Varicocele: conseguenze, cura e possibilità di ripresa

Gentili medici,
ormai è un anno che seguo questa mia problematica che, causa covid, ha avuto sviluppi abbastanza lenti.

Più di un anno fa sentii un dolore ad un testicolo che mi portò a farmi visitare da un urologo che mi diagnosticò un varicocele di secondo grado dicendomi che è un problema "secondario" e che per l'operazione avrei dovuto aspettare più di 18 mesi.


Qualche giorno fa sono andato da un altro andrologo e gli ho portato i seguenti esami:
--- Un esame degli ormoni i cui valori sono i seguenti:
- Beta Estradiolo 17, 35
- LH 5, 05
- FSH 6, 60
- PROLATTINA 14, 31
- TESTOSTERONE 372
- DIIDROTESTOSTERONE 541
- TSH 2, 52
- FT3 3, 28
--- Un ecocolordoppler senza l'analisi della dimensione dei testicoli (l'andrologo infatti ha detto che l'ecocolor è stato fatto "male" sotto questo punto di vista)
--- Due spermiogrammi effettuati a distanza di 6 mesi l'uno dall'altro e dove l'ultimo effettuato ha questi valori:
- ph >8.0
- Volume 2, 5ml
- Fluidificazione Completa a 45 min.

- Coagulo Assente
- Viscosità Normale
- Concentrazione Spermatozoi 20, 0M/ml
- Motilità Totale 16, 0%
- Motilità Progressiva 12, 0%
- Motilità Non Progressiva 4, 0%
- Immobilità 84%
- Morfologia Totale 17%
- Leucociti Rari

Dalla visita dei questo secondo andrologo, è risultato che ho i testicoli mobili (infatti quando eiaculo spesso si ritraggono), varicocele di secondo grado e la cosa che mi preoccupa di più è che l'andrologo ha detto che ho i testicoli più piccoli della norma.

Da quando mi sono state dette queste parole son caduto in uno stato di depressione.

Possibile che il varicocele mi ha portato ad avere testosterone basso con conseguente sviluppo non "corretto" a livello di dimensione testicoli, pene, altezza fisica, muscoli e in generale caratteristiche morfologiche e caratteriali di un uomo (sono sempre stato abbastanza depresso)?

Online leggo che "i padri con testicoli piccoli sono padri migliori perchè hanno meno testosterone e sono più gentili": al momento mi sento "castrato" caratterialmente e fisicamente.


Chiedo a voi perché su un totale di 3 urologi/andrologi dove sono stato, due hanno completamente ignorato il problema dicendomi che è sì necessario operare ma che avrei potuto aspettare (non accorgendosi nemmeno dei testicoli mobili) e l'ultimo, quello che mi è sembrato più competente, mi ha presentato la diagnosi che mi ha abbastanza sconvolto.


Ora, stabilito che l'operazione è necessaria e si deve fare per "bloccare" la mia problematica:
- Dopo l'operazione per testicoli mobili e varicocele, i miei ormoni torneranno alla norma?
Avendo io 25 anni e quindi teoricamente completato lo sviluppo, testicoli e gli altri segni "distintivi" di un uomo torneranno normali e presenti o ormai resterò così a vita?

- l'operazione per il varicocele da quel che ho capito tagliano delle vene spermatiche: fatto ciò immagino che la qualità del mio sperma migliorerà ma magari la quantità eiaculata sarà molto minore?

- Le cicatrici delle due operazioni sono molto visibili?
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Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 54,7k 1,2k 1k
Gentile lettore,

impossibile darle una risposta corretta e mirata, da questa postazione, a tutte le sue numerose e complesse domande; purtroppo situazioni cliniche particolari, come la sua, richiedono sempre un primo passo decisivo e fondamentale, cioè una visita clinica diretta; senza questa noi, da questa angolazione, nulla le possiamo dire di preciso e mirato.

Se desidera comunque avere informazioni più dettagliate su questo particolare ma non facile tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo da me pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-fare-problemi.html

Infine può pure leggersi questo testo più completo:

Beretta G: Varicocele and Infertility in Clinical Management of male infertility2014 Editors: http://link.springer.com/chapter/10.1007/978-3-319-08503-6_7

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterle dare un’indicazione diagnostica mirata e poi eventualmente, quando è possibile, anche una prospettiva terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
http://andrologiamedica.org/prenota-consulto-online/
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