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Bambino con intolleranza lattosio

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Buongiorno, vi chiedo un consiglio per mio figlio che fra poco compirà 11 anni ed a 7 ha iniziato ad accusare i primi importanti disturbi. Mal di pancia ricorrente, sensazione di gonfiore intestinale, mal di testa e scariche. La pediatra ha consigliato tutti gli esami del sangue e ecografia addome che ha dimostrato un aumento di volume dei linfonodi intestinali, diagnosi : adenomesenterite. Dopo qualche mese ancora problemi e questa volta ricovero ospedaliero per sospetta appendicite poi sfumata, ulteriore ecografia che ancora dimostra i linfonodi ingrossati. A questo punto la pediatra consiglia di fare il breth test che ha un risultato dubbio e quindi si propone breth test al glucosio che risulta negativo e quindi la diagnosi : intolleranza la lattosio.
Per 3 anni il bambino ha seguito una dieta ferrea con buoni risultati e così, anche su consiglio del medico, abbiamo iniziato ad introdurre il latte delattosato, il parmiggiano stagionato e 1 volta a settimana la pizza con poca mozzarella. Purtroppo i disturbi si sono ripresentati. La mia domanda è : c'è un esame specifico per testare il livello di intolleranza? è il caso di ripetere il breath test e l'ecografia oppure di fare altri accertamenti? Come integrare il calcio, che a questa età diventa così importante per la crescita? Qualsiasi ulteriore consiglio è ben accetto. Ringrazio e saluto.
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Gentile utente,
per quanto riguarda il breth test al glucosio questo è un H2 Breath Test per la determinazione della contaminazione batterica intestinale.

Non ho compreso l'entità del problema riguardo all'intolleranza al lattosio.

E' comune anche trovare dei linfonodi addominali un po' ingrossati in corrispondenza di un episodio di dolore (adenomesenterite) e la terapia è, di solito medica (antibiotici).
Il problema di cui lei parla è infatti caratterizzato dall' ingrossamento e dall'infiammazione dei linfonodi situati a livello del mesentere, cioè di quella parte del peritoneo che collega l'intestino con la parete addominale: è una evenienza piuttosto frequente nei bambini, che spesso si confonde con l'appendicite.
L'adenomesenterite è dovuta quasi sempre a una infezione intestinale virale: i virus più frequentemente responsabili sono i rotavirus, gli enterovirus, gli adenovirus e anche il virus di Epstein Barr, responsabile della mononucleosi. Ma anche alcuni batteri possono causarla: tra questi, è comune la yersinia enterocolica. Non è necessaria una terapia specifica; può servire un' alimentazione leggera, anche perchè con i dolori addominali viene naturale assumere pochi grassi e meno quantità di cibo.
Solo se i dolori dovessero tornare, diventando ricorrenti, sono utili esami di approfondimento per patologie infiammatorie croniche, che il pediatra vi potrà indicare.

Cordialità

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

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dopo
Utente
Utente
Chiedo scusa, rileggendo mi sono accorta di essermi spiegata male.
Il primo breath test che ha fatto è stato quello per verificare l'intolleranza al lattosio, ma l'esito è stato dubbio e per questo motivo hanno voluto fare anche il bresth test glucosio. Essendo il secondo, negativo, il medico dice che a questo punto si tratta di intolleranza al lattosio e quindi valido il primo. Secondo lei è il caso, a distanza di 3 anni, di ripeterlo?
Non abbiamo mai curato con antibiotici la adenomesenterite, il pediatra non me li ha prescritti. Abbiamo fatto svariati esami delle feci, in momenti diversi, senza mai trovare nessun tipo di virus e/o batteri. Abbiamo fatto anche l'esame per la lattoferina fecale, anche questo negativo. Mi preoccupa un po' il fatto che dopo 3 anni di quasi assenza di sintomi...adesso si siano ripresentati.
Cos'altro possiamo fare?
Ringrazio ancora per la gentile attenzione.
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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Non riesco a condividere questo ragionamento:
"intolleranza al lattosio, ma l'esito è stato dubbio e per questo motivo hanno voluto fare anche il bresth test glucosio. Essendo il secondo, negativo, il medico dice che a questo punto si tratta di intolleranza al lattosio e quindi valido il primo".

L'intolleranza al lattosio è un discorso (se vuole, le chiedevo di riferirmi i valori ppm riscontrati, probabilmente bassi!) il bresth test glucosio per l'appunto è un'altro; come le ho già detto è un è un H2 Breath Test per la determinazione della contaminazione batterica intestinale.

Credo a questo punto, e se non le creano ancora confusioni concettuali, di poterle dire questo:
- non vedo segnali nè motivi di eccessivo allarme;
- dopo tre anni può rivalutare i tests, ovviamente ripetendoli.

Mi faccia pure sapere.

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