Utente
Salve dottori.
Sono un uomo di 55 anni, impiegato di banca che conduce una vita caotica. Ho avuto un infarto tre anni fa nonostante facessi regolare attività fisica(ciclismo). Riporta la mia ultima visita e terapia.
Terapia medica:
Simvastatina 20 mg
Congescor 5 mg
Giant 10/40 mg
Cardioaspirin
Prefolic 15 mg.
Visita cardiologica
Paziente con cardiopatia ischemica e dilatino-ipertrofica post-infartuate.
ECG: ritmo a frequenza di 103 non, blocco di branca sx, esiti di infarto anteriore-inferiore, sovraccarico ventricolo sx.
Eco: ventricolo sx moderatamente ipertrofico e dilatato, atrio sx dilatato. Acinesia della regione detto-apicale e deficit di cinesi sulla parete anteriore. Frazione d'eiezione: 38 %
Cuore lievemente dilatato.
Valvola aortica sclerotica che determina moderata insufficienza 2-3/4+
Coronarografia di controllo di un anno fa.
Tronco comune corto e moderatamente sclerotico. Dominanza sinistra, arteria IVa esile con stenosi subcritica 55-60 % nel tratto iniziale, nel tratto medio presenza di stent medicato non perfettamente pervio per presenza di stenosi del 30-40%,tuttavia il flusso si rivede di circolo collaterale, a valle arteria di calibro esile lievemente calcifica. Arteria circonflessa diffusamente sclerotica, presenza di stenosi critica 85% nel tratto prossimale; si esegue angioplastica con posizionamento di uno stent medicato, a valle arteria di calibro discreto.
Coronaria destra diffusamente malata e stenotica, nel tratto medio stenosi critica del 85 %, trattamento impossibilitato dal calibro filiforme dell'arteria a valle che si rivede tuttavia di circolo collaterale.
Diagnosi: malattia dei tre vasi in paziente infartuato con cardiopatia ischemica.
Colesterolo: 220
Glicemia: 89
Omocisteina: 112
Dopo la sfilza di informazioni della visita, io da un giorno non sto affatto bene, non sopporto alcuni sforzo e ho continuo dolori al petto al minimo sforzo. Non voglio far preoccupare proprio stasera la macchina a famiglia. Sarebbe il caso di andare al pronto soccorso.
Ringrazio chiunque risponda e auguro un sereno natale.

[#1]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
16% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Salve,
E' il caso di andare al pronto soccorso senza esitare ulteriormente.
Ci faccia sapere se vuole!

Cordialità,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore
Innanzitutto buon natale, sono la moglie del signore che ha chiesto il consulto.
Ieri ci siamo rivolti al pronto soccorso e mio marito ha subito un altro infarto.
Le riporto alcuni dati:
Ecg: ritmo sinusale intervallato da lembi di tachicardia ventricolare, blocco di branca sx, in atto marcato sopraslivellamento tratto St su derivazioni posteriori,laterali e da v1 a v6.
Elevato rischio di arresto Cardiaco e scompenso. Codice rosso
Troponina I: 1,1 ug/L
Ck: 11,2 ug/L
Mioglobina: 256
Angiografia urgente:
Tronco comune corto e sclerotico, su IVa stenosi subcritica del 70% nel tratto prossimale, nel tratto medio occlusione dello stent che si rivede di circolo collaterale. Si provvede ad angioplastica dello stent, balla tratto a valle vaso di calibro esile diffusamente malato con stenosi del 65-70 % del vaso. Arteria circonflessa occlusa nel tratto medio prossimo allo stent, angioplastica impossibilitata da placca complessa su vaso eccessivamente malato, tuttavia è presente irrorazione del territorio miocardico da parte di un ramo della coronaria dx di calibro discreto. Coronaria dx diffusamente malato con occlusione totale nel tratto medio, angioplastica impossibile, necessario consulto cardiochirurgico per bypass aortocoronarico.
Frazione di eiezione marcatamente ridotta: 20 % con acinesia di gran parte della parete inferiore ed anteriore, discinesia della parete posteriore.
Mio marito è in Utic e tra poche ore faranno il bypass. Per la testardaggine di mio marito solo stamani siamo arrivati in ospedale. Caro dottore secondo lei ci sono possibilità i successo. La ringrazio e la saluto

[#3]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
16% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Cara Signora,
ho consigliato il ricovero di urgenza perhè ero sicuro che suo marito stesse avendo un IMA.
Il quadro della coronarografia non è rassicurante e lo è ancora meno la frazione di eiezione del 20%.
E' inutile nasconderle che è una situazione molto critica.
La coronarografia va vista per trarre le conclusioni e soprattutto per valutare la possibilità e l'utilità di un bypass o di più bypass. Per cui prendo atto del referto dei colleghi da lei trascritto.
Ovviamente il cardiochirurgo farà tutto quanto possibile per tentatre una rivascolarizzazione: il problema resta l'ipocinesia e la miocardiopatia dilatativa post infartuale (mi riferisco al pregresso IMA) che avevano già molto deteriorato la funzione di pompa. Resta l'instabilità elettrica che lo pone a rischio alto di aritmie ventricolari minacciose.
Forse è da valutare di inserire suo marito in lista di attesa per un trapianto cardiaco, vista la sua giovane età.
Ci faccia pure sapere, quando vuole, come evolve la situazione.
In bocca al lupo, di cuore,
Vincenzo Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola

[#4] dopo  
Utente
Caro dottore
La volevo aggiornare, nonostante le cattive condizioni cardiache, purtroppo è stato inserito un unico bypass sulla coronaria dx; infatti le altra arterie non avrebbe beneficiato di una rivascolarizzazione. Nonostante ciò mio marito è in terapia intensiva in uno stato di profondo torpore e stanchezza, noto le sue estremità parecchio gonfie.
I medici mi hanno detto che vogliono valutare la possibilità di un defibbrillatore biventeicolare per aumentare la frazione di eiezione nel breve termine, poichè oggi si attestava attorno al 15-16%. Come sosteneva lei sarà valutato concretamente e lo spero un trapianto cardiaco neo tempi piú brevi.
Caro dottore la abbraccio,la saluto e le auguro buone feste.

[#5]  
Dr. Vincenzo Caldarola

32% attività
16% attualità
16% socialità
()

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Carissima Signora,
credo che l'ipotesi di un defibrillatore impiantabile sia quella giusta: in genere riesce a far recuperare qualche punto di F.E.
Ma suo marito ha bisogno di un "cuore nuovo": mi auguro che le procedure per l'inserimento in lista di attesa siano veloci e tengano conto dell'urgenza della situazione e della giovane età.
Ricambio gli Auguri di Buon Anno e formulo auspici di ogni bene sia per lei che, ovviamente, per suo Marito.
Ad meliora semper!
Vincenzo Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola