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Aumento dosaggio ipp, aumentato il bruciore

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Gentili dottori,
sono una signora di 61 anni e da circa 10 anni mi è stato diagnosticato il reflusso gastroesofageo, ernia iatale,Ho fatto dei controlli nel 2007e nella MANOMETRIA è risultato corpo esofageo:motilità alterata per la presenza di onde "dropped" in misura pari al 12%del totale a livello del terzo medio distale del viscere. Sfintere esofagei inferiori:tono pressorio inferiore alla norma pressione di 8.9mmHg, lunghezza 4 cm, rilasciamenti post-deglutitori:presenti e completi.
Ho fatto anche la PH_METRIA 24ore: questo il risultato: l'esame ha evidenziato reflusso gastroesofageo.
Mi è stato consigliato 10 anni fa dalla prima visita di prendere il Pariet da 10 sempre, dopo aver fatto una terapia per un mese da 20 più il peridon da 10 tre volte al di. Sono stata bene tranne che per qualche periodo quando i bruciori aumentavano il medico di fam.mi aumentava il dosaggio e sono andata avanti così. Ho fatto l'ultima gastroscopia un paio d'anni fa , ma niente di preoccupante. Il problema è che un paio di mesi fa siccome mi svegliavo quasi sempre con i bruciori, ho chiesto appuntamento ad un gastroenterologo il quale dopo aver ascoltato i miei sintomi e preoccupazioni e senza vedere i vari esami, (solo la PHMETRIA 24H) mi ha consigliato di iniziare un ciclo di Pariet da 20, quindi aumentandomi la dose per poi smettere per un periodo, stando attenta alla dieta e poi se i bruciori fossero ricomparsi allora continuare a prendere il dosaggio inferiore per lungo tempo. Caro dottore, dal momento in cui ho aumentato il dosaggio sono aumentati i bruciori all'esofago e gola , da + di 2 mesi sto prendendo il Pariet da 20 e sto discretamente, ma basta un alimento sbagliato che ricominciano i bruciori alla gola.
Sono preoccupata delle conseguenze gravi che potrei avere, rifaccio qualche esame per vedere l'esofago? Questo IPP può avere un effetto negativo sulle ossa visto la mia età? Tra l'altro ho un'intolleranza al lattosio, quindi mangio pochi latticini e niente latte.
Potete darmi qualche consiglio ? Vi ringrazio e vi saluto cordialmente. P:S:

mi faccio visitare da un'altro specialista? grazie
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Gentile signora,
in considerazione della situazione esposta è da prendere in considerazione una rivalutazione diagnostica con endoscopia e la possibilità di sostituire il farmaco con un altro IPP (esomeprazolo). Ne parli col gastroenterologo.
E' inoltre necessario che adotti le modificazioni antireflusso opportune (innalzamento della testata del letto, ecc.); a tale scopo per completezza la rinvio alla lettura dell'articolo seguente
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/61-il-reflusso-esofageo.html
Cordiali saluti.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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dopo
Utente
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Gentile dottor Scuotto,

grazie per avermi risposto, ho gia un appuntamento a settembre per una gastroscopia, con questo esame si può vedere in che condizioni è l'esofago?
L'accentuarsi del bruciore dopo l'aumento del'IPP può essere dovuto al fatto che lo prendo da molto tempo e mi sono assuefatta?
Il farmaco può influire sull osteoporosi?

Grazie ancora dottore, la saluto cordialmente.
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Gentile signora,
sì, l'egdscopia è l'esame più appropriato per valutare le condizioni dell'esofago.
La sintomatologia in corso di terapia dovrebbe suggerire di prendere in considerazione una alternativa, come già scritto.
L'aumento del rischio di osteoporosi è descritto per terapie protratte e ad alto dosaggio.
Cordiali saluti.
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dopo
Utente
Utente
Grazie Dottor Scuotto,
se mi è possibile chiederle se Zantac o Pantecta sono:esomeprazolo e se secondo lei anche l 'omeprazolo va bene lo stesso.
Se posso, dottore, volevo farle vedere l'esito dell'esame per l'esofago, anche se un pò datato 2007, ma vorrei sapere cosa ne pensa lei.

Esofago: Vuoto a digiuno, la linea zeta irregolare è posta a 35cm dall'ads, all'altezza del margine superiore delle pliche gastriche; sono presenti segni di iperemia della mucosa malpighiana in corrispondenza della linea zeta(biopsia); Lo hiatus diaframmatico è visibile a 39cm ads. Cardias beante.
Dottore, la ringrazio del suo prezioso aiuto e per la sua professionalità.

Saluto cordialmente.

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