Utente 174XXX
Buongiorno, vorrei chiedere un parere se possibile
Per quello che so, e come si è detto spesso in questo sito, attualmente l' unico "rimedio" per i capelli bianchi è la tintura
In internet comunque ho trovato questo Link, in cui sembra che sia stato trovato un modo di ripigmentare i capelli attraverso un particolare farmaco, o meglio sembra che un particolare farmaco possa avere questo "effetto"
https://faceboost.org/2018/02/16/capelli-bianchi-addio-farmaco-per-ripigmentarli/
Ho trovato poi confermato questo anche sul sito Pubmed, dove ci sono varie pubblicazioni
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28700789
Vorrei chiedere Vei che cosa ne pensa? Potrebbe essere un "sistema" del futuro?
Scusatemi per il disturbo
Sperando in una Vostra risposta porgo cordiali saluti
Scusatemi se ho fatto una domanda un po' "particolare", ma se non lo chiedo a persone esperte come Voi non saprei proprio a chi poterlo chiedere

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente, da ricercatore dermatologo che si occupa di tricologia da vent’anni, Che conosce sicuramente di studi genetici e molecolari in atto, le posso dire solo di rasserenerarsi all’idea di avere i capelli e peli bianchi. Fanno parte della nostra vita e non per questo bisogna pensare ad essi come una condizione patologica!
Dottor Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 174XXX

Quindi non si può pensare che questo sistema, anche se ovviamente ha tutt' altri scopi, possa dare indirettamente prima o poi la soluzione al problema?
Ma soprattutto non ci sono studi per cercare di risolvere la cosa?
Sinceramente le tinture non le considero un rimedio perché
1) Non ho mai visto una tinta che inganni qualcuno, nel senso che si vede subito che quei capelli sono tinti, anche a prescindere dall' età della persona
2) E' veramente molto brutto vedere i capelli tinti e la base bianca, la parte inferiore per via della ricrescita
3) Avere stabilmente e perennemente composti chimici in testa che magari penetrano nel follicolo non credo sia il massimo per la salute
4) Una tinta è soltanto una maschera, e i capelli bianchi sono e bianchi restano
Quindi visto tutto questo le tinte non le considero un vero rimedio

[#3] dopo  
Utente 174XXX

La prego di scusarmi se scrivo ancora, ma, sempre su PubMed ho trovato anche questo più recente https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29984292 , non è per contraddirla eh non mi fraintenda, ma visto che sono tratti da PubMed che viene spesso considerato la "Bibbia" delle pubblicazioni mediche, delle pubblicazioni di studi medici e scientifici, ecc... mi sembra strano che non ci sia proprio nulla di vero... Vorrei chiederLe... Ma si tratta soltanto di "bufale", sono tutte "bufale" (anche se questo termine non è poi così scientifico)? Certo ovviamente mi rendo conto che non ci sarà una soluzione per invertire il processo in tempi immediati, su questo non discuto, ma non si può pensare che partendo da questo, anche se ovviamente ha tutt' altri scopi, si possa avere indirettamente la soluzione per ripigmentare i capelli in qualche modo prima o poi? Come Le dicevo non è per contraddirla, ma è veramente brutta questa "condanna", ma la cosa peggiore è che non ci sia nessuno studio e nessuna ricerca in tal senso, nessuno studio e nessuna ricerca per superare la situazione attuale, nessuno studio e nessuna ricerca che si muovano un po' in questo senso..., E' veramente brutta questa "condanna" e soprattutto il non poterci fare nulla... Almeno si potesse avere qualche speranza per un futuro più o meno lontano...
La prego di scusarmi per il disturbo
Cordiali saluti

[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Nessun disturbo siamo qui per questo.

Il problema di fondo è l'iperinformazione:

L'articolo che cita, è scritto da miei bravi colleghi e pubblicato su una rivista importante.

Il problema è che questo caso si definisce "aneddotico" ovvero rarissimo se non eccezionale (come tanti altri casi motivi di studio) ed è un risultato insolito di una terapia con farmaco biotecnologico in corso di psoriasi.

I farmaci biotecnologici sono sicuramente il futuro per tante malattie gravi ed anche tumorali.

Il fatto è che il "gioco deve valere la candela", in altre parole: Lei farebbe un farmaco chemioterapico, ovvero una chemioterapia per sperare di avere (in caso eccezionale) una ripigmentazione (che comunque è temporanea e forse parziale) dei suoi capelli?

Nessuno prescriverebbe in scienza e coscienza questi farmaci (che hanno serissimi effetti collaterali) per sostituirli alla tintura dei capelli.

Spero di essere stato finalmente chiaro.
Per il resto se mette su Pubmed il nome "luigi laino" e si focalizza sulla dermatologia vedrà qualche articolo, anche su casi "mondiali" (come un bambino nato con la coda, oppure un pene con 3 prepuzi) che il sottoscritto ha pubblicato, in modo aneddotico insieme ad altri tanti articoli scientifici di diversa fattura.

Cari saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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