Utente 395XXX
Chiedo un consulto per mia nonna, 84 anni, che soffre di ipertensione e lo scorso ottobre 2018 ha avuto un infarto acuto al miocardio e attualmente assume:

Ore 8:
le medicine che prendeva in questa fascia oraria sono state eliminate perché molto spesso le abbassavano la pressione molto più del dovuto. Erano Ranexa e Seloken

Ore 14:
Duoplavin 1cp
Allopurinolo 100 1cp
Bentelan 0,5g (mezza compressa, ultima "coda" della cura per un pemfigoide bolloso)

Ore 20:
Ranexa 1cp
Seloken 1/4 di cp
Blopress 8mg 1cp
Ezetrol 1cp

Da quando ha iniziato la cura, mia nonna ha progressivamente sviluppato una stitichezza che prima non ha mai avuto. Certe volte non riesce ad evacuare anche per 5 o 6 giorni di fila, e poi quando viene il momento viene colpita da fortissimi dolori e rimane debilitata per oltre 24 ore. In aggiunta a questo, ultimamente ha anche sviluppato una sorta di senso di vertigine che camminando, soprattutto all'aperto, le fa percepire come se i palazzi e la strada si muovessero e le rende difficile deambulare.

Il medico di base ha detto che il principale sospetto di ciò può essere il Ranexa, ma ha rimandato la decisione a uno specialista che però non riusciremo a consultare prima di diverse settimane. Potrei avere qualche informazione nel frattempo? Grazie mille!

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
È possibile
Provi a sospenderlo per qualche settimana. Tanto al dosaggio di una cpr al di ninnserve a niente

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 395XXX

Dr. Cecchini, la ringrazio davvero. Quindi non c'è nessun rischio a sospendere il Ranexa (che tra l'altro è la versione 375) pur se "coadiuvante" degli altri medicinali (come leggo nel foglietto)? La mia paura era quella, anche quando è stato tolto alla mattina. Ma evidentemente i dosaggi erano alti, perché pur soffrendo storicamente di ipertensione, mia nonna aveva sempre la pressione troppo bassa, con picchi negativi anche molto importanti subito dopo pranzo.

Per la cronaca, di dolori mia nonna non ne ha più avuti dal giorno dopo l'infarto, e anche nel giorno stesso sono durati meno di mezzora. Non so se può essere utile questa informazione.

Grazie ancora per la gentilezza!

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2009
Ogni modifica terapeutica è compito del cardiologo curante non certo mio...
Io le ho dato
La
Mia opinione

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza