Utente
Salve! Ho 29 anni e mio marito 35.
La nostra Storia è di 3 gravidanze naturali finite tutte con aborti interni per assenza di bcf più o meno alla 7/8settimana.
Cariotipo su materiale abortivo normale per le prime due volte, la terza volta non è stato fatto perché scarso e deteriorato.


Esami fatti su di me...
Esami Trombofilia: Mthf e Fibrinogeno in Eterozigosi; tutti gli Anticorpi negativi; curve negative, tranne una leggera insulino resistenza, anticorpi tiroidei negativi, isteroscopia per anomali uterine negativa, isterosalpinografia negativa con tube regolarmente aperte, dosaggi ormonali nella norma.
Colposcopia con Hpv test negativa.
PapTest negativo.
Ovaio micropolicistico.


Cariotipo di coppia normale e cariotipo molecolare ArrayCGH di coppia normale.


In assenza di cause certe che hanno causato gli aborti Mi è stata prescritta una cura empirica alla terza gravidanza che comprendeva: Progesterone-Cardioaspirina-Eparina-Tirosint-Deltacortene-Metformina-Acido folico, ma nonostante questa forte terapia anche la terza gravidanza è finita in aborto interno.


Tutte le gravidanze sono arrivate subito e naturalmente, il ginecologo ha sempre attribuito il problema di natura femminile e non maschile, ma mio marito decide comunque di indagare e di fare qualche accertamento in più sulla sua fertilità ed i risultati sono:

Astenospermia con Prostatite cronica con calcificazioni.
Forme morfologiche sane: 4%.
Varicocele sub-clinico.
Volume testicolare ridotto 10cc bilaterale.
Hpv positivo ma a basso rischio con assenza di genotipi oncogeni.
Escherichia coli ed enterococcus faecalis positivi.
Frammentazione del DNA spermatica 38-40%.


Dopo questa sentenza, ha effettuato tre mesi di cura con punture di Fostimon, antiossidanti, Supposte di topster, orudis, gametogen, genadis, e antibiotici ma questa cura non ha portato a nessun risultato.
L’unica cosa positiva è stata aver debellato l’Hpv rinforzando le difese immunitarie.
Essendo la frammentazione non scesa ad un livello ottimale abbiamo pensato di effettuare una IMSI, purtroppo con scarsi risultati, in quanto di 7 embrioni fecondati solo due sono arrivati in terza giornata, sono stati trasferiti il giorno stesso ma la gravidanza è finita in Biochimica con beta molto basse.
Adesso non sappiamo cosa fare! Ci sono speranze per qualche altra terapia?
Ci sono altre tecniche più adeguate?
Vorrei un vostro gentile parere.
Grazie anticipato...

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

che dice il vostro andrologo di fiducia?

Anche le problematiche infiammatorie, legate alla presenza dei batteri, da lei segnalati, sono state risolte?

Se desidera comunque avere altre informazioni più precise sulla complessità che accompagna un’infertilità di coppia, può leggere anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl’indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/660-miti-realta-maschio-infertile.html

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1446-antiossidanti-radicali-liberi-fertilita-maschile.html

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/214-stile-vita-ed-infertilita.html

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dottore! No, neanche l’infiammazione è stata risolta, per questo avevamo optato per la tecnica IMSI perché ogni terapia fatta, tra antiossidanti, fsh e antibiotici non ha portato nessun miglioramento, ma anzi la situazione è rimasta assolutamente invariata.
Secondo il quadro clinico che le ho descritto lei pensa che conviene provare e sperare sempre con le tecniche di ICSI, oppure abbiamo qualche possibilità in più provandoci naturalmente sperando che madre natura prima o poi scelga quello migliore e quindi lasciando fare direttamente alla selezione naturale e non alla mano dell’uomo che dirige la tecnica?

[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

se desidera poi avere informazioni più dettagliate sull’utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita, le consiglio di consultare anche gli articoli pubblicati e visibili agli indirizzi:

https://www.medicitalia.it/minforma/Ginecologia-e-ostetricia/1026/L-inseminazione-intrauterina ,

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215/la-fecondazione-in-vitro-e-la-icsi-come-si-svolgono-e-cosa-avviene-in-laboratorio/

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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