Utente 451XXX
Salve, sono una ragazza di 28 anni, conduco una vita Piuttosto sedentaria causa studio e lavoro. Vi contatto perché ho avuto nell ultimo anno una serie di fastidi che mi hanno causato non poca preoccupazione: dolori al petto soprattutto.I dolori in questione non sono sempre uguali, capita a riposo di tanto in tanto di avere come un pugno che viene da dentro il centro del petto, un dolore sordo che dura qualche secondo e poi si affievolisce,ho fatto un elettrocardiogramma ed è risultato tutto nella norma, così come L ecocardiogramma e L elettrocardiogramma sotto sforzo,in particolare il referto dice : “ il paziente si è esercitato secondo il 25w x 3 per 9:08 min:sec,ottenendo un livello di lavoro di carico max:100watt.la frequenza cardiaca a riposo era di 86bpm; è salita ad una frequenza cardiaca di 176bpm, che rappresenta il 91% della frequenza cardiaca massima prevista per L età. La pressione sanguigna a riposo era di 85/56 mmHg;è salita a una massima di 128/80 mmHg.il test è stato arrestato a causa di esaurimento muscolare. Ecg a riposo: nei limiti della norma. Variazione PA sotto sforzo: a riposo:normale-variazione normale.disturbi tipo angina pectoris:nessuno.aritmia:nessuna.variaxione tratto st:nessuno.test massimale negativo per ischemia miocardica e/o aritmie da sforzo” . Avendo avuto dei problemi di reflusso gastrico e una gastropatia in cura, mi han detto che questi dolori possono essere dovuti a questo, lasciando in me qualche dubbio a riguardo in quanto ho imparato a riconoscere tali dolori,più taglienti e localizzati. Ieri ho ripreso a fare attività motoria dopo 10 anni e mentre correvo su tapirulan avevo forte dolore e continuo al petto e alla schiena, anche al fianco ma quello L ho ritenuto normale. Il dolore al petto invece mi preoccupava,non sapevo se fermarmi o no, perché durante lo sforzo da cyclette nn ho avvertito nessun fastidio.il dolore era forte ma nn mi provocava stanchezza, o senso d svenimento,paura più che altro.smesso d correre nn ho avuto più dolore e ho ripreso a fare esercizi. Dati i risultati degli esami fatti, è comunque possobile che si tratti d un problema cardiaco? Non saprei cosa fare per appurare la natura d questi dolori, non vorrei presentarmi dal medico e chiedere d ripetere gli stessi esami a distanza di un mese. Dimenticavo di dire che la zona del petto è molto sensibile, in particolare se tocco al centro cn un dito in un punto particolare avverto dolore come se c fosse un livido, ma non ritengo che questo c entri con il dolore accusato ieri che invece era molto più esteso.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sia il tipo dei sintomi che la negativita degli esami che lei ha eseguito depongono per un dolore cardiaco

si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 451XXX

Buonasera,ringrazio per la risposta ma non ho capito. I sintomi Depongono a favore di una diagnosi di dolore cardiaco o non depongono a favore di tale diagnosi ? E in tal caso...la forte pressione al petto che ho avvertito ieri al momento della corsa,cessata al riposo,a cosa può essere dovuta? Ritiene opportuno fare degli accertamenti o continuo cn L attività fisica tranquillamente?

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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NON depongono. Mi scusi se non sono stato chiaro.
si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 451XXX

La ringrazio. È evidente che sono entrata in un circolo vizioso di sintomi dolorosi e ansia che si ripercuotono sul mio benessere fisico e psichico. Passerà:) Grazie ancora per la sua risposta e le sue rassicurazioni