Cardiologia

Buongiorno, da quasi un anno combatto con degli episodi di tachicardia improvvisi a cui sono seguiti svariati accessi al pronto soccorso.
Ho effettuato diverse visite cardiologiche (HOLTER, ECG, PROVA DA SFORZO).
Inizialmente pensavano tutti fosse ansia, poi esofagite (l'unico esame rimasto ineseguito è la gastroscopia). . . Sabato dopo colazione con latte caldo e biscotti integrali, sistemavo l'armadio, diversi piegamenti e improvvisamente sento il cuore iniziare a battere senza sosta, extrasistole, pause, insomma... misuro i battiti ed erano 150.
Corro in pronto soccorso e l'ecg segnava 154 fc.
Inizialmente l'infermiere, parlando con il collega parlava di "FIBRILLAZIONE ATRIALE" (smentito alle dimissioni).
Hanno somministrato betabloccante e ansiolitico e i battiti sono scesi.
DIAGNOSI: TACHICARDIA PAROSSISTICA

Io mi ritrovo punto e a capo, senza diagnosi, con tanta paura di ritrovarmi sempre in questi episodi e per quanto mi sforzi di non pensarci ogni minimo sintomo mi preoccupa.


Il primario del policlinico di Taormina mi ha consigliato di usare al bisogno SEQUAQUOR1. 25 MG, che avevo anche dimenticato di avere in casa.


Vorrei più che altro conoscere la causa e soprattutto i rischi che possono esserci.


Grazie
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,6k 2,9k 2
Nessun rischio.
Una tachicardia sinusale non comporta alcun rischio.
Una terapia ansiolitica le sarebbe di grande aiuto

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2]
dopo
Utente
Utente
ringrazio per la risposta ma vorrei capire perchè mi consiglia l'ansiolitico se si sospetta eventualmente patologia gastrica ? in seguito agli esami l'unica anomalia al cuore è un lieve rigurgito della valvola mitralica.

L'ansiolitico servirebbe se fossero attacchi di panico a causare cardiopalmo... o mi sbaglio?
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,6k 2,9k 2
Se una persona di 26 anni di reca:

" svariati accessi al pronto soccorso.
Ho effettuato diverse visite cardiologiche (HOLTER, ECG, PROVA DA SFORZO). "

e questi esamui sono risultavi sono negativi la patologia piu' frequente e' l'ansia

tanto e' vero che lei scrive:

"con tanta paura di ritrovarmi sempre in questi episodi e per quanto mi sforzi di non pensarci ogni minimo sintomo mi preoccupa. "

La diagnosi di crisi di ansia non e' per sottovalutare i suoi sintomi, a per dare un nome alla sua patologia, che va curata al pari delle altre perche', come vede, le riduce la qualita' di vita.

Arrivederci

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4]
dopo
Utente
Utente
grazie per la risposta, riguardo l'ansia avevo già preso provvedimenti , ho iniziato un percorso di psicoterapia ma come vede i sintomi prescindono da questo. 150 di fc e extrasostolia non può darla solo l'ansia.. la ringrazio comunque tantissimo!
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Dr. Maurizio Cecchini Cardiologo 78,6k 2,9k 2
Penso che lei abbia necessita di farmaci per l'ansia.

Comunque la saluto

cecchini

Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

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