Utente 302XXX
Buonasera a tutti.
Da sempre ho il sospetto di avere un frenulo... non dico "corto" nel senso stretto del termine, ma probabilmente non lungo quanto dovrebbe essere. Cercherò di spiegarmi. Sia in erezione che a pene a riposo, non ho alcuna difficoltà a scoprire del tutto il glande, ma il prepuzio rimane accumulato sotto la corona (?) del glande, dandomi un po' di fastidio durante le penetrazioni non protette e MOLTO fastidio quando devo usare un preservativo, perché lo srotolamento di questo si blocca non appena arriva a questa massa di prepuzio attaccata sotto al glande. Generalmente ho comunque l'impressione che sia un po' tirato. Vedendo altri peni, questi hanno il prepuzio ben distribuito sotto al glande, mentre il mio rimane sotto, accumulato. Se provo a tirarlo un po' più indietro, di conseguenza sento tirare anche il frenulo e il pene si piega un po'. Se a questo uniamo il fatto che da sempre soffro di eiaculazione precoce e che anche solo muovere il prepuzio tirando il frenulo, senza alcun contatto col glande, mi stimola molto e mi fa eiaculare in pochissimi secondi, comincio a pensare che i problemi siano legati. Ho "sperimentato" molto e ho notato proprio questa cosa strana. Senza neanche sfiorare il glande, mi sento molto stimolato già solo a tirare il frenulo. Tenendo questo tirato, fermo, e toccando solo il glande, la durata aumenta un po'.
Sono stato a visita da un andrologo e mi ha detto che non lo vede così corto (anche perché l'ha guardato appena), ma che comunque, se voglio, posso provare con una frenulotomia. Mi sono informato tanto su questo piccolo intervento e ho letto tutto il contrario di tutto. Alcuni hanno notato miglioramente, altri peggioramenti, altri nulla. Altri ancora hanno avuto problemi con la cicatrice, qualcuno ha dovuto rifare l'intervento, ecc. Prima di leggere le varie opinioni, ero deciso a giocarmi il tutto per tutto per risolvere l'ep, ma adesso sono un po' preoccupato.
Che ne pensate?

P.S.= tutti gli altri metodi per risolvere l'EP li ho provati, con zero risultati.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile lettore,

come tutte le strategie terapeutiche, in modo particolare quelle chirurgiche, hanno le loro criticità che vedo lei ha ben analizzato.

Ora deve discutere o ridiscutere con il suo urologo di queste problematiche e poi decidere insieme il da farsi.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 302XXX

Buonasera Dott. Beretta e grazie per avermi dedicato del tempo per rispondere.
Ho avuto l'impressione che, purtroppo, all'andrologo non andasse tanto di discutere questa cosa. Come ho scritto, l'ha guardato appena e mi ha detto "A me sembra normale, ma se vuole farla (la frenulotomia), la facciamo". Punto . Nient'altro! Non mi ha parlato di percentuali di riuscita, di effetti collaterali, di possibilità di risolvere il mio problema, nulla. Mi ha lasciato un po' spiazzato. È il terzo andrologo che consulto (per vari altri motivi) e davvero non so da chi altri andare. Dove è possibile trovare delle illustrazioni mediche di come dovrebbe presentarsi un frenulo e un prepuzio normali? Ho cercato molte foto su internet, ma sono ignorante, assurdamente ignorante (visto che si parla di una mia parte anatomica) e ne vedo di tanti tipi, senza capire quale sia normale e quale no. L'unica cosa che posso notare senza aver studiato è che il prepuzio accumulato sotto alla corona del glande mi sembra strano e mi da fastidio nei casi citati nel mio precedente post. Inoltre il frenulo è molto sensibile.

Per quella che è la sua esperienza, quali sono le probabilità di riuscita dell'intervento? Per riuscita intendo il guadagno di qualche minuto nel coito, perché di certo non mi posso aspettare maratone ormai. Conosco i possibili effetti negativi, ma non conoscendo quelli positivi, non posso metterli sulla bilancia. So che la situazione potrebbe peggiorare, ma durare 5 secondi invece di 15 per me non farebbe differenza.
Grazie per la pazienza.

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

o c'è o non c'è il frenulo corto!
Questa situazione anatomica è verificabile solo dopo una valutazione clinica diretta.

Detto questo poi, in presenza di una eiaculazione precoce, togliere il frenulo non sempre risolve il problema e in alcuni casi si ha una riduzione significativa della "sensibilità" e una riduzione del "piacere" durante il rapporto:

Tutto questo deve essere sempre valutato in diretta con il suo andrologo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#4] dopo  
Utente 302XXX

Buonasera Dott. Beretta. Comprendo bene le riserve da lei indicate. Sicuramente non prenderei con leggerezza quella che di fatto è una mutilazione, per cui ci starebbe almeno un'altra visita andrologica prima di un eventuale intervento.
Oggi ho fatto un "test" indicato in un articolo qui su MedicItalia, a cura del Dott. Pescatori. Tale pratica dovrebbe rivelare una partecipazione del frenulo corto nel problema di ep e, in base al risultato, considerare la frenulotomia anche se, come puntualizzato dal Dott. Pescatori, ciò non assicura in nessun modo la risoluzione del problema. In sostanza, ho anestetizzato il frenulo con il Luan e ho notato che la durata è passata da 15-20 secondi a circa 10 minuti. Rifarò il test almeno altre due volte, per scongiurare eventuali vizi di forma, ma se il risultato restasse questo, l'ago della bilancia penderebbe a favore del tentativo, extrema ratio, dell'intervento.
Cosa ne pensa in merito al test?
Grazie per il tempo dedicatomi.

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Ha una sua utilità in molti casi.

Detto questo, se desidera poi avere ancora più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

ed ancora mi ascolti a questo link:

https://www.medicitalia.it/public/video/pillole-salute/37-eiaculazione-precoce-beretta-27-02-14.mp3

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#6] dopo  
Utente 302XXX

Buonasera. Link e audio molto interessanti, che ho attentamente letto ed ascoltato, confermando quella che è l'ovvia impressione su questo problema, ovvero che è molto complesso e pieno di potenziali cause che vanno ad incrociarsi, rendendo davvero difficile capire la fonte del disturbo (specialmente senza un percorso diagnostico ben definito). Ho cominciato a prendere in seria considerazione l'idea di "curarmi" già 7 anni fa, ma in tutti questi anni non ho mai trovato un andrologo che prendesse sul serio la questione, instradandomi su un percorso terapeutico. Le uniche cose son state un controllo visivo del pene, palpazione prostatica e stop, nient'altro. Ho provato il Priligy ma con zero risultati. Ho capito che, purtroppo, usando l'assistenza del servizio sanitario nazionale, più di così non posso avere (quasi tutti mi invitavano in studio a pagamento, conoscendo benissimo le mie pessime condizioni finanziarie). Da qui nasce il mio tentativo finale dell'intervento, da unire ovviamente ad attività fisica e mentale (per liberarsi dallo stress e dall'ansia) e alla cura per la mia prostatite (che non credo sia la causa principale, visto che soffro di EP da che ne ho memoria). Cura che ho già tentato in passato, indebitandomi fino al collo (quasi 400 € in 3 mesi), ma che non ha sortito alcun effetto.
Ancora grazie Dott. Beretta. Scriverò qui eventuali sviluppi.

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
FIRENZE (FI)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Bene, se lo desidera, ci riaggiorni!
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com