Utente 138XXX
Gent.mi Dottori,

vorrei chiedervi un chiarimento su un farmaco che assumo ormai da 3 anni, la paroxetina.
Consigliato dal gastroenterologo per problemi di forti dolori addominali associati a diarrea e nausea.

Questo farmaco mi ha permesso di attutire fortemente i sintomi: non ho quasi più diarrea, raramente nausea ma i dolori addominali persistono solo se tocco la pancia.

vorrei chiedere se la paroxetina è in grado di "anestetizzare" i sintomi elencati a tal punto da nascondere eventuali intolleranze.
in altre parole mi chiedo: se per esempio fossi intollerante al lattosio o alle farine, assumendo il farmaco, avrei comunque la sintomatologia di chi non lo assume?

Pongo questa domanda, apparentemente banale, proprio perchè nonostante la nausea e la diarrea siano diminuite, il dolore all'addome è spesso presente.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

E' un discorso che non torna. Se riferisce di avere dolore addominale non appena "tocca" la pancia, dove sarebbe l'effetto anestetico ?

Lei non conosce la sua diagnosi, ovvero il motivo per cui assume a paroxetina ? Fa riferimento solo ai sintomi, ma evidentemente ci deve essere stata una diagnosi, altrimenti non si sarebbe approdati alla paroxetina.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 138XXX

Gent.mo Dott. Pacini

in effetti no, non conosco la mia diagnosi. Sono stata curata subito come se fosse morbo di Chron: con il pentacol non ho avuto benefici, con il cortisone sì, ma terminata la cura tutto è tornato come prima.

Non avendo esami definiti ed essendo alcuni positivi e altri negativi non mi è stato diagnosticato il Chorn, ma neanche la "classica colite".

Mi hanno fatto provare la paroxetina che, a mio avviso, "butta la polvere sotto al tappeto" senza però risolvere alla radice il problema. Ma questa radice non si trova...

Mi sono sottoposta quest'estate anche ad un intervento laparoscopico: sono state trovate aderenze e un'appendice infiammata con la punta rivolta sotto al fegato che è stata rimossa. Sto attendendo l'istologico e nel frattempo speravo di avere risolto. invece niente...
Non appena ho provato a scalare gradualmente la paroxetina è ricomparsa la nausea, la diarrea, l'inappetenza, i dolori continui all'addome.

[#3] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Escludo che non abbia diagnosi, non si sceglie la paroxetina tanto per scegliere qualcosa. Non è un sintomatico, non è un farmaco "digestivo", è un farmaco specifico per diagnosi neuropsichiatriche che comportano anche sintomi riferiti alla sfera gastrointestinale.
Lo chiedo perché vedo che continua a ragionare sul suo disturbo per sintomi, e come se fosse ancora in atto una distinzione rispetto ad una serie di ipotesi.
Verosimilmente non è così. Ad esempio, se la diagnosi è intesitno irritabile, è una diagnosi e la cura torna.
Dr.Matteo Pacini
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