Utente 484XXX
Eg.gi dottori,
Mi dovrò sottoporre a TAC con contrasto per escludere Cad epicardica. Eventualmente se positivo a successiva coronografia. Il mio quesito è se possono esserci falsi positivi con ecostress farmacologico dipiridamolo e la TAC risultati negativa? Riporto il referto dell' esame. In attesa di una vostra gentile risposta. Aggiungo che ho 48 anni e ho sclerosi multipla trattata con tisabry (natalizubab).P.s.avevo scritto in un altra sezione ma ho il dubbio che non sia arrivata a voi.


" Esito non definito
L'esame non è conclusivo,la paziente dimostra diopo strssor un sintomo di angor al giugulo, una contrattilita' modificata lievemente a livello del SIV distale (ipo ma potenzialmente dipendente da alterazioni minime della cond intraventricolare non rilevabili a Ecg) ma soprattutto presenta una riserva coronarica molto ben misurabile,significativamente ridotta (CFR-LAD 1.5).
Credo che l'insieme dei dati faccia indicare CT coronarica, se la collega cardiologa concorda."

Grazie cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La risposta dell ecostress è di difficile comprensione.
Tuttavia parrebbe positivo e pertanto eseguirei una scintigrafia da sforzo ed eventualemnete una coronarografia

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 484XXX

La ringrazio tantissimo per la sua risposta.
In effetti era lo stesso iter che voleva seguire la mia cardiologa..prima di consultare l'esecutore dell'esame di cui si fida molto. Alla fine hanno optato per CT. Dicendomi che alcune volte l'ecostress può dare falsi positivi. Secondo lei è possibile questo? Le chiedo scusa , mi rendo conto che è un consulto online ma questa attesta e mancanza di chiarezza è per me fonte di stress che non giova alla mia compagna "sclerosi multipla ".la mia paura è di fare esami inutili.
Grazie di cuore

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La scintigrafia le mostra l'eventuale presenza di ischemia da sforzo.
Ha un grosso pregio e cioe' che non fornisce falsi negativi, nel senso che se la scintigrafia non mostrasse aree ischemiche con tranquillita' potrebbe escludere problemi coronarici.

Arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente 484XXX

È stato chiarissimo.
Dottore,la ringrazio.Buona giornata e Buon lavoro.

[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Tuttavia parrebbe positivo e pertanto eseguirei una scintigrafia da sforzo ed eventualemnete una coronarografia

arrivederci
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[#6] dopo  
Utente 484XXX

Egregio Dottore,
Vorrei condividere con lei il referto della Tac che mi è stata fatta, naturalmente per ovi motivi non ho potuto suggerire io ai medici la scintigrafia e loro hanno optato per TAC.riportata sotto:

Referto
TC CUORE (senza e con MDC)
RCOSTRUZIONE TRIDIMENSIONALE (3D) TC
Esame eseguito con apparecchiatura TC Definition Flash (128x2 strati) prima e dopo somministrazione rapida
endovenosa di MDC iodato (iomeprolo 400mgI/ml). Indagine eseguita con tecnica spirale retrospettiva. Ricostruzioni in
fase tele-diastolica (-350ms dall'onda R/RR 60%). FC: 69 bpm.
Indicazioni: FRCV: ipertensione arteriosa, fumatrice. Da alcuni mesi dolore toracico atipico dopo sforzi moderati. ECOstress:
contrattilità lievemente modificata a livello del SIV distale, riserva coronarica significativamente ridotta (CFRLAD:
1.5).
CaScore: Vol 0, Massa 0, Agatston 0.
Dominanza destra.
Coronaria destra regolarmente pervia e esente da malattia ateromasica.
Ramo PL e IVP di piccolo calibro.
Tronco comune sinistro esente da malattia ateromasica.
Coronaria discendente anteriore regolarmente pervia e esente da malattia ateromasica.
Primo ramo diagonale esente da malattia ateromasica. Filiforme ramo intermedio.
Coronaria circonflessa esente da malattia ateromasica, di piccolo calibro.
Primo ramo marginale regolare.
Non significativa quota di versamento pericardico.
Non lesioni parenchimali polmonari significative negli ambiti esplorabili.
Volumi Vsn normalizzati (Biometria = 160 cm, 68 kg; BSA = 1.6 m^2)
FE = 66 %; VTD = 71 ml/m^2; VTS = 24 ml/m^2; SV = 47 ml/m^2; CI = 3.19 l/min/m^2; Massa VS in TD = 44 gr/m^2.

Vorrei chiedere gentilmente cosa ne pensa. Non ho ancora parlato con cardiologa ma sembra essere completamente negativa. A suo parere potrò chiudere il discorso cardiologico o dovrò fare altro?
La ringrazio tantissimo
Cordiali saluti .

[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gli esami mostrano una ischemia indicibile anche se lieve nella regione del setto apice con una funzionalità di pomparidotta. La TC non mette in evidenza stenosi dei grossi rami coronarici e quindi è opportuna una buona terapia anti ischemica per una probabile malattia dei piccoli vasi coronarici

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente 484XXX

Gentile.mo Dottore,
La ringrazio tantissimo per la celere risposta. Sono felice e sollevata. Avevo sinceramente un po' di preoccupazione per questi accertamenti cardiologici. Mi rendo conto che purtroppo nel corso della vita può capitare di avere problemi di salute oltre alla malattia cronica che mi ha colpito, nel senso che la sclerosi multipla non mi rende certo immune dall'avere altro. Purtroppo però ne avrei abbastanza nel tener a bada la mia compagna s.m.!! Vorrei poter sempre stare bene!!! Ma penso di non essere l'unica, anzi mi ritengo fortunata, c'è veramente di peggio.
Mi scusi , mi sto dilungando con pensieri personali.
Vorrei ,se non sono troppo pretenziosa, rubarle ancora tempo per farle un'ultima domanda. Una curiosità sul significato della definizione "ramo di piccolo calibro " o filiforme.....come riportato sopra.

Grazie infinite e tanti Auguri di serena Pasqua.

[#9] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Vuol dire che è piccolo di calibro e che porta poco sangue al territorio si miocardio che irrora .
Per questo lei ha una zona che L ecostress ha definito come ischemica

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#10] dopo  
Utente 484XXX

Mi pare di capire che va bene ma non benissimo.
Le rinnovo di nuovo i miei saluti. Grazie di cuore Dott. Cecchini....ineccepibile nella professionalità e non meno nella gentilezza .
Buon lavoro

[#11] dopo  
Utente 484XXX

Buon giorno Eg.Dott.
Volevo informarla sul mio stato attuale.
Dopo aver fatto anche consulto dal gastroenterologo che ha escluso una connessione tra i sintomi e problemi gastroenterologici, la cardiologa per dubbio di angina da microcircolo mi ha prescritto cardicor 1.25.
Nonostante il dosaggio molto basso ho notato miglioramento sostanziale specialmente sulla respirazione. Non ho risolto completamente ma sto un po' meglio. Le chiedevo se secondo il suo parere può bastare un betabloccante (ad esempio cardioaspirina al momento non me la fa assumere)e se alzando un po' il dosaggio potrei migliorare ulteriormente. Mi rendo conto che è un controsenso ma è possibile che avverto di più le exasistole?...forse prima erano più nascoste da dolore e dispnea più accentuata. Comunque nel complesso và meglio.
La ringrazio di nuovo per la sua gentile attenzione.
Cordiali saluti.

[#12] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Quello che puo' succedere con il beta bloccante e' che, rallentando la frequenza, all'inizio sui avverta di piu' il battito cardiaco.
Si tratta solo di abituarsi alla nuova frequenza.

Arrivederci

cecchini
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