Utente 511XXX
Buongiorno Gent.Dott., ho deciso di scrivere su questa pagina perché non riesco a trovare una soluzione al mio problema.
Da qualche anno soffro di una leggera acne, che ho sottoposto a una cura antibiotica, senza però ottenere risultati definitivi.
Ci tengo a precisare che ho sempre assunto la pillola anticoncezionale Yasminelle, ma essa non ha mai contribuito ad aiutarmi a risolvere questo problema. Informandomi sul web, ho letto di una pillola anticoncezionale chiamata Diane che garantisce di aiutare a risolvere problematiche riguardati la pelle, così ho deciso di interrompere l’assunzione di Yasminelle una volta terminato il ciclo mestruale e ho preso appuntamento dal ginecologo, nel quale volevo chiedergli di prescrivermi la Diane.
Dal momento della sospensione di Yasminelle, sono rimasta piacevolmente sorpresa perché ho avvertito un immotivato miglioramento della pelle, niente sbalzi d’umore, niente secchezza vaginale e un maggior desiderio sessuale. Trascorse circa due settimane arriva il giorno dell’appuntamento con il ginecologo, e gli ho fatto un prospetto generale sulla situazione e della mia curiosità nel voler provare la pillola Diane. Lui mi conferma che la Diane è l’unica pillola che risolve i problemi di acne, precisando che secondo lui io non avevo di quei problemi, ma che se per curiosità volevo provarla non c’erano problemi, e così me la feci prescrivere.
Ho aspettato altre due settimane, finché mi è arrivato il ciclo mestruale e ho iniziato il primo blister. Tutto il mio entusiasmo nel prendere questa fantomatica pillola è svanito dopo poco. Dall’inizio dell’assunzione ho iniziato a notare dei peggioramenti sul mio viso, anche se inizialmente ho pensato fossero dei normali punti neri e brufoli che dovevano spuntare aldilà della pillola, e che giustamente la pillola non poteva avere effetti immediati. Così non mi sono fatta intimorire e ho continuato a prenderla. Ma purtroppo ogni giorno che passava ho continuato a notare la comparsa di nuovi brufoli. Nonostante io non abbia una pelle senza imperfezioni di natura, non vedevo brufoli con questa frequenza neanche prima. Quindi ho iniziato a pensare che sia proprio la pillola la causa. Ho fatto presente al ginecologo di questo peggioramento, poiché magari poteva essere un effetto iniziale normale, e il mio corpo doveva soltanto abituarsi. Ma mi è stato detto semplicemente che ho due possibilità: continuare a prenderla e vedere come va a finire, oppure interromperla, senza darmi troppe spiegazioni a riguardo. Io in tutta onestà non so quale via scegliere, non avendo competenze mediche ho paura di fare la scelta peggiore, quindi vorrei sentire un’altro parere da voi prima di prendere una decisione. Grazie

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Dr. Luigi Laino

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Gentilissima

tutta questa confusione accade quando si pensa (erroneamente) che la pillola anticoncezionale sia l'unica terapia per qualsiasi acne femminile:

questo purtroppo non è, e spesso si deve comunque impostare una terapia anti acne che passi per un preciso algoritmo diagnostico terapeutico.

Cerchi di effettuare quanto prima un aggiornamento in senso dermatologico per avere contezza di quanto le sto dicendo, assieme ad una diagnosi precisa ed una terapia specifica.
per info:
https://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/1851-acne-foto-prima-e-dopo-la-terapia.html

cari saluti
Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it