Utente
Salve dottori

dopo un episodio di fibrillazione atriale un amico sta facendo iniezioni di eparina (clexane 4000ui) ogni 12 ore (9 mattina e 21 di sera) in attesa che gli venda reso disponibile dalla famacia (dietro prescrizione medica) lo xarelto 20mg.
I dubbi sono questi:

1) facendo l'ipotesi che la farmacia alle ore 12 lo avvisi che lo xarelto è disponibile, quindi dopo che al mattino alle ore 9 ha fatto l'iniezione di eparina... puo prendere lo xarelto dopo pranzo alle ore 14: 30 (come dettogli dal medico)?


2) dal giorno successivo procederebbe automanticamente a prendere solo lo xarelto alle 14: 30 senza piu alcuna siringa di eparina giusto?
grazie

[#1]  
Dr. Fabio Fedi

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Dipende dal rischio emorragico del paziente, che il medico prescrittore avrà già provveduto a calcolare utilizzando il punteggio HAS-BLED. Il lasso di tempo per procedere in sicurezza tra l' ultima somministrazione di eparina per via sottocutanea e la prima somministrazione di anticoagulante orale, in questo caso rivaroxaban, varia appunto a seconda del punteggio di ogni singolo paziente.
In linea generale (e questa NON va considerata una prescrizione personalizzata) allorchè sia stata somministrata l'eparina nelle prime ore del mattino, si può con ragionevole sicurezza assumere l'anticoagulante dopo cena. Questo però comporterebbe che l'orario di somministrazione dello Xarelto resti per sempre quello del dopo cena.
E' evidente che, data la delicatezza dei farmaci in questione, la loro gestione avvenga direttamente del medico che segue il paziente, e a cui andrà direttamente formulata qualsiasi domanda riguardante il caso specifico e che non sia di carattere generale.
Cordiali saluti
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo

[#2] dopo  
Utente
grazie per la celere risposta. La persona che dovrà assumere il medicinale soffre solo di una lieve gastrite per cui il cardiologo , in previsione dell'assunzione dell'anticoagulante, gli ha prescritto di assumere pantoprazolo 40mg per un mese poi a seguire 20mg. Per il resto è pre-diabetico ma non soffre di particolari patologie. Ma le risulta corretto che l'anticoagulante preso dopo pranzo (con eparina alle 9 del mattino) non interferisce con l'iniezione di eparina in in quanto l'effetto dell'anticoagulante arriverebbe dopo circa 8 ore dalla sommionistrazione? Che ne pensa di questa interpretazione che gli è stata data.

[#3]  
Dr. Fabio Fedi

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Più o meno è corretto. Ma si tratta di farmaci poco maneggevoli ed è sempre prudenzialmente consigliabile interpellare il cardiologo di fiducia per confermare l'intervallo di ore necessario per la somministrazione dei due farmaci.
Cordiali saluti
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo

[#4] dopo  
Utente
grazie della risposta, il cardiologo di fiducia (consulto telefonico perche non ha visitato l'interessato ) ha detto che va bene dopo pranzo (14.30). Quindi a 5.h e mezza dalla somministrazione di eparina sottocutanea ed a -4h.dalla successiva somministrazione che sarebbe dovuta avvenire alle 21.

Invece avendo la disponibilta dello xarelto gia oggi ..e facendo l'iniezione di eparina alle 21 ..potrebbe prendere lo xaralto alle 9 di mattina ( o alle 8 ) e quindi evitare sovrapposizioni con l'eparina? una colazione semplice (latte e biscotti) dopo aver preso 1h prima il pantoprazolo 40 mg ...andrebbe bene a supportare l'ingerimento del medicinale? (in serata faro questa domanda anche al medico di fiducia ma volevo anche un suo parere)

[#5]  
Dr. Fabio Fedi

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
La somministrazione del rivaroxaban va eseguita ogni 24 ore ed a stomaco pieno. Quindi la scelta di assumere il farmaco dopo colazione presuppone che per tutta la durata della terapia il paziente faccia colazione più o meno alla stessa ora e necessariamente con qualcosa di solido.
Mi sembra più comodo e ragionevole posticipare la somministrazione del farmaco dopo pranzo oppure dopo cena. D'altronde è decisamente più rischiosa una somministrazione troppo ravvicinata che un po' ritardata.
Cordiali saluti
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo

[#6] dopo  
Utente
ho capito grazie quindi meno rischi se si salta l'eparina delle 9 e prende lo xaralto alle 13:30/14:30 che invece fare una ulteriore dose di eparina alle 9 e prendere lo xaralto poi a pranzo.

grazie mille dottore