Utente
Salve,
Sono un ragazzo di 20 anni e da più di 2 settimane ho problemi con la digestione collegati quasi sempre ad un senso di nausea dopo i pasti.
Praticamente sento subito dopo i pasti la classica sensazione che si ha quando si fa un viaggio in macchina e si ha mal d'auto e quindi quello strano senso di vomito che però non diventa mai vomito vero e proprio. Infatti non ho mai vomitato , e a cio si aggiunge un senso di mancata digestione e quindi di peso sullo stomaco dopo i pasti.
Ho fatto analisi delle feci , delle urine , e del sangue dai quali l'unico dato anomalo e la sideremia bassa ( 28 su un minimo di 65 ) anche se la ferritina e l'emoglobina hanno valori pienamente nella norma..
Ho fatto anche un'ecografia addominale il cui responso è stato negativo a qualsiasi tipo di problema legato a Pancreas Colecisti Fegato Reni Milza. Tutto nella norma , tranne una piccola nota : NOTEVOLE METEORISMO INTESTINALE,
Difatto un'altro dei problemi è la continua flatulenza ed eruttazione le quali delle volte mi danno sollievo. Le feci quasi sempre solide ma mi è capitato di defecare piu liquido , non propriamente diarrea , un po piu solido.
Ho fatto una visita dal gastroenterologo il quale mi ha detto che secondo il suo parere si tratta di una forma virale poichè ho avuto anche febbre. Mi ha prescritto Mepral 30 minuti prima della Colazione e Raxar 30 minuti prima di pranzo e cena...miglioramenti pochi contando che la cura procede da circa 12 giorni...
Mangio solo in bianco il che aiuta la digestione e quelle poche volte che ho azzardato con qualcosa di piu pesante , me ne sono subito pentito...
Potrebbe trattarsi di colite?( a mio padre risultava meteorismo intestinale ad una ecografia e poi il responso medico gli individuo una colite)
Potrebbe essere celiachia?
O altrimenti di che si tratta?

Grazie

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
Per il meteorismo intanto potrebbe giovarsi di fermenti lattici e simeticone.
Il fatto poi che la terapia anti reflusso non le giovi indica che sarebbe il caso di verificare eventuali intolleranze, prima di parlare di colopatia funzionale (= colon irritabile).
Un'ultima precisazione: l'ecografia non è il mezzo idoneo per fare diagnosi generica di "colite".

Cordialità
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#2] dopo  
Utente
Quali tipologie di Test di intolleranza devo eseguire?

Grazie

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

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Lei dice
<<Le feci quasi sempre solide ma mi è capitato di defecare piu liquido , non propriamente diarrea , un po piu solido>>

il che lascia pensare ad una colopatia funzionale.

In ogni caso, le intolleranze conosciute sono essenzialmente due:

- al glutine (celiachia) => diagnosi su tests ematici,
- al lattosio => diagnosi con H2-Breath Test.

Saluti.
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[#4] dopo  
Utente
La colonpatia funzionale sarebbe l'equivalente della Sindrome del colon irritabile?
La nausea e le difficoltà digestive sono sintomi propri di questo problema?
Cosa dovrei fare per avere una diagnosi certa? Che tipo di accertamento ?

Grazie per la pazienza Dottore

[#5] dopo  
Utente
Volevo precisare anche che ho perso piu di 4 kg di peso a partire dal 1 Marzo.
Questo dato potrebbe anche essere correlato al fatto che ho cambiato drasticamente l'alimentazione passando da quantità abbondanti e ogni tipo di condimento , a minestrine o pasta in bianco e quantita ridotte...tutto ciò per favorire un po la digestione...

[#6]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
l'alimentazione a "minestrine e pasta in bianco", contrariamente a quel che si pensa abitualmente, non aiuta la digestione: è preferibile un'alimentazione varia, non eccessivamente condita e con poche spezie.
Il meteorismo addominale può esser connesso a fenomeni di intolleranza (soprattutto al lattosio), ma la causa più frequente risiede nella infestione involontaria di aria; questa, a sua volta, dipende da abitudini che è possibile correggere con un po' di attenzione.
A questo proposito la invito alla lettura dell'articolo presente sul sito e che le allego in link
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/982-meteorismo-pancia-gonfia.html
Cordiali saluti
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#7] dopo  
Utente
Gentile Dr Scuotto ,
Che tipo di alimentazione mi consgilia nello specifico?

Grazie

[#8]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
il tipo di alimentazione - a meno di conclamata intolleranza al lattosio - è individuale: in pratica dovrà evitare, per un tempo limitato, gli alimenti che le procurano disturbo in attesa di ripristinare corrette abitudini alimentari (frequenza dei pasti, masticazione adeguata, ecc.); è bene evitare bevande gasate e/o con schiuma (cappuccino, panna...) e, per un po' di tempo, alimenti che si sorbiscono (minestre liquide, brodi). In alcune circostanze i legumi possono esacerbare il meteorismo ed è opportuno ssospenderli dall'alimentazione fino ad equilibrio raggiunto.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#9] dopo  
Utente
Quindi secondo voi Dottori Quartaro e Scuotto , mi conviene fare un ultimo esame sulle intolleranze alimentari o una TAC?
Vorrei sapere secondo il vostro giudizio e dati i sintomi , se il caso è da considerarsi più tendente all'intolleranza alimentare o ad una sorta di patologia intestinale come la Sindrome del colon irritabile oppure una colite , un infezione...
Quale si addice di più?

[#10]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
le indagini strumentali devono essere prescritte dal medico che può visitarla. In un consulto online è possibile tracciare una linea di informazione, ma non è possibile elaborare un orientamento diagnostico. E' d'altronde sconsigliabile procedere in tentativi di autodiagnosi.
In linea di principio, comunque, si procede nelle indagini dando la priorità a quelle di livello più semplice come, ad esempio il breath test per l'intolleranza al lattosio e la ricerca di anticorpi specifici per la celiachia.
La TC, nella situazione descritta, non ha indicazioni; potrebbe averle l'endoscopia.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
questo servizio non può sostituire la visita reale presso un medico, che è l'unica metodica consentita per eseguire diagnosi e prescrivere un trattamento.

Lo scopo dei consulti è quello di valorizzare e mai di sostituire la visita medica.

Penso che le mie considerazioni iniziali:

<<il meteorismo intanto potrebbe giovarsi di fermenti lattici e simeticone.
Il fatto poi che la terapia anti reflusso non le giovi indica che sarebbe il caso di verificare eventuali intolleranze, prima di parlare di colopatia funzionale (= colon irritabile).
Un'ultima precisazione: l'ecografia non è il mezzo idoneo per fare diagnosi generica di "colite".>>

possano ritenersi esaustive del consulto e propedeutiche ad un corretto inquadramento da parte dello specialista gastroenterologo che dovrà visitarla.

Saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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[#12] dopo  
Utente
Un'ultima domanda : questi problemi intestinali potrebbero essere collegati a stati di ansia o nervosismo?

[#13]  
Dr. Francesco Quatraro

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Certamente l'emotività può influenzare l'attività del tubo digerente.

Saluti.
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[#14]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
la situazione psicologica può condizionare indirettamente la motilità gastrointestinale attraverso l'assunzione di comportamenti non adeguati e può influenzare direttamente l'attività motoria e secretoria dell'apparato digerente attraverso le vie del sistema nervoso
periferico.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#15] dopo  
Utente
Gentili Dottori ,
oggi ho avuto segnali che a mio avviso reputo importanti.
A pranzo ho evitato la pasta , mangiando solo della carne e a sorpresa non ho avuto il solito senso di pesantezza e nausea...
Così il gastroenterologo mi ha suggerito di alterare un giorno di pasta pane , ad un giorno di alimentazione priva di alimenti con glutine fino a martedì giorno del consulto.
Intanto il mio Medico Curante mi ha detto di stare tranquillo , e secondo lui questi sintomi sono riconducibili ad una infezione intestinale , ma allo stesso momento di cercare ulteriori conferme presso uno specialista .
Quali tipi di infezioni intestinali sono piu diffuse e sopratutto quali di queste portano nausea e pesantezza intestinale?

Cordiali Saluti

[#16]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
va benissimo l'attesa del consulto,
non penserei all'infezione intestinale che procura sintomi non ricompresi nel suo racconto.

Saluti.
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[#17] dopo  
Utente
Gentili Dottori,
Vi riscrivo per chiedere ulteriori delucidazioni su alcuni eventi successi in questi ultimi giorni.
Dopo la visita dal Gastroenterologo il Dottore mi ha consigliato un'esame per la celiachia ( questo martedì ). Martedi sera ho avuto dei dolori alla pancia , non troppo forti , ma che spariscono con la defecazione. Nelle feci ci sono tracce di muco ( materiale colloso bianco/trasparente ) inoltre la loro consistenza è liquida ma non proprio diarrea.
Mi sono informato , e cio è riconducibile in maniera diretta e abbastanza sicura verso una diagnosi della SINDROME DEL COLON IRRITABILE...potrebbe essere questo? In tal caso cosa dovrei assumere per alleviare gli effetti ? Ho sentito che vanno bene i fermenti lattici e volevo sapere se tra questi vi è l'enterogermina...

Saluti

[#18]  
Dr. Francesco Quatraro

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Credo opportuno attendere l'esito degli esami.

Per qunto concerne i fermenti lattici, i diversi prodotti a base di fermenti lattici disponibili in commercio si differenziano sostanzialmente per la frequenza di somministrazione, il numero di ceppi batterici contenuti nella formulazione e per la presenza o meno delle vitamine del gruppo B.

Dovrà essere il suo medico a consigliare quale sia il prodotto migliore per l’utilizzo richiesto.

Saluti
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[#19] dopo  
Utente
Salve.
Ho approfondito nelle analisi e ahimè ho avuto risultati poco piacevoli.
Ho effettuato il breath test al lattosio , e sono risultato intollerante di 3 grado ( grave ) al lattosio , ed inoltre da un test genetico HLA DQ2DQ8 è risultata una predisposizione alla celiachia anche se al momento del prelievo del sangue ( venti giorni fa precisamente ) non sono risultati oltre la norma i valori delle transglutaminasi...
Da una settimana ho eliminato il lattosio dalla mia dieta , però ho avuto solo un lieve miglioramento , diciamo che la pesantezza post-pasti la flatulenza il meteorismo e la diarrea sono continuati , fino ad oggi che ho appreso l'esito dei test per la celiachia..
La domanda è : secondo voi esperti in materia sarebbe opportuna privare la mia dieta di glutine , o una predisposizione potrebbe non necessita di questa specie di provvedimenti?
Grazie Mille

[#20]  
Dr. Francesco Quatraro

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Le dirò che il test genetico va inteso diversamente dai risultati plasmatici.

Essere predisposti geneticamente non significa essere celiaci,
tanto più che, per quel che dice, i valori (ha eseguito anche AGA-EMA?) di AbAntiTG sono normali.

Pertanto personalmente non le consiglierei di privarsi di glutine.

Quali i valori in ppm del test al lattosio?

L'eliminazione del lattosio senza riscontri sintomatologici importanti ci riporta al mio sospetto iniziale di ISS (colon irritabile).

Troppo spesso, purtroppo, lattosio ed Helicobacter ormai,
come vado ripetendo da tempo,

fungono da "capri espiatori",

di ogni disturbo digestivo,

insieme alla fatidica "ansia"!

Ne parli col suo curante.

Saluti
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[#21] dopo  
Utente
Dall'esame per il lattosio è risultato un picco massimo di 66 ppm accompagnata da mal di pancia gonfiore e diarrea durante l'arco delle 4 ore della durata del test.
Avrò un consulto dal gastroenterologo molto presto...le farò sapere
Grazie
Saluti

[#22]  
Dr. Francesco Quatraro

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Molto bene.

Ci aggiorni pure.
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