Utente 178XXX
Salve.Ho 39 anni,sono sposata da pochi mesi e io e mio marito desideriamo tanto un bimbo.In seguito a delle analisi generali pre-concepimento prescrittemi dal ginecologo è risultato TSH un po' alto, mentre Ft3 e Ft4, anticorpi ATG e TPO sono nella norma :
TSH : 4,400 mUI/L (il valore massimo di riferimento dovrebbe essere 4,000....)
TF4 : 13,4 (valori di riferimento: tra 8,0 e 19,0)
TF3 : 3,8(valori di riferimento: tra 2,1 e 4,9)
anticorpi ATG: 28 IU/mL (valori di riferimento:inferiori a 35)
anticorpi TPO: < 20 IU/mL (valori di riferimento: inferiori a 40)

ho scoperto con un po'di apprensione,leggendo su internet e sentendo esperienze di alcune conoscenti,che il TSH alto è un problema per eventuali concepimenti, nonchè per le gravidanze(può causare aborti,anche ripetutamente,complicazioni o parti prematuri ecc..) Ho prenotato una visita endocrin.,e sotto consiglio del ginecologo, anche una ecografia alla tiroide,ma i tempi di attesa sono alquanto lunghi per cui sono preoccupata e vorrei un suo cortese parere: posso provare a concepire un bimbo nel frattempo oppure,dato il tsh un po' alto, è meglio evitare finchè l'endocrinologo non mi dica cosa fare (anche se so che in questo caso i tempi sarannno abbastanza lunghi,sommando quelli per accedere a una visita e soprattutto a un'ecografia, poi un successivo ulteriore mese e mezzo di attesa da quando mi verranno prescritte le analisi,per ottenere i risultati). Essendomi sposata alla soglia dei 40 anni non posso purtroppo indugiare molto nel pianificare un bimbo,ma allo stesso tempo non vorrei incorrere in problemi,visto che so di avere questo valore un po' alto...

Ps: se magari può servire,ora sono andata anche a rivedere delle vecchie analisi fatte un anno e mezzo fa ,perchè ricordo che all'epoca era risultato alto il valore ant-tireoglobulina,ma gli altri erano nella norma:
TSH: 2.906 uUI/ML (valori di riferimento: 0.200-5.000)
TF4 : 1.16 NG/DL (valori di riferim: 0.80 - 1.70)
anticorpi TPO: 5.7 UI/mL ( valori di riferim:0 - 50)
anticorpi Tireoglobulina: 86.6 UI/mL (valori di riferim: 0 - 50)
in seguito a questo valore alto che mi aveva all'epoca allarmata avevo fatto anche una eco-tiroide,il cui referto era stato: tiroide in sede ,di dimensioni e margini regolari(ap 17 x dt 17 x dl 15 mm) ad ecostruttura finemente disomogenena e senza lesioni focali di tipo solido o cistico.
Dopo un paio di mesi avevo ripetuto le analisi per l' ant.tireoglobulina, era rientrato nella norma,e non mi ero più preoccupata,nè il mio medico di base mi aveva detto di approfondire.Ma questo accadeva un anno e mezzo fa. Ora invece che vorrei un bimbo, è il tsh un po' alto ad allarmarmi,e non so come regolarmi per un eventuale concepimento,o se eventulmente restassi incinta. In attesa di una visita endocrinologica,le sarei molto grata se lei potesse aiutarmi con un suo prezioso consiglio.


[#1] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
TORRE DEL GRECO (NA)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2004
Considerato il valore del TSH leggermente elevato, mi sembrerebbe saggio eseguire almeno un esame ecografico tiroideo, cosi' come consigliatoLe.
Quest'integrazione diagnostica, unitamente al parere clinico dell'endocrinologo che consultera', sono importanti anche e soprattutto nella prospettiva di una gravidanza.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
http://www.medicitalia.it/s.dimartino

[#2] dopo  
Utente 178XXX

La ringrazio per la sua sollecita risposta. Effettuerò l'ecografia della tiroide e consulterò un endocrinologo per considerare il da farsi,ma intanto,dato che sono un po' apprensiva, vorrei un suo cortese parere su questo: nel frattempo,ammesso che eventualmente dovessi restare incinta(tra pochi giorni dovrei avere l'ovulazione),sulla base delle analisi che al momento ho,cioè con un Tsh leggermente alto,quali potrebbero essere le conseguenze? O fino a quando consulterò l'endocrinologo sarebbe meglio usare delle precauzioni per evitare un'eventuale concepimento? mi spiego meglio: è necessario/opportuno che il valore Tsh si abbassi PRIMA di concepire un figlio per non incorrere in complicazioni(non so..aborti, gravidanze a rischio ecc..) oppure ,anche se (in attesa dell'ecografia alla tiroide con annesso parere dello specialista) restassi incinta,non dovrei temere, perchè eventuali farmaci per migliorare tali valori tiroidei possono assumersi senza grossi problemi pure se la gravidanza inizia/è in corso?

[#3] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
TORRE DEL GRECO (NA)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2004
In linea generale, un TSH alto , anche se lievemente, e con ormoni tiroidei nella norma, potrebbe essere espressione di un ipotiroidismo subclinico.
Questo se non adeguatamente corretto, potrebbe aumentare il rischio di abortivita'.
Anche e soprattutto per questo motivo, un completamento dell'iter diagnostico e un corretto inquadramento clinico specialistico, sono a mio avviso opportuni, anche prima di iniziare una gravidanza.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
http://www.medicitalia.it/s.dimartino

[#4] dopo  
Utente 178XXX

La ringrazio molto della sua cortese,sollecita e chiara risposta.
volevo anche chiederLe un'ulteriore cosa,che mi suscita molti più dubbi e un po' di preoccupazione: riguarda l'assunzione di un progestinico "primolut-nor" (noretisterone acetato,10 mg). Quando un mesetto fa sono stata dal ginecologo che mi ha prescritto analisi generali pre-concepimento (dalle quali è ora risultato il tsh un pochino alto,di cui le ho parlato) lui mi aveva diagnosticato, oltre ad un'ovulazione ritardata (ho infatti un ciclo che non è mai stato molto regolare,piuttosto lungo ,di 37 giorni in media)anche quelcos'altro: in seguito a un leggero spotting (piccole macchioline color beige 5 giorni prima del ciclo),ha dignosticato inaspettatamente una micropoliposi endometriale,che nelle scorse visite(un annetto fa)non si era mai riscontrata(i polipi sono piccoli circa 4 mm,lui non mi è sembrato particolarmente preoccupato).
comunque,dicevo, mi ha prescritto “primolut-nor”(per una durata di 3 mesi,dal 12° giorno del ciclo per 14 giorni,2 compresse al giorno(non ho capito se per regolarizzare il ciclo,se per lo spotting o la poliposi o entrambe le cose)
Lui aveva detto che questo farmaco non interferisce con il concepimento ma... poi leggendo sul foglietto illustrativo che "dopo la fine del trattamento si ha una emorragia da privazione corrispondente a flusso mestruale" a me sono sorti dei dubbi -scusi se sembrano stupidi,probabilmente non ho interpretato bene quanto ho letto ,non avendo le competenze specifiche a riguardo, ma da diversi giorni ci penso e ripenso,preoccupata- :

1)mi chiedo innanzitutto(leggendo di emoraggia da sospensione,e non avendo capito bene a cosa serva questo farmaco,e visto che vorrei un bambino) se il primolut NON ABBIA EFFETTI ANTICONCEZIONALI...o ,se così non fosse, e qualora durante l’assunzione del suddetto farmaco una donna restasse incinta senza rendersene conto (perché a metà ciclo ovvimente non lo si sa ancora),poi quella specie di EMORAGGIA DA SOSPENSIONE,di cui ho letto, NON POTREBBE CAUSARE ABORTO??...

2) nel mio caso,ora che ho saputo di avere un Tsh un po' alto,e comunque devo contattare un endocrinologo,il quale immagino mi farà eseguire analisi ormonali,E' IL CASO CHE IO ASSUMA LO STESSO QUESTO FARMACO? (dovrei iniziare questa sera! 12° giorno del ciclo) che potrebbe alterare gli esiti delle analisi stesse? o forse è meglio evitare fino a un consulto con l'endocrinologo e eventuali analisi?
Due giorni fa,quando ho saputo che il tsh era alto,ho telefonato al mio ginecologo e lui se da un lato mi ha subito detto di andare da un endocrinologo e fare un'eco-tiroide, quando poi gli ho chiesto se comunque il primolut dovevo prenderlo mi ha detto di si...io sono un po'perplessa/preoccupata..

le ringrazio infinitamente se vorrà gentilmente aiutarmi a risolvere questi miei dubbi e per la sua cortese attenzione

[#5] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
TORRE DEL GRECO (NA)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2004
Non vedo problemi all'uso del farmaco suggeritoLe dal ginecologo, di cui suggerirei di seguire le indicazioni.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
http://www.medicitalia.it/s.dimartino

[#6] dopo  
Utente 178XXX

Grazie molte per il Suo cortese e sollecito riscontro. Ora mi sento più tranquilla. La saluto cordialmente

[#7] dopo  
Utente 178XXX

gentile dottore,circa un mese fa le avevo scritto per chiederLe un parere in seguito a delle analisi pre-concepimento prescrittemi dal ginecologo da cui era risultato TSH leggermente alto, mentre Ft3 e Ft4, anticorpi ATG e TPO nella norma. Lei mi aveva parlato di un probabile ipotiroidismo subclinico e mi aveva consigliato di fare una ecografia alla tiroide;poi mi sono recata anche da un'endocrinologo,perchè come il mio ginecologo mi aveva consigliato e Lei stesso mi aveva scritto, un completamento dell'iter diagnostico e un corretto inquadramento clinico specialistico sarebbero opportuni prima di iniziare una gravidanza.
Ora volevo aggiornarLa

ripeto intanto per completezza i valori di quelle analisi di un mesetto fa:
TSH : 4,400 mUI/L (il valore massimo di riferimento dovrebbe essere 4,000....)
TF4 : 13,4 (valori di riferimento: tra 8,0 e 19,0)
TF3 : 3,8(valori di riferimento: tra 2,1 e 4,9)
anticorpi ATG: 28 IU/mL (valori di riferimento:inferiori a 35)
anticorpi TPO: < 20 IU/mL (valori di riferimento: inferiori a 40)

dall'ecografia è risultato:
tiroide in sede,simmetrica di regolare volume e morfologia;l'ecostruttura è finemente disomogenea a carico del lobo di destra,dove si rileva qualche areola ipoecogena a margini sfumati millimetrica da riferire verosimilmente a pseudo noduli flogistici(il quadro potrebbe essere compatibile con una forma iniziale di tiroidite linfocitaria cronica autoimmune);non si rilevano vere e proprie lesioni a carattere nodulare.Qualche linfonodo infracentrimetrico di tipo reattivo in sede latero-cervicale,bilateralmente.
Cosa significa in concreto tutto ciò? può darmi qualche delucidazione?

Recatami da una endocrinologa,questa dottoressa ha detto solo che,dato che i valori tsh comunque non sono molto alti,se non fosse per il mio desiderio di aver un bimbo non mi avrebbe prescritto nulla allo stato attuale delle cose,ma dato il progetto di concepire un figlio devo cominciare ad assumere Eutirox (anche se in fondo non mi è sembrata molto convinta) Mi ha prescritto il suddetto farmaco per 10 giorni nella dose di 25 mg,poi devo continuare con 50 mg per un mese e poi con risultati delle analisi TSH,Ft3 e Ft4,AbTPO tornare da lei per vedere come regolare il dosaggio. ha aggiunto di evitare un eventuale concepimento in fase di ipotiroidismo (anche se i valori tsh non sono molto alti,potrebbe comunque risentirne il feto) quantomeno aspettare i risultati prossime analisi.

volevo chiederle se secondo lei devo fare anche altre analisi o basarmi solo sui suddetti valori,inoltre se gentilmente può fornirmi qualche spiegazione in più riguardo ai risultati della ecografia..: la situazione della mia tiroide è destinata ad evolvere necessariamente in una malattia cronica? la dottoressa dice che dovrò prendere eutirox fino a quando avrò portato a temine una gravidanza o continuare ad assumerla ulteriormente se desidero eventualmente un'altro figlio successivamente, se no col tempo (se la mia tiroide non peggiora) potrei non prendere più questo farmaco...ma io ho sempre sentito che se si comincia bisogna prenderlo a vita,o no? ho un po' di dubbi a riguardo,perchè anche l'endocrinologa ,di fronte al mio caso che presentava valori non tanto alti di tsh,era un po' perplessa....

attendo un Suo cortese riscontro. Grazie

[#8] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
TORRE DEL GRECO (NA)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2004
Il referto ecografico, sarebbe orientativo, per una tiroidite autoimmune, cosi' come riportato.
Mi sento in sintonia con la collega che L'ha visitata, e sono sostanzialmente d'accordo con l'impostazione suggeritaLe.
Non e' detto che debba "prendere a vita" la Tiroxina.
La sua eventuale indicazione al momento, e' solo suggerita, dal voler avere una maggiore tranquillita', in prospettiva di una gravidanza.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
http://www.medicitalia.it/s.dimartino

[#9] dopo  
Utente 178XXX

la ringrazio per il Suo cortese riscontro.
Se come anche Lei ribadisce, il referto ecografico sembra orientato verso una tiroidite autoimmune,significa che io sto producendo anticorpi contro la mia stessa tiroide? è così? e questo processo,nel mio caso a un livello ancora iniziale, si può in qualche modo arrestare o è qualcosa di irreversibile?

Da quanto ho capito la tiroxina non è un farmaco che ha la funzione di curare,è l'ormone tiroideo ottenuto in laboratorio per sopperire a quello non sufficientemente prodotto dalla tiroide,quindi ha una funzione compensativa e non curativa. In questi casi allora non ci sono cure?

una tiroidite autoimmune da cosa è originata? può essere (anche) causata dallo stress o lo stress non c'entra nulla?

Mia madre con la menopausa ha cominciato ad avere problemi alla tiroide,ma di tipo opposto al mio credo (iper-tiroidismo,se non sbaglio - mi ricordo che prende le compresse Tapazole) : può essere che sia un problema ereditario allora,anche se a mia madre si riscontra un iper e a me invece ipo-tiroidismo?

la ringrazio per le Sue spiegazioni che son state sempre chiare e finora mi son state di notevole aiuto

[#10] dopo  
Dr. Sergio Di Martino

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
12% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
TORRE DEL GRECO (NA)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2004
Non abbiamo a tutt'oggi, elementi per stabilire con certezza l'evoluzione funzionale di una tiroidite autoimmune.
Possiamo sicuramente gestire ottimamente l'andamento verso una eventuale ipofunzione, mediante la terapia sostitutiva, con Tiroxina.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
http://www.medicitalia.it/s.dimartino