Utente 457XXX
Gentili Dottori,

apro un nuovo consulto nella sezione di cardiologia per fare il punto di una situazione un po' complessa che si è venuta a creare negli ultimi mesi e per la quale avevo già aperto due precedenti richieste.

Faccio una rapidissima sintesi ..

uomo di 41 anni con lieve ieprcolesterolemia tenuta a controllo con ezetimibe, normopeso. Attività fisica nell'ultimo anno consistente in camminata a passo sostenuto e, prima, corsa su tapis.roulant sospesa per mal di schiena. PA 120/65-70 .. occasionalmente due anni fa risocntro di diastolica a 90 mmHg (facevo turni di notte), gastro-duodenite e beanza cardiale in terapia specifica da circa 3 settimane dopo aver effettuato gastroscopia

ad inizio luglio inizio ad avvertire caridopalmo aritmico con astenia e senzasione di "testa vuota" in occasione dei sintomi di cardiopalmo (che in pratica sopraggiungono in tarda mattinata e perdurano fino a sera) .. dal momento che i disturbi perdurano mi sottopongo ad Holter delle 24 ore, precisamente due a distanza di 3 settimane uno dall'altro. Il primo evidenzia numerose extrasistoli atriali monofocali (nell'ordine delle 6000) ed episodi di BAV di II grado (13 episodi) ... refertati come mobitz1 ma visti da più cardiologi che non concordavano e dicevano essere di II grado mobitz2. Di questi 13 episodi tutti erano notturni fatta eccezione per uno alle ore 21.30
Il secondo Holter NON evidenziava più blocchi AV, ma confermava le extrasistoli atriali nello stesso numero più o meno ed evidenziava dei dubbi blocchi senoatriali ma senza pause

Nel frattempo faccio due ecografie cardiache (tutto nella norma=, esami del sangue (tutto nella norma) compresa tiroide, indici di infiammazione, elettroforesi proteine, proteinuria es esami per mieloma, sierologia per virus che possono dare miocarditi.

Mi affido ad un aritmologo "di fama" che vuole vedere chiaro su dubbio dei BAV mobitz1 o mobitz 2 .. vengo ricoverato e sottoposto a studio elettrofisiologico risultato completamente negativo... il nodo seno atriale funziona bene, il nodo atrioventricolare anche e l'infusione di un farmaco (isoproterenolo se ben ricorso, nel caso scusate l'errore) NON innesca le extrasistoli che si evidenziano agli Holter.
Durante il ricovero la telemetria cardiaca che in quel reparto fanno a tutti evidenzia alcuni episodi isolati, notturni, di BAV di II grado tipo1.

Diagnosi di dimissione "Blocco AV di II grado mobitz1 da probabile ipertono vagale" .. Fra qualche giorno mi faranno una RM cardiaca e consigliano ripetizione Holter a distanza di 1 mese circa.

Seppur confortato dalla negatività per ora degli esami effettuati quello che sta succedendo mi lascia un po' impaurito sulle cause che possono esservi alla base (purtroppo su internet si legge di tutto e fra miocarditi .. amiloidosi .. sarcoidosi, disfunzioni del sistema nervoso autonomo chi non se ne intende si mette una gran paura). Potrebbe essere qualcosa di serio?

Ringrazio per la pazienza
Cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi scusi ma ha anche eseguito un SEF risultato negatIvo. ....ma come fa ancora a pensare di essere malato?


La saluto

Cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 457XXX

La ringrazio per la risposta chiara Dr. Checchini .. è che negli ultimi due mesi c'è stata poca chiarezza sul mio caso .. quindi le varie opinioni (a volte discordanti come nel caso del blocco AV "dubbio") mi hanno lasciato un po' di timore.

Se ho ben capito l'esito normale del SEF può escludere con ragionevole sicurezza patologie in atto (ovviamente patologie che vanno ad agire sul ritmo cardiaco)

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Certagente lei corre meno rischi dei miei figli che non hanno eseguito lo SEF.

Se poi parliamomdimrischiomaritmico di morte improvvisa sa bene che nessuno di noi É a rischio zero.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 457XXX

Certo, grazie per la risposta. È che mi hanno detto che lo studio elettrofisiologico a volte può 'perdere' alcune condizioni (mi hanno fatto l'esempio della malattia del nodo del seno... che in una certa percentuale di casi può non risultare diagnostico). Da qui derivava la mia domanda

Grazie ancora

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La risposta gliel'ho gia' data.
E' piu' probabile che una delle mie figlie muoia di morte improvvisa invece che lei.

Lei ha fatto piu' esami di un astronauta della NASA e sono risultati negativi

L' imponderabile e' per definizione imponderabile.

E' piu' facile che lei muoia in un incuidente stradale che per problemi cardiaci, statisticamente parlando

Nessuno e' mai sicuro di NON morire per cause cardiache,. o pensa che tutti i professoroni che hanno visitato tutti quei calciatori morti fossero degli idioti?

Con questo la saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente 457XXX

Chiarissimo dr Cecchini la ringrazio