Utente 459XXX
Buongiorno
Ho 28 anni e da alcuni anni sto lottando contro una caduta esasperante dei capelli. La prima volta che mi si è presentata avevo 22 anni, i sintomi erano simili a quelli di ora
Dolore in alcune zone del cuoio capelluto, come se avessi tenuto i capelli legati troppo a lungo (l'unico momento di pace, è durante il lavaggio)
prurito
caduta che causa dei "buchi" ovvero zone scoperte.
Visivamente però, non c'era traccia di irritazioni o altro, il dermatologo mi prescrisse quindi lo shampoo Nizoral e del cortisone da applicare al bisogno,dicendomi che avevo contratto un fungo, che stimolava la continua produzione e morte dei bulbi piliferi. Per ovviare la caduta, usai di mia iniziativa un integratore (Silicea hubner) che mi aiutò a favorire la ricrescita.
Due anni fa mi si ripresentò il problema, sono stata visitata da tutti i tricologi e dermatologi della zona, tutti mi dissero che si trattava di una semplice caduta stagionale,che non dovevo preoccuparmi e di usare uno shampoo anti caduta. Però la caduta ha proseguito per un anno intero, ero rimasta con pochissimi capelli e quelli che avevo erano molto deboli e sottili. Mi prescrissero delle analisi del sangue, avevo una carenza di vitamina D e acido folico, una volta presi gli integratori la situazione migliorò molto, la caduta diminuì , da 180 capelli ne perdevo 3 a lavaggio. Dopo un mese di trattamento, mi fecero interrompere perchè i valori di acido folico erano diventati superiori alla norma. Appena smisi, la caduta riprese lentamente ad aumentare, raggiungendo comunque un massimo di 50-74 capelli a lavaggio.
Ora a distanza di 8 mesi dal trattamento la caduta ha ripreso un ritmo aggressivo, si sta aggiungendo nuovamente quel dolore alla cute, perdo davvero tanti, troppi capelli, anche stando ferma e non toccandoli, li sento scivolare lungo il corpo, ed è orribile.
Io sono gia stata visitata da TUTTI i medici specializzati della mia zona, nessuno mi sa spiegare a cosa sia dovuto il dolore alla testa, danno la colpa ad un eventuale shampoo aggressivo e mi prescrivono integratori generici dicendo di avere pazienza.. ma io sono davvero preoccupata.

So che diagnosi a distanza non se ne possono fare, ma mi chiedevo se esiste magari un esame specifico per valutare il motivo della caduta, sono anche disponibile a spostarmi in tutta italia per poter avere il parere di un professionista, che davvero si interessi al mio problema, anche se "superficiale".

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Naturalmente bisogna fare una accurata diagnosi di quello che sembrerebbe un effluvium in telogen cronico ,ad ondate ,o secondariamente una alopecia areata incognita. Ma altre ipotesi sono aperte.
La tricodinia (il dolore) per es.e' spesso collegato all'effluvium.
Il compito primario del medico in questi casi è fi cercare di identificare una causa rimovibile quando possibile ,e in ogni caso promuovere un miglioramento della funzionalità del ciclo pilare.
Cordialmente Dott.G.Griselli
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 459XXX

Grazie davvero per la risposta! Esistono degli esami specifici per accertare sia cronico o sia un problema di alopecia? Fino ad ora non mi è stato suggerito nulla al riguardo

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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l'esame più importante a mio avviso è la tricoscopia. A seguire vi sono altri esami ,ma prima questo esame .
Cordialmente Dott.G.Griselli
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