Utente 472XXX
Buonasera a tutti Egr. Dottori, vorrei parlarvi di sintomi forse riconducibili alla situazione che vi descrivero' in seguito ma vorrei comunque una Vostra opinione al riguardo. Venerdì mattina scorso, sono andato a prendere un posto nella lista del mio dottore di famiglia. Come al solito, l'ambulatorio è chiuso fino al suo arrivo e ho dovuto aspettare 1 ora e 40 minuti a prendere raffiche di vento dal freddo penetrante. Il sabato è filato liscio. Il fatto preoccupante è avvenuto tra sabato e domenica notte, quando mi sono svegliato verso le 2 con un dolore piuttosto intenso sul fianco sinistro. Praticamente mi sono svegliato circa 10 volte fino a quando non mi sono alzato: era come se avessi subìto un pestaggio, con capogiri, dolori alle gambe e su fianco sinistro/parte bassa della schiena, tachicardia a circa 130-140 BPM con qualche fitta sul pettorale di riferimento e leggero mal di gola. Mi sentivo mancare ogni 2x3, a fatica deambulavo. Poi ho preso un'aulin per ridurre il dolore alla testa. Oggi, a distanza di 2 giorni, sento ancora un po' di dolore sul lato sx, mal di gola trascurabile ma ancora presente e ritmo cardiaco sui 110-120 BPM. Ho parlato con un dottore della zona, il quale mi ha detto che molto probabilmente si tratta di una sindrome parainfluenzale (non presentando raffreddore, febbre e/o tosse), data dal periodo trascorso al vento freddo che ha fatto infiammare i muscoli delle zone già citate. Voi che ne pensate?
Grazie mille e a presto

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Può darsi che quel medico abbia ragione
Non vedo motivo di preoccupazione .
Stia attento all Aulin.
È proibito pressoché in tutto il mondo perché può provocare epatiti acute gravissime

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza