Utente 754XXX
Buongiorno dottore ho 37 anni e sono con la mia attuale compagna da circa 5 mesi e di cui uno di convivenza; durante i rapporti sessuali almeno due tre a settimana talvolta succede soprattutto quando sono ravvicinati che non riesco a raggiungere l'orgasmo o quantomeno non c'è un eiaculazione. Ovviamente tale situazione ingenera nella mia compagna problemi Seri tali da pensare che non vi sia attrazione sessuale, e desiderio sessuale da parte mia il tutto sempre smentito dal fatto che sono quasi sempre io ad iniziare, con ovvie ripercussioni sul nostro rapporto. Premetto che sono in cura con barbiturici e Eslicarbazepina acetato. La mia domanda è molto semplice: è tutto normale ciò che accade e soprattutto come possibile rimediare?

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

in alcuni casi i farmaci, da lei indicati, possono determinare alcuni disturbi all’eiaculazione, comunque mai escludere anche possibili fattori relazionali o psicologici.

Detto questo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/228-rapporto-tarda-finire-impotenza-eiaculatoria-fare.html

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 754XXX

Gent.mo dottore posso immaginare l'influenza dei farmaci, ma non fattori relazionali o psicologici, atteso che sono il primo ad avere sempre più desiderio e per fortuna nella coppia non ci sono problemi. Semmai posso specificare due cose: la prima che spesso provo fastidio/dolore al frenulo che inizia a sfregare, e che talvolta la mia impressione è come se avessi orgasmo ed eiaculazione retrograda in quanto subito dopo mi sento appagato, ma non c'è fuoriuscita di sperma, ciò che crea maggiore frustrazione nella mia compagna. Cosa pensa in merito a questi due fattori? (non ho subito mai alcun intervento di prostata)

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Penso che è giunto il momento di fare una attenta e precisa valutazione clinica uro-andrologica in diretta con relative indagini colturali ed ecografiche mirate.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com