Utente 466XXX
Salve, scrivo per conto del mio fidanzato. Uomo di 33 anni, buona salute generale, fumatore. Circa due settimane fa ha iniziato ad avere dolore ai testicoli e il testicolo sinistro risultava gonfio e abbastanza duro al tatto. Dopo un rapporto sessuale, ha presentato forti fitte al basso ventre, calmatesi con una semplice borsa d'acqua calda. Il giorno seguente si reca al PS, dove viene visitato e dove si ipotizza un'infiammazione del testicolo e dell'epididimo: gli viene consigliato di prendere un antiinfiammatorio qualora il dolore si ripresentasse. Nei dieci giorni successivi il dolore ai testicoli si trasforma in fastidio più o meno intermittente e, circa una settimana fa, sembra presentare i classici sintomi della cistite, ossia continua sensazione di urinare, senza però presentare bruciore durante l'espulsione delle urine. Oggi, dopo aver affrontato un lungo viaggio, le fitte al basso ventre si ripresentano ancora più forti. Si reca dalla guardia medica, dove gli viene fatta una puntura di antispastico e si ipotizza una possibile cistite. Potrei avere qualche chiarimento e, se possibile, un consulto? Sono molto preoccupata. Cordiali saluti.

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Dr. Giorgio Cavallini

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Cara signorina, mi pare che dirlo alla madre che lo dica alla figlia che po faccia qualcosa che poi lo dica alla madre e via così sia un giro dell oca. Mandi dritto filato il fidanzato da collega che sia fornito di ecografia in studio, che mi pare che sia assolutamente necessario fare chiarezza, che se non ha capito niente lei, si figuri io.
Dr. Giorgio Cavallini
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