Per quanto riguarda la possibilità di esami per avere finalmente una risposta sicura sul fatto che sia prostatite o no, cosa posso fare? Vorrei aggiungere che pochi giorni fa con gli esami del sangue la proteina C reattiva dava come valore 0.08 mg/dl (a ottobre era 0.28). Tale esame è stato effettuato in pronto soccorso per una reazione avversa ad un farmaco (xatral), il medico mi ha detto che un valore così basso esclude categoricamente un'infiammazione in corso.
Non vorrei che, se non ci fosse nulla alla prostata, l'assunzione quotidiana di cortisone (topster) in loco possa avermi dato gli effetti negativi di cui al primo messaggio, piuttosto che benefici.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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La PCR è in effetti tranquillizzante!

Risenta ora il suo urologo di riferimento.
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