Utente 226XXX
Vi chiedo aiuto, perchè non ce la sto facendo più da tre mesi ormai. Dopo due mesi di gastrite e dolori allo stomaco ho iniziato sotto richiesta del mio medico una cura di pantoprazolo, Riopan e Gaviscon sciroppo. Premettendo che la gastrite è indotta da farmaci antinfiammatori assunti senza protezione, non riesco ad uscirne in nessun modo, quindi arrivata al limite della sopportazione ho richiesto una gastroduodenoscopia, fatta 4 giorni fa. Questo è il risultato:
Premedicazione con Midazolam
Esofago: regolare, giunzioni regolari
Stomaco: plicatura regolare. Mucosa lievemente iperemica in sede antrale.
Manovra di retroversione (fudus e corpo prossimale) negativa.
Si eseguono biopsie in antro (A) e corpo (B) anche per ricerca H. Pylori
Piloro regolare.
Duodeno: bulbo e seconda porzione nella norma.
Diagnosi: Lieve iperemia antrale.

Sembrerebbe tutto a posto. Niente lesioni, niente ulcere, niente ernie. Insomma, dovrei stare bene. E invece ho una marea di sintomi fastidiosissimi: Intanto il dolore allo stomaco seguito da un disagio fisico che prende tutto l'addome, incluso l'intestino che al tatto risulta duro e dolorante (al pronto soccorso credevano si trattasse di colite nervosa), poi ho un dolore a destra, sotto alle costole. E mi è stato detto che potrebbe derivare appunto dall'intestino. Sento anche un sapore in gola amaro e ferroso e ho il collo dolorante con linfonodi gonfi sotto al mento e ai lati. Febbre stabile a 37. Senza contare che ogni qualcosa mangio, mi sento come se avessi pranzato per due Natali e mi viene male istantaneo e senso di pesantezza/nausea. E ogni tanto sento come del catarro amaro che mi sale dall'esofago. Io mi chiedo.. l'Helicobacter può dare febbre e gonfiore ai linfonodi seguito da sensazione di bruciore alle orecchie e tutti gli altri fastidi alla gola che mi stanno facendo impazzire? Non ce la faccio più, aspetterò i risultati, ma se dovesse essere negativa la biopsia io davvero non so più che pesci prendere. E ho la fobia dell'ematemesi. Qualcuno mi rassicuri sul fatto che una gastrite così non potrà procurarla.. :(

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
un quadro endoscopico come quello descritto NON comporta, di per sé, il rischio di ematemesi.
La sintomatologia esposta si accorda con occasionale reflusso esofageo che è sufficientemente controllato dalla terapia in atto per quel che riguarda i danni alla mucosa.
La risposa istologica chiarirà se è necessaria la terapia per l'eradicazione dell'helicobacter.
Il quadro sembra condizionato da un disturbo della motilità gastrointestinale (probabilmente sostenuta dalla componente psicologica) che potrebbe giovarsi dell'assunzione di un procinetico - se il medico che la segue è d'accordo.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente 226XXX

La ringrazio per la risposta. Tra quattro giorni ritirerò i risultati della biopsia e se le fa piacere la renderò partecipe. Parlerò con il mio medico curante una volta arrivati i referti e cercherò di uscire fuori da questa situazione in qualche modo. Una cosa soltato vorrei chiederle: ha parlato di reflusso gastro esofageo occasionale, però questi fastidi di gola li ho 24 ore su 24 da due mesi ormai.. Si tratta comunque di reflusso?

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la sintomatologia localizzata alla gola è abbastanza frequente nel reflusso esofageo; per una valutazione accurata è opportuna la vista otorinolaringoiatrica.
Per completezza le allego il link all'articolo presente sul sito
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1006-manifestazioni-atipiche-malattia-reflusso-esofageo-mrge.html
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente 226XXX

La ringrazio. Ma non riesco a capire questo stato febbrile che ho. Mi sento la pelle incandescente e se misuro con il termometro è comunque stabile a 37, non sale oltre. Onestamente non so come una gastrite (lieve, a detta del gastroenterologo che ha effettuato l'esame), possa arrecarmi dei disturbi così pesanti e fastidiosi! Stanotte sentivo il collo completamente addormentato da un lato e l'orecchio che mi faceva male e bruciava! Pensavo di fare anche un eco alla gola,che non sia una infiammazione alla tiroide! Ogni tanto poi sento sempre quel sapore ferroso che sale e mi spavento, con la fobia che ho del sangue :( So solo che vado avanti così da tre mesi ormai, e non riesco a trovare sollievo. I medici mi dicono che sto bene, ho fatto una marea di analisi del sangue ed ecografie, ho controllato anche il cuore, ma è tutto perfettamente funzionante, a parte monociti e leucociti alti, ma al pronto non hanno battuto ciglio. Ho fatto pure gli esami mirati per la tiroide, negativi e un tampone faringeo, negativo pure quello. Ma non sto bene. Non so più come farlo capire a mio padre e alle persone che mi stanno intorno, perchè nessuno mi crede. Ho talmente fastidio e dolore allo stomaco che non percepisco più nemmeno i morsi della fame! Mangio per prendere le medicine e mangio controvoglia. Come faccio ad uscirne? Dovrei parlarne con uno psicologo? Io voglio solo stare bene.

[#5] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la componente psicologica che si accompagna alla situazione non provoca i disturbi esposti, ma è verosimile che interferisca in modo negativo.
Condivido l'idea di un consulto con un competente (psicologo o psichiatra) per affrontare la situazione in maniera globale.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#6] dopo  
Utente 226XXX

Gentile dottore, sono arrivati i risultati della biopsia:

Frammenti di mucosa gastrica di tipo antrale e di tipo ossintico privi di alterazioni istologiche di rilievo; H Pylori assente.

Mi è stato detto che in sostanza è una gastrite cronica. Ora domani parlerò con il medico per richiedere un consulto da un gastroenterologo che mi trovi una cura mirata perchè il pantoprazolo non ha funzionato per niente. Io volevo chiedere nel frattempo a lei due cose se fosse possibile: Si può guarire del tutto da questa forma infiammatoria? Ho letto di no. E se è no, almeno i sintomi quali stomaco duro e dolorante, nausea, mal di testa, dolori muscolari ecc, spariranno? Non posso pensare di vivere una vita così :/

[#7] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la formula <<privi di alterazioni istologiche di rilievo>> NON indica una gastrite cronica.
La situazione infiammatoria è lieve, e presumibilmente reversibile.
L'insufficiente risposta alla terapia farmacologica lascia supporre che la componente psicologica sia rilevante e che meriti approfondimento.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#8] dopo  
Utente 226XXX

Questo è un sollievo, credevo fosse più grave la situazione, la ringrazio :) (questa biopsia l'ho eseguita il 7, spero che nel frattempo non si sia aggravata la situazione! In ogni caso continuo ad assumere Gaviscon e Riopan in attesa di una cura, domani prenoterò la visita dal gastroenterologo e porterò tutti i referti medici legati al caso). Parlerò con mio padre per un eventuale consulto psicologico. Ho perso mia madre e mia nonna nel giro di un anno. Per mia madre è stato diverso, io vivevo con mia nonna, e il suo lutto non l'ho ancora superato, sopratutto mi sono dovuta trasferire e lasciare la casa della mia infanzia, dove sono cresciuta. E' stato traumatico e non riesco a farmene una ragione. Questo influisce molto sul mio stato mentale e mi vengono dei veri e propri attacchi d'ansia che mi prendono l'addome e insieme allo stomaco anche l'intestino. Volevo chiederle se fosse possibile che si tratti di una gastroenterite, visto che sto avendo degli episodi di colite e dolori/gonfiori anche all'intestino.. Dovrei fare una colonscopia?

La ringrazio ancora, mi ha dato un grande sollievo :)
Saluti

[#9] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
alla luce di quanto fin'ora esposto, la sua richiesta <<Dovrei fare una colonscopia?>>sembra la frequente ricerca di una rassicurazione attraverso l'obiettività di un esame strumentale. Non vi è indicazione per la colonscopia e la sintomatologia intestinale si accorda con i disordini della motilità rafforzati dalla componente ansiosa. Il collega gastroenterologo che potrà visitarla potrà inquadrare correttamente la sua vicenda.
Le confermo il consiglio di rivolgersi ad uno psicologo o a uno psichiatra per affrontare meglio la componente psicologica.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#10] dopo  
Utente 226XXX

Mi scusi, vorrei farle un'ultima domanda, è un po' imbarazzante ma non ho trovato niente sull'argomento e chiedere di persona ad un gastroenterologo non ce la potrei fare! Così per pc mi viene meglio :) Lo sperma con la gastrite come si lega? Alcuni siti dicono che non c'è nessun problema, anzi, è digestivo, ma io volevo sapere nel dettaglio se poteva amplificare l'infiammazione..

[#11] dopo  
Utente 226XXX

PS: Un'altra cosa, io assumo la pillola anticoncezionale Yasmin da due anni ormai. Volevo chiedere se anche questa può peggiorare i sintomi e il dolore oppure è irrilevante.. devo smetterla o posso continuare con l'assunzione?

[#12] dopo  
Utente 226XXX

Lo so che sono domande piuttosto ambigue, ma è davvero importante per me saperlo! Qualcuno può rispondermi?