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Assunzione di procinetici in presenza di deficit erettile

Gentili medici di questa sezione

Su prescrizione medica assumo Domperidone causa reflusso gastroesofageo in assenza di Ernia Jatale (diagnosi radiologica e visita gastroenterologica).
Questo disturbo di risalita di succhi gastrici acidi che mi irritano l' esofago si verifica soprattutto a digiuno o tra un pasto e l' altro e secondo il mio parere potrebbe avere una connessione con fattori stressanti, in quanto sotto tensione psicofisica (lavoro) i sintomi di pirosi aumentano notevolmente, mentre sono quasi del tutto assenti dopo cena e la notte (situazione di relax), così come appaiono diminuiti nel weekend.
Poiche a questi disturbi si associa anche fame imminente e senso di vuoto allo stomaco, il mio curante mi fece eseguire anche la funzionalità Tiroide, una curva glicemica da carico e la ricerca degli anticorpi anti Helocobacter che sono risultati tutti nella norma.

Il curante mi ha prescritto Domperidone e Ranitidina che mi hanno migliorato notevolmente il quadro della situazione, ma secondo l' andrologo di riferimento il domperidone potrebbe senza dubbio innalzare la prolattina con conseguente peggioramento del mio deficit erettile e stando a lui non ne dovrei fare utilizzo visto che la mia disfunzione erettile si aggrava realmente dopo una ventina di giorni di somministrazione di 10 mg di domperidone tre volte al giorno prima dei pasti.
Anche il Sildenafil non risulta più efficace durante la terapia con domperidone.
Come antisecretore il mio curante mi prescrive la Ranitidina perche l' Omeprazolo da lui precedentemente prescritto mi causava cefalea piuttosto severa.

DOMANDE:

1]Esistono alternative al Domperidone che provochino un minore aumento della prolattina?
Ho letto su internet dell' esistenza di altre molecole aventi azione terapeutica simile tipo la Metoclopramide ed il Clebopride: secondo voi è il caso che ne parli con il medico se queste molecole potrebbero essere meno influenti sulla prolattinemia ed egualmente efficaci sul reflusso?

2]Il Sildenafil può peggiorare il reflusso gastroesofageo?


Grazie del Vs utilissimo servizio e della Vs disponibilità e in attesa di risposta Vi auguro Buon Lavoro.

Cordialmente
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,4k 2,2k 88
Innanzi tutto proverei a prendere soltanto l'antisecretivo per vedere se è possibile ugualmente controllare i sintomi da reflusso. Se proprio è necessario il procinetico può provare con la metoclopramide, mentre la clebopride potrebbe, anche se in misura inferiore al domperidone, dare iperpolattinemia. Ovviamente ne parli con il suo medico se concorda e per la prescrizione.

Il Sildenafil non ha effetti sul reflusso gastroesofageo.

Cordiali saluti




Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Attivo dal 2011 al 2011
Ex utente
Gentilissino Dr F. Cosentino

Quindi la Metoclopramide è meno influente sulla prolattina.

Adesso provo solo con la Ranitidina e se la situazione non migliora ne parlerò col medico di questo principio attivo.

La ringrazio della Sua tempestiva risposta

Cordiali Saluti
[#3]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,4k 2,2k 88
Ovviamente anche la metoclopramide può avere i suo effetti collaterali (effetti extrapiramidali, sonnolenza, ecc.) per cui va presa per periodi limitati o a intermittenza.

Saluti

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