Utente 294XXX
Buongiorno Dottori,
- Sono un ragazzo di 29 anni, Da settembre 2018 a oggi, vivo con un forti stati d'ansia, quasi all'ossessione che mi fanno piangere.
il tutto è riconducibile a un licenziamento da un posto di lavoro, a cui tenevo molto (lavoravo in un settore in linea con il mio percorso di laurea triennale), durante il lavoro, mi iscrivo alla specialistica, concludo gli esami, avendo una media totale di 29/30. Da licenziamento la mia ansia è migrata sul mio progetto di tesi di ricerca (laurea specialistica), non riuscendo più a scrivere, ne a trovare stimoli per svilupparla. La mia dottoressa mi prescrisse XANAX, (20 gocce la mattina - 20 la sera), terapia affiancata da sedute psicologiche (n. 8), tale consulti non hanno risolto il mio problema.
- Avendo fatto questa premessa, sono un ragazzo bisessuale, da 4 mesi esco con un ragazzo, (primo rapporto con uomo), inizialmente i ns rapporti si basavano solo sul sesso orale, (perchè il mio partner, voleva che facessi tutto con gradualità), primi incontri mai avuto problemi di erezione. Mai. Arriva il giorno, della prestazione sessuale completa, io non riesco a tenere l erezione durante la penetrazione. So che è sbagliato, mi rivolgo al mio medico e mi prescrive VIAGRA 50 mg, e il problema sembrava risolto. Nel mese di agosto per motivi di costo passo al Sildenafil Della Mylan, (50 mg) sempre tutto nella norma; erezioni perfette. Da metà settembre noto che durante la penetrazione comincia di nuovo calare, provo VIAGRA oro dispersibile, la prima volta non funziona, la seconda volta, erezione perfetta. Ritorno al Sildenafil della Mylan, rapporto andato malissimo, la volta successiva andata bene, la terza volta andato male. Decido di passare allo Spreda 100 mg. nessun effetto. (o meglio durante i preliminari bellissima erezione, durante la penetrazione perdevo.) - TUTTI questi farmaci, non mi hanno mai fatto venire nessun effetto collaterale, di nessun tipo. Il mio partner ha un carattere molto forte, si incazza del fatto della mia ansia, e del mio " procrastinare", (anche sulla tesi), io soffro, xke mi sbatte in faccia la verità, che nella vita devo lottare, più mi da sti consigli, piu mi sento inferiore a lui. Stiamo cercando di trovare una soluzione, xke ci teniamo molto a vicenda, ma lui dice che il sesso è importante.. . io ora non so se ho mancate erezioni, per via dell'ansia, per il mio senso di inferiorità nei suoi confronti, etc, più si arrabbia con me il mio partner, più mi sento preso da lui. (quando non ci vediamo chattiamo ore e ore su whatsapp come i 15 enni) . . . . la mia dottoressa mi ha suggerito dei controlli. Ammetto che a volte non erezioni spontane, nel mattina ne la sera.... ma riesco ad avere una buona erezione durante la masturbazione..... potete darmi quache vostro parere in linea generale?, a volte sento xo un calo del desiderio sessuale, ma non sempre, ad esempio quando non dobbiamo farlo, ho piu libido, rispetto a quando so che dobbiamo farlo. hi bisogno di consigli perché credo di essere innamorato

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

le problematiche sessuali, da lei riferite, sembrano avere una importante competente psicologica; bene comunque ora sentire in diretta sempre il suo andrologo di riferimento.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste problematiche sessuali, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html

https://www.medicitalia.it/salute/disfunzione-erettile .

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
http://www.andrologiamedica.org
http://www.centrodemetra.com

[#2] dopo  
Utente 294XXX

Egregio Dottore, lo penso anche io.

Da fine luglio - a metà settembre il problema sembrava risolto. Ho pensato anche al fatto che avevo una vita molto sedentaria ( pur essendo di fisico normale), ho iniziato ad andare a correre, a fare flessioni, anche in un ottica di "endorfina" - ( non so bene, se lo sport o l'attività fisica influisca anche sul testosterone). Quando mi si è ripresentato il problema, a ogni incontro, io avevo sempre il pensiero fisso, di mantenere l'erezione... " una sorta di auto controllo" e credo che questo abbia influenzato, sulla sfera psicologica). Al di la di tutto, le nostre litigate si concentrano sulla mia persona, sul mio stato d'ansia ( non sui problemi del pene, in quanto il mio partner è convinto che sia di natura solamente psicologica, infatti lui mi afferma sempre: le prime volte avevi erezioni al top, e non prendevi nulla..... cosa ti succede?

Si andro da un andrologo, non posso stare con questi dubbi, accollarmi questo peso, grazie per avermi elencato queste letture.
Pensavo anche di andare da un / a sessuologo/a

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Dr. Giovanni Beretta

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Sempre utile sentire in diretta anche un esperto psicologo con chiare competenze sessuologiche.
Giovanni Beretta M.D.
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