Paura contagio hiv



Buongiorno, 08/06/13, rapporto a rischio. Dal 10 di giugno inizio ad avere alcune macchie rosse sul corpo, mi viene diagnosticata pitiriasi rosa di Gilbert, la stessa già alla fine del mese e quasi del tutto sparita. Dal 01/07//13 inizio ad avere sintomi influenzali, senza febbre, mal di gola, lingua bianca, afte e punti rossi alla bocca ed alla lingua, ricorrenti tagli e/o e simil bozze all'interno della bocca, forte dolore ed ingrosamento della milza, gastroreflusso accentuato ed impossibilità assoluta a mangiare (se non pasta in bianco) debolezza, petecchie sul collo dei piedi ed all'interno delle braccia, accenno di rush simil morbillo alla base del collo, nella parte bassa dei polsi ed all'interno delle caviglie, punti rossi qua e la simil punture zanzare, episodi di diarrea, mioclonie alla parte intera di polsi e caviglie. Linfonodi del collo leggermente ingrossati. Il tutto dura più di un mese anche se dopo 20/25 gg soprattutto mal di gola, milza dolente reflusso e debolezza andavano via via sparendo consentendomi anche di alimentarmi meglio. Da esami del sangue sono emerse leggera piastrinemia e linfocitosi. Neg. tamp. faringeo e linguale, mononucleosi, toxo risultate già fatte da tempo idem o del tutto neg. per CMV. Test hiv combinato a 31 e 46 gg neg. Quando ho iniziato ad avere i sintomi in argomento non ho più avuto rapporti con mia moglie (con sicurezza almeno dal primo luglio). Dopo avere ritirato l'esito del secondo test, l'infettivologo mi ha rassicurato che avendo avuto l'ultimo rapporto a rischio 45/46 gg prima non c'era bisogno di fare altri test. Pertanto in data 15 agosto 2013 ho avuto un rapporto vaginale non protetto con mia moglie. Ora atteso che i sintomi di cui sopra non erano finiti del tutto,dal 23/08/13 inizio ad accusare di nuovo in maniera forte dolore e gonfiore alla milza, mal di gola gastroreflusso, impossibilità a nutrirmi, episodi di vomito, debolezza tipo febbre, faccia tempestata di brufoli senza pus, punti rossi su braccia gambe e piedi e da ieri ho scoperto macchie rosse anche sul glande, noto un linfonodo sottomandibolare sinistro leggerm. gonfio, lingua bianca. Il 16 di agosto mia moglie dopo che lamentava prurito nei giorni precedenti ha avuto un forte rush simil morbilloso sulla parte alta della schiena durato almeno 5 gg, nei giorni preced. ha avuto una grossa afta sulla parte superiore del labbro, nei giorni in cui io ho iniziato ad avere punti rossi sul corpo anche lei ha avito tali manifestazioni in maniera anche più intensa, ha lamentato anche candida vaginale. Atteso i due test negativi, mi chiedo potrebbe la Pitiriasi reso più tardiva la risposta degli anticorpi? Inoltre la sintomatologia accusata da mia moglie e l'accentuarsi in me dei sintomi ad otto giorni dal rapporto avuto con lei potrebbe significare che abbia potuto contagiare anche lei o vicevera? Oppure mi sono reinfettato? Se ci sono sintomi da almeno 20/25 gg il test hiv è sicuramente positivo? Grazie
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Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 461 493
Gentile signore,

Le consiglio di non effettuare test a caso e di non pensare per forza all'hiv!
Cerchi il suo dermatologo di fiducia e segua un corretto iter diagnostico per il suo caso, poiché diverse e dissimili possono essere le diagnosi.
Per ulteriori info può leggere nel sito www.hivaids.it o in www.medicitalia.it
Cari saluti

Dr.Luigi Laino Dermovenereologo, Tricologo
Direttore Istituto Dermatologico Latuapelle
www.latuapelle.it

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dopo
Utente
Utente
Gentile dottore innanzitutto grazie per la cortese risposta. Per quanto possibile le volevo chiedere in particolare delucidazioni sull'ultima parte del mio quesito che, virgolettato, le riporto integralmente:

"Atteso i due test negativi, mi chiedo potrebbe la Pitiriasi reso più tardiva la risposta degli anticorpi? Inoltre la sintomatologia accusata da mia moglie e l'accentuarsi in me dei sintomi ad otto giorni dal rapporto avuto con lei potrebbe significare che abbia potuto contagiare anche lei o vicevera? Oppure mi sono reinfettato? Se ci sono sintomi da almeno 20/25 gg il test hiv è sicuramente positivo?"

Inoltre La cosa che mi fa preoccupare tanto è la presenza di sintomatologia varia come quella da me in precedenza descritta, non riconducibile ad una specifica infezione in me ed in mia moglie, oltre alla ricomparsa marcata di sintomi già precedentemente sofferti (mal di milza, gastroreflusso mal di gola, nausea, lingua bianca rush, afte, punti rossi (stavolta anche sul glande), ecc.) ad otto giorni dal rapporto del 15 agosto 2013, peraltro tuttora persistenti. C'è troppa coincidenza temporale, la prego per quanto posibile mi dia una risposta, soprattutto a quanto le ho esposto tra virgolette. Ieri ho notato che anche mia moglie ha la lingua bianca mi creda sono davvero spaventato. Sono nel panico più totale e letteralmente non vivo più. La saluto e la ringrazio anticipatamente.
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dopo
Utente
Utente
Gentile dottor Laino, mi scusi ma sono davvero molto preoccupato potrebbe darmi indicazioni in merito a quanto le riporto nel mio secondo messaggio, con particolare riferimento a quanto espresso tra virgolette. Scusi l'insistenza ma ho davvero tanta paura. La saluto e la ringrazio anticipatamente.
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dopo
Utente
Utente
Dottor Lainoooooooo la prego, per quanto possibile mi dia una risposta al quesito del 30 agosto 2013, sto impazzendoooooo, grazie!
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Dr. Luigi Laino Dermatologo 21,9k 461 493
Gentille utetnte

non sono le "o" aggiunte al mio cognome che mi fanno replicare, ma semplicemente rileggo ora questo consulto:

"Atteso i due test negativi, mi chiedo potrebbe la Pitiriasi reso più tardiva la risposta degli anticorpi?

R: NO

Inoltre la sintomatologia accusata da mia moglie e l'accentuarsi in me dei sintomi ad otto giorni dal rapporto avuto con lei potrebbe significare che abbia potuto contagiare anche lei o vicevera?

R: NO

Oppure mi sono reinfettato? Se ci sono sintomi da almeno 20/25 gg il test hiv è sicuramente positivo?"

R: NON E' POSSIBILE STABILIRLO, poichè nessuno sa se i sintomi sono di una sieroconversione

cari saluti

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dopo
Utente
Utente
Gentile dottore, innanzitutto grazie per la risposta, mi perdoni le "o" ma ovviamente erano solo una delle tante manifestazioni della mia ansia alle stelle. Oltre ai già citati test, probabilmente avevo omesso di comunicarglielo, ho ritirato ieri un ulteriore test con esito neg. che l'infettivologa mi ha detto essere definitivo. Tuttavia anche adesso che la componente emotiva si è fortemente ridimensionata, rimangono alcune manifestazioni come un certa pesantezza ed un po di dolore alla milza, inspiegabili mioclonie ai polsi (dovrebbero essere queste quasi sempre indice di processi virali in atto? Giusto?), lingua bianca, afte, tagli alla bocca ecc. L'infettivologa mi ha consigliato di indagare. Poichè da anni soffro di gastrite e reflusso cronici, potrebbero queste ultime in una fase acuta avere innescato un processo virale chessò magari connesso a qualche ulcera allo stomaco. Sono intenzionato comunque a rivolgermi ad un gastroenterologo. Ho anche pensato a qualche intolleranza alimentare comparsa all'improvviso. Tuttavia l'idea che mi sono fatto è quella di un non meglio identificato attacco virale, stranamente concretizzatosi in due fasi abbastanza distinte, come sopra meglio spiegato, ma con sintomatologia pressochè identica. Tra i tanti esami ho fatto quello per l'elicobacter che e risultato negativo. Lei cosa ne pensa? La saluto e ancora una volta la ringrazio sentitamente.

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