Utente 242XXX
Gentili medici di Medicitalia, mio marito, 45 anni, ha notato dei cambiamenti su nevo preesistente (tanti anni o forse congenito) sulla schiena. Il nevo in questione era in origine marrone scuro, in rilievo, di forma ovale e schiacciata ai lati, con bordi leggermente irregolari. Circa 20 giorni fa ha iniziato ad avvertire fastidio e ho notato che era gonfio, lucido, e la pelle intorno molto arrossata. Alla visita dermatologica, il medico ha detto che era infiammato, e che avremmo dovuto applicare una pomata antibiotica 2 volte al giorno con medicazione chiusa per una decina di giorni, per poi valutare se asportarlo o meno, ma che lo riteneva sicuramente innocuo. Durante i giorni di cura, ho notato che il nevo stava sanguinando, poiché il cerotto era sempre sporco di sangue, ed il nevo appariva schiacciato, simile ad una sorta di crosticina, e poi alla fine della cura, sembrava sparito. Al controllo, infatti, appariva come una macchia marrone chiarissimo con un piccolo punto più scuro al centro, e il dermatologo ci ha tranquillizzato dicendoci che non era assolutamente nulla di preoccupante e che non lo avrebbe asportato in quanto innocuo. Nei giorni successivi il nevo si è ricostituito, fino a diventare una sorta di cupola gonfia, nera e lucida con delle piccole placche grigie ai margini. Così siamo tornati dal dermatologo, che ha deciso di asportare il nevo in via precauzionale, in quanto era cresciuto molto in pochi giorni e appariva molto infiammato, e ha continuato ad assicurarci che si trattava di un nevo infiammato. Tra una decina di giorni sarà pronto l'esame istologico. Sono molto preoccupata perché temo possa trattarsi di un melanoma, soprattutto dopo aver visto in rete molte foto di melanomi, in particolar modo il melanoma nodulare a cui purtroppo assomiglia tanto. Un nevo che si gonfia e sanguina, nero e lucido, è sempre melanoma o potrebbe effettivamente essere un nevo infiammato?
Grazie in anticipo per la cortese attenzione, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentilissimo

di queste cose "non si parla"

un sospetto di neo va subito portato all'occhio dell'esperto dermatologo e sottoposto ad epiluminescenza (meglio se digitale ad alta definizione)

Prgrammi SUBITO questa visita e vedrà che tutto sarà chiaro

Cari saluti

Dr Laino
www.latuapelle.it
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 242XXX

Gentile dottore, il nevo è già stato asportato. È stato visitato 3 volte. La prima volta il dermatologo ha detto che non era nulla di preoccupante, semplicemente un nevo infiammato, e ci ha fatto applicare una pomata antibiotica.
Durante la cura il nevo ha sanguinato, e al secondo controllo il dermatologo ci ha nuovamente assicurato che fosse soltanto un'innocua infiammazione, e di continuare ancora con l'antibiotico.
Ma il nevo appariva ugualmente arrossato e ancor più gonfio, e lucido, nero, il dermatologo ha fatto un'esame con uno stumento collegato al pc, e ancora una volta ci ha detto che era un nevo infiammato, da togliere solo per precauzione.
Aspettiamo il risultato dell'esame istologico, e sono in ansia perché non sono certa della diagnosi; a me sembra molto più che un semplice nevo infiammato.
Dal brutto aspetto che aveva, il sanguinamento, il prurito... Non riesco a tranquillizzarmi.