Utente
Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni e un mese fa ho effettuato un Pap-test, da cui è emersa la presenza di cellule ASC-US.
Il mio ginecologo mi ha spiegato che si tratta di anomalie di "lieve entità", addirittura abbastanza comuni, che nella maggior parte dei casi tendono a risolversi spontaneamente.
Mi ha quindi suggerito di ripetere il test tra altri sei mesi.

Al momento del colloquio sinceramente ero molto turbata (la sono tutt'ora) e non ho avuto modo di fargli ulteriori domande.
Mi chiedo:

1- quante possibilità ci sono che questo tipo di cellule anomale siano dovute ad un'infezione da HPV?
E come mai, visto che potrebbero essere causate proprio da quest'ultima, non mi è stato consigliato di eseguire un HPV Test per rilevarne la presenza?


2-Al tempo del Pap test soffrivo di una forte candidosi protrattasi per un po' di tempo, può essere considerata una causa valida alla base dell'alterazione e delle anomalie o questa non provoca questo genere di cambiamenti?


3-Io ho un partner fisso da cinque anni, ed al mio ultimo Pap-test di circa due anni fa era risultato tutto regolare.
Nel caso in cui fossi positiva all'HPV, dovrei sospettare che lui abbia avuto altri rapporti non protetti e che io l'abbia contratta in questo modo?


4-Quanto si può o si deve ipotizzare, con un esito ASC-US, uno stato canceroso o precanceroso?
E' possibile che con un esito come il mio in realtà la situazione sia molto più grave, e che magari emerga chiaramente da un secondo esame?
Ho saputo addirittura di donne con un primo esito ASC-US a cui al secondo test è emerso poi invece esito HSIL CIN3.


Chiedo scusa per le numerose domande, ma sono molto preoccupata e disorientata.
Vi ringrazio in anticipo per le risposte.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
In caso di ASC-US va eliminato prima di tutto il sospetto di qualsiasi infezione vaginale e/o cervicale ( esame a fresco , tampone specifico , tampone endocervicale ) , dopo aver accertato la presenza o assenza di infezioni , si ripete il PAPtest se persistenza dell'ascus , si esegue HPV test con eventuale COLPOSCOPIA.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
Gentile dott. Blasi, grazie per la rapida risposta. Lei mi suggerirebbe quindi di insistere con il mio ginecologo perchè vengano eseguiti dei controlli, o posso attenermi alle sue indicazioni e aspettare direttamente il prossimo pap test tra sei mesi?

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Ma deve escludere la presenza di una eventuale infezione vaginale e cervicale
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI