Utente 467XXX
Salve a tutti, sono un ragazzo di 26 anni, in buono stato di salute, magro e piuttosto attivo da sempre,non fumatore . Da circa due anni in maniera piuttosto improvvisa avverto delle extrasistoli anche piuttosto violente, ne ho avvertite nei piu svariati momenti della giornata, a stomaco pieno piuttosto che a digiuno, sembrano non seguire una logica. A mio avviso una connessione con lo stomaco in realtà l'ho notata perchè talvolta soffro di gonfiore eruttazioni e leggera pressione allo stomaco. Detto questo ai primi episodi, i piu spaventosi mi recavo in pronto soccorso dove veniva sempre diagnosticata una tachicardia sinusale con blocco di branca destro incompleto, mi davano un calmante, e mi rassicuravano che sono perfettamente in salute, all'ultimo ricovero in ps mi è stato anche spiegato che l'omocisteina che viene richiesta nello specifico in sospetti attacchi di cuore risultava a 0 ed era un ulteriore conferma della benignità degli episodi.
Gli episodi però continuano e nella fattispecie 3 o 4 di essi sono stati allarmanti, mi trovavo disteso a letto anche nel pieno della notte, mi svegliavo con un ritmo irregolare, sempre questi soliti colpi delle extrasistoli e da li partiva una tachicardia potentissima ( a riposo) che poi svaniva nel giro di qualche minuto.
Alla visita cardiologica mi è stato fatto il solito elettrocardiogramma che rileva solo il solito blocco di branca destro definito dal cardiologo normalissimo in un soggetto giovane, alto magro e attivo, proseguendo con l'ecocardiografia è stato rilevato tutto nella norma e un cuore perfettamente normale, mi è stato dato un anti reflusso per lo stomaco e detto che al presentarsi di questi sintomi non devo allarmarmi in quanto benigni in un cuore che si presenta sano.
L'esame ulteriore se gli episodi continuassero, come stanno facendo, dovrebbe essere l'holter 24/48 ore da come mi è stato spiegato ma se gli episodi compaiono cosi a random potrebbe non presentarsi niente nell'arco di 48 ore, consideriamo che i 3/4 episodi più preoccupanti sono distribuiti in due anni che soffro questa situazione quindi difficili da "beccare". Finchè si trattasse di un colpetto fuori ritmo come succede e una ripresa immediata del ritmo normale ok, ma gli episodi con piu extrasistoli ripetute e poi la tachicardia improvvisa mi hanno tolto la serenità nonostante le rassicurazioni. In più non so come muovermi per risolvere la situazione, dal momento che rivolgendomi a ospedale e cardiologo avrei sempre la stessa risposta. Come può un cuore quindi sano e in forma presentare questi episodi? Se ne sentono di tutti i colori ultimamente anche su sportivi allenati, e questo non mi fa stare per niente tranquillo. Grazie in anticipo per l'attenzione ed eventuali risposte.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Anche il cuore piu' sano puo avere anche migliai di extrasistoli.
Applichi lìholter e poi se vuole ce ne faccia sapere l'esito

Cordialita'

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 467XXX

Capisco, holter a parte che come mi ha accennato anche il cardiologo potrebbe rivelare qualcosa come niente, da quanto le ho descritto, è normale che queste extrasistoli poi facciano partire una tachicardia cosi improvvisa dal niente?
Dalla sua esperienza a riguardo, da quanto le racconto, cosa mi direbbe oltre al discorso holter si intende ovviamente, grazie.

[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Beh non vi sono altre alternative.
L' impianto sottocutaneo di un loop recorder e' sicuramente eccessivo nel caso come il suo.
Puir tuttavia anche se un Holter ha effettivamente un limite di tempo, puo' dare importanti informazioni nel senso che in 24-48 ore se ci fossero delle aritmie, anche manli brevi di 3-5 battiti , asintomatiche, verrebbero regsitrate.

Ce' inoltre in commercio un sistema molto compatto che utilizza il telefonino , che si tiene in tasca e sul quale si appoggiano due polpastgrelli inumiditi e riesce a registrare una derivazione nel momento del disturbo.
Ovviamente non posso scrivere il nome per motivi di pubblicita'

arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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