Utente 461XXX
Buongiorno
dopo 10 mesi di tentativi alla ricerca di un bimbo ho deciso di effettuare uno spermiogramma ed ho ricevuto un referto che definirei quasi tragico. Inutile descrivervi lo sconforto. Mi sento molto depresso e non faccio altro che pensare a questo problema. Ho fissato un appuntamento con un andrologo ma dovrò aspettare una settimana e l'ansia mi sta tormentando.

Vi riporto qui di seguito il risultato con la speranza che possiate guidarmi nella giusta scelta. Io ho 35 anni e mia moglie 36. Alla luce di questi risultati temo che la fecondazione in maniera naturale sia un evento quasi miracoloso e che quindi l'unica alternativa sia la PMA. E' possibile secondo voi individuare un rimedio che possa migliorare la situazione della teratozoospermia? Il PH 8 accompagnato a questo può indicare un'infezione che in qualche modo abbia alterato la forma degli spermatozoi? Non avverto dolori. E' capitato che in un determinato periodo mia moglie avesse riscontrato tramite tampone la Escherichia coli e la Candida Kefyr. E' possibile che anche io sia affetto e che abbia compromesso i miei spematozoi?

Vi riporto che la raccolta è stata fatta in un periodo di stress (l'attività lavorativa e alcuni impegni mi hanno portato non poche preoccupazioni).

Astinenza: 3 giorni -> a dire il vero la raccolta è stata fatta quando a due giorni e mezzo, quasi 3.
Viscosità: normale
Tipo eiaculato: completo
Fluidificazione: completa

Volume: 4ml
PH: 8,0

Concentrazione spermatozoi: 12,0 milioni per ml
Numero tot. spermatozoi: 48,0 milioni per eiaculato

Mobilità totale: 41%
Mobilità progressiva rapida: 0%
Mobilità progressiva lenta: 35%

N. totale spermatozoi mobili progressivi: 16,8 milioni

Forme fisiologiche: 1%
Anomalie testa: 79%
Anomalie collo: 10%
Anomalie coda: 10%

Vitalità (test all'eosina); 50%
Agglutinazioni: assenti
Cellule non nemaspermiche: 0 milioni/ml

Mi chiedo se il calcolo delle forme fisiologiche sia stato fatto in maniera computerizzata o solo su un campione (e di conseguenza l'errore potrebbe essere alto e derivante anche dalla soggettività del biologo), ma non avrò mai risposta in merito, credo. La raccolta è stata fatta presso un famoso centro di PMA a Milano.

Sarebbe il caso di ripetere lo spermiogramma, considerando che è trascorsa una sola settimana (so che occorrono 3 mesi per avere risultati differenti ma forse la speranza che ci sia stato un errore mi spingerebbe a rifare l'esame).

Grazie mille per il vostro supporto

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

da quello che ci scrive sembra comunque che forse lei non abbia ancora consultato in diretta il suo andrologo di riferimento.

Se non fatto bene farlo; sarà poi lui ad indicarle dove ripetere l'esame e se aggiungere altre valutazioni mirate ad esempio a livello colturale oppure eseguire una ecografia delle vie uro-seminali.

Non drammatizzi e ora senta in diretta il suo specialista di fiducia.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 461XXX

Buongiorno dott.,
innanzitutto grazie per la sua risposta.
Ho avuto una visita presso un andrologo che dopo aver condotto una ecografia ha individuato un varicocele di secondo grado.

Consiglia di attendere gli esami di mia moglie, per capire se è il caso di procedere con un intervento (nel caso la sua riserva ovarica sia ottima) al fine di aumentare le probabilità di fecondazione naturale. Diversamente suggerisce di non operare.

Lui sostiene che lo spermiogramma ha una percentuale predittiva intorno allo 0% e che non è detto che chi ha un brutto spermiogramma non riesca a fecondare, e che al contrario, chi ha un buon referto riesca.

Concordo con lui, ma credo che le probabilità di riuscita siano comunque legate a questi esami (che a suo dire, hanno sempre risultati altalenanti e non sono completamente oggettivi).

Magari ha cercato di tranquillizzarmi iniettandomi un pò di ottimismo.

In ogni caso consiglia di valutare, sempre dopo gli esami di mia moglie, una PMA di secondo livello da eseguire tra 8-9 mesi (in modo da continuare con i tentativi naturali e mettersi nel frattempo in lista d'attesa).

Mi ha suggerito di ripetere lo spermiogramma una seconda volta.

Considerando che comunque il mio referto non è buono, mi domando (solo ora purtroppo) perchè non mi ha consigliato alcun integratore per provare a migliorare almeno la mobilità?
Non sono validi o il mio caso è così disperato che l'utilizzo sarebbe vano?
Lei cosa mi suggerisce?

Inoltre, non sarebbe il caso di fare anche una spermicoltura con antibiogramma per verificare che non ci sia anche una infezione? Io non avverto disturbi, ma mia moglie talvolta avverte un leggero fastidio dopo il rapporto e per evitare la candida, utilizza (ormai da 4 mesi circa) il destro mannosio e dei probiotici (con risultati ottimi).

Grazie mille per il vostro supporto

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

purtroppo ai quesiti, da lei qui posti, solo il suo andrologo di fiducia le può rispondere in quanto è lui che ha potuto valutare in diretta la sua particolare situazione clinica, in questa prospettiva bene risentirlo (PMA sì o no; integratori sì o no; spermiocoltura sì o no ed altro ancora).

Avute le indicazioni precise ne possiamo poi discutere, se possibile, anche da questa postazione.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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