Extrasistoli frequenti soprattutto al risveglio

Buongiorno dottori e grazie per il servizio che offrite.
Vi chiedo un parere su un sintomo che sta rendendo la mia vita abbastanza complicata, specie al mattino.
Premetto che sono certamente una persona ansiosa e soffro di reflusso gastroesofageo. Non fumo e non bevo alcol nè caffè e provo ad evitare altri cibi che impattano il reflusso.
E' oramai più di un mese che soffro di frequenti palpitazioni: mi sveglio al mattino con extrasistoli (direi 1 ogni 5/10 battiti, a volte un po' di più) e il cuore che oltre a sobbalzarmi spesso accellera e decellera in continuazione e per almeno un ora la situazione non migliora granchè. Durante la giornata continuo ad avvertire tali extrasistoli anche se in misura notevolmente minore (direi 10/20 all'ora). Spesso questi fenomeni sono associati ad una sensazione di gonfiore allo stomaco e spesso anche con eruttazioni. Pensando un legame col reflusso il medico mia ha temporaneamente aumentato la dose di esomeopazolo (40mg al mattino e ora anche 40mg alla sera); dopo averne tratto benefici per i primi 3/4 giornitutto è tornato come prima. In passato, a periodi alterni mi è già capitato di soffrire di extrasistoli e tachicardia anche se un po' meno frequenti e non ai livelli di queste mattinate. A fronte di questi problemi, negli ultimi anni ho effettuato diversi controlli: ecocardiogrammi, ecg (anche sotto sforzo un paio di anni fa), holter, e pure una risonanza al cuore (anche quella poco più di 2 anni fa). Tutto risultato fortunatamente nella norma con "sporadiche" extrasistoli sopraventriclari e a volte ventricolari isolate. Un mesetto fa ho rifatto l'ecg e di nuovo ha evidenziato extrasistoli SV ma nulla di più fortunatamente.
Avendo fatto tutti questi controlli (risultati sostanzialmente nella norma) negli ultimi 4 anni, posso stare ragionevolmente tranquillo? Dovrei ripetere qualcosa? L'unica cosa che mi ha richiesto il medico di base sono stati esami del sangue con funzione tiroidea, pure questa nella norma.
Secondariamente, può effettivamente essere il reflusso a causarmi questo problema? Il cardiologo che mi aveva visitato un anno fa sosteneva così ma il gastroenterologo (che mi ha fatto la gastroscopia un paio di settimane fa (nella norma a parte una leggera gastrite e segni di reflusso) ) è decisamente piu scettico.
Infine siccome, per un motivo o per l'altro, soffro di questo disturbo, potreste spiegarmi se e in quali casi occorre effettivamente allarmarmi e andare dal medico o al pronto soccorso? Sarà magari una domanda stupida ma mi sarebbe molto utile saperlo sia per non andare per nula sia per non sottovalutare sintomi più rilevanti.
Non so se è rilevante, ma con i cambi di dieta per cercare di tamponare i miei disturbi di stomaco, negli ultimi 2 mesi ho perso circa 6 kg (il gastroenterologo ha voluto farmi una RM all'addome con contrasto sia liquido che in endovena, risultata nella norma).

Grazie mille per la vostra gentilezza
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,7k 2,8k 2
Lei ha delle banali extra sopraventricolari che saranno anche fastidiose ma sono del tutto benigne.
Che poi siano favorite da un problema gastro esofageo questo e' possibile.
Ritengo un dosaggio di 80 mg al giorno di esomeprazolo del tutto immotivato e non privo di rischi.
Non ha bisogno di alcun altro accertamento.
Se necessario piccole dosi di beeta bloccante potrebbero esserle utile, data anche la notevole componente ansiosa che la caratterizza

Ariivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la celere risposta.
Se mi dice che, anche con questa alta frequenza, le extaìrasistoli sono del tutto benigne allora farò di tutto per cercare di ignorarle, anche se non è che mi venga molto facile purtroppo. Per L'esomeprazolo devo ritornare domani dal gastroenterologo e proverò a chiedere lumi.
Per il beta bloccante, il medico me l'aveva prescritto in alternativa alle benzodiazepine (che prendo solo in casi rari di forte ansia, ad esempio per volare) per quando mi capita di dover parlare a dei seminari. Ancora non ho avuto il coraggio di prenderlo in realtà avendo un po' paura dei possibili effetti collaterali sulla pressione che ho già abbastanza bassa di norma. Ma se può aiutarmi anche con questo problema a maggior ragione proverò a prenderlo.
Grazie mille di nuovo.
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 75,7k 2,8k 2
Il beta bloccante la farebbe stare enormemmente meglio e a bassi dosaggi sarebbe del tutto ininfluente sulla pressione

arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille di nuovo,
seguirò il suo consiglio allora.

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