Utente
Buongiorno, digito da Castellabbate vicino Salerno.
Sono un ventenne in assenza di patologie gravi che soffre occassionalmente di reflusso per via di una lievissima ernia iatale.
Ho sofferto, dall'età di 9-10 anni di problemi comportamentali ovviamente dovuti a problemi che avevo a casa.
Questi problemi mi hanno portato a pesare 80-85 kg all'eta di 10 anni e 60 kg ora.
I miei continui mutamenti fisici mi hanno portato dal mangiare ossessivamente all'anoressia.
Premetto che il picco dei miei problemi è stato 1 anno e mezzo fà dove soffrivo di tanatofobia, agorafobia e forte ipocondria, mangiavo poco e non uscivo mai di casa.
Iniziai il percorso in un centro dove per mesi mi hanno curato con gocce e Zoloft.
Pian piano sono migliorato ed oggi sto riprendendo una vita più o meno normale.
Sono ancora abbastanza ipocondriaco ed è per questo che vi scrivo.
Il sintomo principale che mi preoccupa è la tachicardia.
Per essere un ragazzo cosi problematico devo dire che è raro che abbia presentato, tranne nei momenti curciali, grandi tachicardie.
I battiti sono sempre stati nei limiti dell'ansioso ossessivo e i numerosi esami al cuore lo hanno confermato.
Per cio che concerne l'anoressia capisco che, essendo tutt'ora sottopeso, sia normale accusare tachicardia a stanchezza al minimo sforzo.
Mangio regolare ma anche quando non mangiavo o mangiavo pochissime cose le analisi del sangue sono sempre state nella norma, quindi non credo sia dovuto a questo.
Seconda cosa la mattina mi capita spesso che quando mi alzo mi senta accellerato, stando in piedi il battito è simile a quello di uno che ha corso.
Sedendomi mi passa.
La cosa curiosa è che passata una certa fascia oraria (8-10) nella giornata scompare.
Stamane non lo avevo e, dopo esser sceso giù al cortile a fare due passi con un vicino è avvenuto.
Feci un holter un anno fà che diceva che il mio sanissimo cuore non aveva aritmie.
Cosa crediate possa essere questa accellerazione mattutina e come mai nel resto del giorno i battiti poi sono normalissimi, anzi spesso la sera sono sotto i 65...Debbo ripetere qualche visita o è un caso?

Mi sareste molto d'aiuto...vorrei solo un pò di pace, grazie

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Dr. Maurizio Cecchini

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Sicuramente e' legato ad un problema ansioso.
Si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza