Utente 386XXX
Salve, sono un ragazzo che fin dal suo primo rapporto ha avuto problemi di eiaculazione precoce,che risale circa a 5 anni fa, nell'ultimo anno mi sono deciso di risolvere il problema e sono andato dall'urologo,premetto che sono circonciso. Ho iniziato con emla, pochi giovamenti,se non nulli e di difficile utilizzo, fortacin,simile a emla, paracetamolo(contramal), niente di sostanziale, dapoxetina, avevo comprato il medicinale ma pochi giorni prima,è finita la mia relazione fissa,e in rapporti non ''organizzati'' mi resta difficile l'assunzione, e quindi con il dottore abbiamo optato per una terapia cronica con la paroxetina, ho incominciato ieri,una pasticca al giorno da 20mg, ora mi chiedo già da oggi dovrebbe fare effetto o ha bisogno di qualche settimana? Perche leggevo che per quanto riguardava il suo vero scopo (depressione),i primi benefici arrivavano dopo qualche settimana,è lo stesso per il suo effetto collaterale. Inoltre cosa ne pensate di questo percorso che sto facendo? Avete altre soluzioni da consigliarmi? Grazie in anticipo delle risposte.

[#1] dopo  
Dr. Marco Fasbender Jacobitti

24% attività
16% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
SANT'ANTIMO (NA)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2018
Prenota una visita specialistica
Gentile utente, l'eiaculazione precoce ha una predominante causa psicogena. Ha mai valutato la possibilità di un incontro con uno psico - sessuologo?
Cordialmente.
Marco Fasbender Jacobitti, MD
www.andromed.it

[#2] dopo  
Utente 386XXX

Salve dottore,le rispondo con sì, è il prossimo passo se neanche la paroxetina funziona. Anche se onestamente parlando,non so come discuterne con qualcuno possa risolvere il problema...