Utente 440XXX
Gentile dottore,
ho 71 anni, sono alta 168 cm e peso 53 kg. L'unica attività fisica che faccio è camminare a passo veloce, quasi tutti i giorni. Non fumo e la mia dieta è, credo, abbastanza sana: non mangio carne (non mi piace), evito i formaggi grassi, mangio verdure e legumi e pesce e un uovo alla settimana.
Alla fine del 2016 la mia dottoressa di base, in seguito a esami ematochimici di routine, ha scoperto che ho livelli di colesterolo alto: tot. 276 - LDL 173 - HDL 85. Da allora facciamo controlli periodici e i valori sono variati di poco (tot. 231, poi 253). La dottoressa, conoscendo me come paziente e confrontando questi valori con altri, mi ha detto che non riscontra motivi di preoccupazione e non ritiene per ora di mettermi in terapia con le statine. Non siamo riuscite a risalire ad anni precedenti perché non abbiamo trovato esami del colesterolo e io non ricordo se il medico precedente me l'abbia mai controllato.
Alla fine del 2017 sono stata operata di un carcinoma al seno, successivamente trattato con 15 sedute di radioterapia e poi con terapia ormonale (letrozolo) che dovrò continuare per cinque-sette anni.
Nei giorni scorsi ho fatto una visita cardiologica. Tutto normale, ma il cardiologo mi consiglia di cominciare ad assumere una statina (Torvast 10 mg) per abbassare il colesterolo. La cosa mi preoccupa un po' perché so che le statine creano non pochi problemi (primo fra tutti, dolori muscolari) e, dato che la terapia ormonale con letrozolo mi crea già problemi abbastanza importanti di dolori alle articolazioni, non vorrei ritrovarmi piena di dolori e ricorrere agli antinfiammatori.
Insomma, che fare? So che esistono farmaci alternativi alle statine e vorrei sapere da lei come funzionano e quali effetti collaterali comportano. Tra l'altro, sono anche preoccupata per la possibile interazione tra il letrozolo che sto assumendo e la molecola della statina consigliata dal cardiologo.
Per favore, mi aiuta a risolvere dubbi e perplessità? Possono essere utili ulteriori esami per una diagnosi più completa?
Grazie mille della sua disponibilità e un saluto cordiale.
lydia

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Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente le statine possono provocare disturbi transitori alla muscolatura in una percentuale tra tutti i pazienti trattati.
Puo, se vuole , anche impiegare intergatorii quali spesso riescono a normalizzare i valori, ma al omento non ci sono studio che dimostrino la loroi riduzione della mortalita' e morbilita' per cause cardiovascolari.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 440XXX

La ringrazio molto, dottore.
Ancora una cosa, per favore: sento parlare di farmaci alternativi (non integratori, nei quali non ho fiducia) come l'ezetimibe. Mi può spiegare qualcosa su questo farmaco e dirmi se secondo lei come alternativa alle statine è valida?
Ancora grazie mille e buona serata.
lydia

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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La ezetimibe serve a contrastare l,assorbimento del colesterolo contenuto nella dieta.
Ma se fosse il suo fegato a produrre geneticamente in quantità maggiore di colesterolo è opportuno assume re statine

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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