Utente 285XXX
Buonasera,
Il mio fidanzato fuma dalle 30 a 35 sigarette al giorno, in più ogni santo giorno fa uso di marijuana o hashish.
A causa delle canne che si fa, molte volte siamo andati in bianco, io gli ho spiegato che le canne e le sigarette causano le disfunzioni erettili ma lui dà la colpa ai pensieri, quando invece succede anche quando non ha pensieri.
Gli ho proposto un compromesso: ovvero di farsi la canna dopo il rapporto, almeno non andiamo in bianco, ed invece non mi ascolta mai, anche poco fa gli ho detto che avrei reagito male se si fosse fatto una canna prima e non dopo il rapporto ed invece l'ho trovato a fumare e già stasera aveva comunque fumato erba con gli amici.
Mi sento trattata in secondo piano rispetto alla canna, mi dispiace dirlo ma è così.
Abbiamo entrambi 27 anni ma io non faccio uso di nessuna sostanza. Sono una ragazza che molte volte ha pianto quando siamo andati in bianco, giustamente.
Perché non mi ascolta? Come posso fare per convincerlo che canne e sigarette vanno ad intaccare la sfera intima? È vero che la cannabis provoca disfunzioni erettili?
Grazie mille dottori, quando non fuma erba va tutto liscio, voglio precisare.

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini

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Cara signorina,
brutta, bruttissima, bruttissimissima storia. Scusi se sono assolutamente diretto, ma purtroppo ne ben tanta pratica. Se così stanno le cose solo una volontà ferrea da parte del suo fidanzata ed una comunità di recupero e psicologi con gli attributi veramente a posto possono sortire un qualche effetto positivo. Il fidanzato Non la ascolta perchè è chiuso in un mondo di canne che gli piace di più del mondo reale.
Lei non può far nulla. Se non far leggere queste righe, sperando in una sorta di onestà intellettuale che spinga il fidanzato a curarsi da quello che è una vera e propria malattia di cui io defici erettivo è la punta di un iceberg. Impossibile fare più di questo via e.mail. Auguronissimi.
Dr. Giorgio Cavallini
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[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Ragazza,
Anche io, come il dottor Cavallini, le suggerisco le stesse cose.

Comprendo che per lei è più importante avere dei rapporti sesuali, ma la situazione è più complessa di come sembra.


Solitamente quando ci sono dei comportamenti così compulsivi, siamo di fronte ad una “personalità dipendente”, che ha sostituito la dimensione adulta con quella regressiva della dipendenza.

Anche per avere un rapporto sessuale bisogna essere adulti, ed il suo fidanzato preferisce - o è obbligato - rimanere in una zona franca di stordimento perenne!

Auguri per tutto.
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it