Utente 458XXX
Salve, sono una ragazza di 20 anni.
Più o meno circa 5 anni fa mi è accaduta una cosa di cui ho un ricordo tremendo e che purtroppo non riesco a dimenticare poiché ho paura che possa accadermi di nuovo.
Ho avuto due episodi di tachicardia, ma non una tachicardia normale, come quando hai la febbre o fai uno sforzo fisico o magari sei in ansia prima di un esame.
Ero seduta a scuola, e all'improvviso, dal nulla, il mio cuore ha iniziato a battere fortissimo, sia velocemente che in maniera brusca, si vedeva perfino dalla maglietta e me lo sentivo nelle orecchie e nel collo in una maniera non normale.
Dopo alcuni minuti, penso massimo 15, si è interrotta bruscamente. Come se all'improvviso fosse tornato tutto normale. Questa cosa mi è successa soltanto due volte nella mia vita. Dopodiché ho iniziato ad avere una grande ansia.. perché avevo paura che mi risuccedesse ma per fortuna non è più capitato e nel frattempo ho fatto molte visite cardiologiche e anche l'Holter.. dove ovviamente era tutto normale.. solo tachicardia e extrasistole ventricolari e sopraventricolari.
Mi hanno fatto fare anche le analisi per la tiroide ma è tutto a posto.
Io mi sono informata un po' da sola per capire a cosa fossero dovuti quei due episodi.. potrebbe trattarsi di tachicardia parossistica sopraventricolare? Perché ho letto che inizia e finisce in modo brusco e che uno dei sintomi sono le palpitazioni... comunque posso stare tranquilla nel caso mi ricapitasse? Chiedo qui perché le visite cardiologiche non hanno mai riscontrato questa cosa siccome mi è capitata solo due volte. Comunque il cuore è sano non ho nessuna patologia perché mi hanno fatto fare anche l'eco doppler. La ringrazio anticipatamente per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Certo, cara signora. E' possibile che siano stati episodi di TPSV (l'età che lei ha avvalora questo sospetto). In genere si tratta di aritmie benigne che hanno una loro storia naturale, perchè con il passar del tempo possono ripetersi e durare di più....ma non c'è da preoccuparsi. Ovviamente bisogna fare diagnosi e successivamente è possibile guarire con una procedura endoscopica che si chiama ablazione. Sarebbe l'ideale se durante gli episodi potesse fare un ECG, ma non sempre è possibile, soprattutto se l'aritmia dura così poco...L'alternativa e fare uno studio elettrofisiologico in anestesia locale attraverso le vene della gamba, ma il consiglio è di attendere e capire se gli episodi si ripetono.
Cordilamente
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 458XXX

La ringrazio veramente tanto per la sua risposta. È stato gentilissimo.
Volevo aggiungere un'altro particolare alla mia descrizione, praticamente quando mi è capitato non avevo il controllo del mio cuore, andava per fatti suoi! Anche se respiravo o camminavo era la stessa cosa, i battiti non cambiavano in base a ciò che facevo.
Comunque mi ha tranquillizzata moltissimo, seguirò i suoi consigli! Buon lavoro.

[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Grazie a lei e ci contatti pure quando vuole
Dr. Mariano Rillo
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