Utente 487XXX
Buongiorno dottore,
Sono un ragazzo di 30 anni, alto 1.80 e con peso di 80kg. Da piccolo ero molto sportivo, con il passar del tempo ho abbondonato l’agonismo e ora svolgo aime una vita pressoché sedentaria ( lavoro di ufficio) . Da circa 10 anni soffro di extrasistoli ventricolari monomorfe, in cura da nadololo (20mg) e ora solo al bisogno. Negli ultimi due/ tre mesi la situazione e’ peggiorata : nonostante prendi la medicina non posso fare 10 min di sport a livello blando che avverto forti aritmia , capogiri e sono pressoché svenuto un giorno dopo una nuotata di 10 min. In più sono molto bradicardico e mi sveglio praticamente ogni notte con entrambe le gambe paralizzate dal formicolio, oppure le braccia .
All holter sono risultati 4500 battiti ventricolari prematuri in forma bigemina e trigemina , fenomeno RR et R su T, no doppiette ne triplette , 2 battiti SVE. Bradicardia notturna 40 bpm.
Ho eseguito una prova da sforza che ha dato esito negativo ( solo 4 extrasistoli riscontrate, no rilievi tratto ST ), più esame ecocardiogramma Doppler da esiti normali ( ventricolo sx TD 57mm, volume TD 122ml, diametro TS 30 mm volume TS 40ml, spessore SIV 9mm,FE 70%
Ventricolo dx diametro TD 39mm, tapse 27mm, onda S TDI 14, atrio destro area 15cm2 , V mitrale : trascurabile rigurgito in protosistole fisiologico , V aortica tricuspide continente non stenosi, V tricuspide insufficienza trascurabile , V polmonare continente non stenosi , radice aortica 33mm, Atrio sx vol 18m2, diametro 40mm)
Paos 110/70
La dottoressa curante mi ha detto che posso star tranquillo con un cuore sano e di continuare a prendere 20mg di nadololo al giorno (1/4 di pastiglia ), ma io non sto bene e avverto una sensazione di affaticamento e pesantezza al cuore al minimo sforzo a agitazione, oltre alle normali extrasisoli costanti per tutto l’arco della giornata è in aumento durante e sopratutto dopo lo sforzo fisico.
Dovrei fare ulteriori analisi ? Quali altri esami consiglierebbe ? E potrei prender come opzione una eventuale ablazione ?
La ringrazio per il tempo a me dedicato , cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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I sintomi che riporta sono probabilmente secondari al betabloccante che assume...tralaltro sembrerebbe che non modifichi il numero delle extrasistoli registrate all'Holter ECG. A mio avviso non vanno trattate le extrasistoli per il loro numero (che nel suo caso sono più o meno il 5% dei battiti totali delle 24 h, sebbene questi ultimi non li abbia riportati) e poiché all'ECO il suo cuore è strutturalmente e funzionalmente normale non farei la terapia betabloccante, anche per osservare se migliorano i suoi sintomi. I betabloccanti vanno però sospesi progressivamente.
Cordialità
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#2] dopo  
Utente 487XXX

Buongiorno Dott. Rillo,
Innanzitutto la ringrazio per la pronta risposta. I battiti misurati durante l'Holter 24h sono stati 110 168 di cui 5%come ha detto lei VE ( 4407 VE premature e 96 VE).
Con i betabloccanti i sintomi migliorano senz'altro, pero' dall'altro lato ho davvero un battito molto lento ( ho da circa un anno il fitbit frequenzimetro che durante il lavoro in ufficio mi segna una media di 45/50 FC durante tutta la giornata). Inoltre, oltre a questo senso di malessere e debolezza generalizzata, ho anche da qualche mese un dolore/fastidio molto forte al centro del petto (al di sopra della bocca dello stomaco) che aumenta notevolmente quando faccio sforzi fisici o comunque in stati di accentuazione dello stress mentale.
Ultima cosa, mi sono dimenticato di dirle che sono leggermente iperteso ( DIA 87 / SIS 150).
Potrei concordare con il mio medico curante all'ospedale Sandonato di Milano una Rmn Cuore, o un'eventuale studio elettrfisioligo fisiologico con eventuale ablazione?
La ringrazio ancora
Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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Personalmente non condivido né il betabloccante (come già detto) né tantomeno un'ablazione....La RMN deve avere le sue indicazioni. Se lei però ha già le idee chiare e ha intenzione di affidarsi a San Donato non vedo la razionalità di sentire le nostre opinioni. Chieda direttamente ai colleghi del centro al quale si vuole affidare.
Saluti
Dr. Mariano Rillo
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Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#4] dopo  
Utente 487XXX

Buongiorno ancora Dottore,
La ragione per scrivere a medicitalia era per aver una nuova opinione in merito a una situazione gia’ analizzata ma in peggioramento ( sapendo di poter contare su consunti degli aritmologi migliori in Italia ). Lei quindi abbandonerebbe l’ uso del nadololo in sostituzione di un altro antiritmico, o senza nessuna cura specifica più? L’ablazione mi e’ stata sconsigliata da tutti ( in quanto cuore sano ), e per il dolore in centro al petto durante gli sforzi ? Può esser legato allo stress che mi accompagna recentemente ?
Le mie paure più grandi rimangono su alcune malattie del ritmo ( sindrome del nodo del seno o blocco senoatriale non diagnosticato in ecg )oppure malattie importanti difficilmente diagnosticabili come displasia ventricolare .
Cordialmente

[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo

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TARANTO (TA)
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Capisco....
ma le sue paure non hanno una razionalità. Anche personalmente sono dell'avviso che lei non debba fare alcuna ablazione o studio elettrofisiologico e per questo che le ho risposto in maniera lapidaria quando lei l'ha proposto....
Il betabloccante non è un antiaritmico diretto, ma agisce in tal senso indirettamente riducendo il tono adrenergico. Può esserne giustificato l'uso se riduce il numero di extrasistoli, ma così non mi sembra che sia nel suo caso, mentre l'altra faccia della medaglia è la possibilità di effetti collaterali, come eccessiva bradicardia o ipotensione che nel suo caso sembrano essere presenti e giustificare i suoi sintomi. Antiaritmici diretti possono invece indurre aritmie più pericolose rispetto a quelle che vanno a trattare quindi....morale della favola personalmente sospenderei gradualmente il betabloccante, non farei terapia antiaritmica e lavorerei molto di più sui meccanismi della sua ansia, che sembrano essere dominanti....
Saluti
Dr. Mariano Rillo
Specialista in Cardiologia con Perf. in Aritmologia
Clinica e Elettrofisiologia Interventistica

[#6] dopo  
Utente 487XXX

Buongiorno Dottore,
Il medico generico mi ha prescritto dello Alprazolam per gestire l'ansia ( mezza pastiglia da 0,25 mg al giorno), ma invece che portarmi effetti benefici li ha peggiorati. Ho una sensazione continua come se il cuore battesse casualmente, in più ho notato che appena faccia delle scale, o una piccola corsetta, o un lavoro più complesso in ufficio, il cuore raggiunge una frequenza imemdiata di 90/100 bpm, per poi crollare immediatamente ( ovvero in meno di 10/15secondi) a 50/48 Bpm ( come posso seguire con il moi frequenzimetro da polso)
In più, Venerdi non sono stato bene ( dolore toracico e malessere generalizzato) e mi sono recato all'ospedale, dove mi hanno sottoposto a accertamenti di vario tipo ( elettrocardiogramma/esami del sangue valori cuore e endocrinologi/rx toracica/ecocardiogramma/misurazione pressione arteriosa).
I valori del sangue tutti nella norma ( escluso infarto miocardio e embolia polmonare), Rx toracica anche, solo dall'ecocardiogramma si è evidenziato :
- un aumento moderato ( 34mm) del diametro basale Ventricolo Destro
-IM minima
-PRVGS Ok
-VD buono, non HTAO
-DC conservata
-FEVG normale, cinetica ok
Conclusione : possibile pericardite, ecocardiogramma da ripetere in 1 mese e da prendere mezza pastiglia di colchicina al mattina e metà la sera.
Cosa ne pensa? premesso che esito emesso da pronto soccorso dell'Ospedale di Dijone dove abito.