Utente 150XXX
Salve,
da Maggio circa ho iniziato ad avere dei fenomeni di giramenti di testa improvvisi, vertigini, malessere, il tutto accompagnato da mal di testa e stanchezza quasi permanenti. Questi episodi compaiono in maniera abbastanza casuale, non sono collegati a momenti o situazioni specifiche. La cefalea con perdita di memoria si manifesta a livelli di intensità alterni più o meno sempre, in particolare a casa mentre studio o faccio altre cose che necessitano di concentrazione; gli episodi di vertigine invece per fortuna si verificano di rado, ricordo non più di 7-8 situazioni in cui credevo di svenire e mi sono dovuto appoggiare per non cadere. Non sapevo da cosa potesse dipendere questo mio malessere fino a quando non mi sono accorto di una circostanza. Sono un ragazzo di 26 anni, non fumatore ed in perfetta salute che però dall'età di 16-17 anni ha quasi sempre fatto uso di alcol, soprattutto nel fine settimana. Nei giorni feriali non mi è mai capitato (a meno di occasioni speciali, vacanze ecc...) ma il Venerdì ed il Sabato sera non mancava occasione per bere anche abbondantemente con gli amici. Negli ultimi tempi ho notato che questa mia abitudine era collegata con il mio stare male, ovvero se bevevo nel week-end (non necessariamente se mi ubriacavo, anche solo 4-5 bicchieri tra aperitivo, cena e serata) poi per tutta la settimana successiva mi sopaggiungevano questi continui e fastidiosi mal di testa, e negli ultimi 8 mesi anche appunto fenomeni di vertigini e giramenti con nausea. (Premetto che fino a quel momento il bere non mi ha mai dato problemi di alcun tipo i giorni e le settimane dopo, se non i classici sintomi della sbronza). Ho provato a rimanere completamente senza bere per due mesi ed il 90% dei problemi è scomparso. Ultimamente ho ricominciato a bere qualcosa il fine settimana con gli amici ed i sintomi si sono subito riproposti. La mia domanda è: possibile che, dopo tanti anni di consumo ed eccesso di bevande alcoliche il mio fisico stia come avendo un rifiuto per esse, che viene somatizzato con questi fenomeni? Pur non essendo un medico ho come la sensazione che si tratti di una mancata o difficile assimilazione dell'alcol, quasi un'intossicazione a piccoli livelli, che si manifesta anche solo conseguente a pochi bicchieri. Come se il mio corpo non riuscisse più a sintetizzare l'alcol. Esiste una patologia o una correlazione in merito? O degli esami specifici per approfondire la faccenda? Sarò costretto quindi a non poter più bere neanche un bicchiere di nulla per evitare poi di essere decisamente malandato nei giorni e nelle settimane successive? Sottolineo come ho svolto delle analisi del sangue pochi mesi fa per altri motivi e si sono rivelate perfette, compresi tutti i valori epatici. Inoltre, ho in questi ultimi anni ho sofferto di sudorazione eccessiva, problema che si è ridotto notevolmente con la sospensione dell'assunzione di bevande alcoliche. Anche questo potrebbe essere collegato?
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Gli effetti dell'alcool sull'organismo sono vari,
anche la sudorazione è una modalità di eliminazione dell'alcool.

Le converrà valutare con il medico curante l'opportunità di adeguate indagini (ecografia, gastroscopia, etc.) per valutare eventuali danni da alcool.

Cordiali Saluti
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[#2] dopo  
Utente 150XXX

Dr. Quatraro,
grazie intanto per la sua pronta e rapida risposta.

Quindi secondo lei esiste effettivamente o è possibile una correlazione tra i sintomi da me descritti e l'utilizzo di alcol? E a suo avviso, quali eventuali danni potrebbe aver creato, e dove maggiormente? Sottolineo ulteriormente come io goda di massima salute, mai avuto problemi digestivi o a livello di stomaco, analisi del sangue perfette e niente che lasci pensare ad un qualcosa di questo tipo. Solo che, notando in maniera diretta questa correlazione, ho pensato ci potesse essere un collegamento. Lei che esami mi suggerisce di fare quindi? Un'ecografia ed un'endoscopia?

Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Entrambe,
l'alcool può danneggiare il fegato, come lo stomaco, il pancreas ed altri organi.
Quando ci sono i primi sintomi spesso la situazione è in una fase non proprio iniziale.

Cordialmente
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[#4] dopo  
Utente 150XXX

Dott. Quatraro,

rispondo solo adesso al mio consulto in quanto nel frattempo ho provveduto ad effettuare una serie di esami per approfondire le cause del mio malessere, come da lei consigliato.

Per prima cosa ho parlato con il mio medico di famiglia, il quale mi ha ascoltato e visitato. Mi ha misurato la pressione sanguigna i cui valori si sono rivelati a posto, ha visto le mie analisi del sangue ritenute perfette ed ha valutato eventuali problemi di equilibrio o di stabilità. Ha detto che a livello fisico è tutto assolutamente senza problemi, a parte una certa rigidità muscolare che ha notato in particolare nella zona del collo e delle spalle. Mi ha consigliato quindi una visita da un osteopata. Mi sono recato dunque dall'osteopata che mi ha sottoposto ad una seduta per sciogliere la rigidità del collo provocata da stress e tensioni, e mi ha suggerito esercizi di streccing e postura da effettuare a casa da solo durante i miei allenamenti. Infine mi sono recato anche da un otorino per verificare che i miei problemi di vertigine non dipendessero da un problema dell'orecchio. Il responso finale è stato che anche a livello uditivo è tutto perfettamente normale. Grazie alla terapia dell'osteopata la rigidità alle spalle è molto migliorata, e devo ammettere di stare decisamente meglio. Prossimamente avrò un'altra seduta sempre da lui, mentre ho già appuntamento per una visita oculistica.

Purtroppo però, questi fenomemi di capogiri non sono spariti del tutto. Da ciò, anche a detta del medico generico, ho capito che il mio problema è di natura puramente neurologica, e che i miei sono veri e propri attacchi di panico che compaiono saltuariamente. Per evitare che si verifichino, ho notato che devo evitare di assumere alcolici, anche in minima parte. Ora, so che lei è specializzato in gastroenterologia e endoscopia digestiva, e che la domanda sarebbe più indicato rivolgerla ad uno psicologo, ma le volevo chiedere se a suo avviso il mio abuso settimanale di alcol potrebbe essere la causa dell'insorgere di questi fenomeni ansiosi. Premesso che adesso eviterò l'assunzione di ogni tipo di bevanda alcolica, secondo lei l'alcol può essere responsabile di questi fenomeni, uniti agli altri sintomi prima descritti, compresi sbalzi d'umore, nervosismo, irritabilità, svogliatezza, sensazione di testa vuota e deficit di memoria? Può consigliarmi qualche prodotto naturale per alleviare l'ansia e migliorare il tono dell'umore? Ho notato anche che, mentre in passato mi consideravo un discreto bevitore e potevo reggere parecchie bevande alcoliche, adesso mi basta un bicchiere di vino per farmi girare la testa. Questo secondo lei potrebbe essere il sintomo di un problema più profondo con l'alcol? Non potrò mai permettermi di bere più niente?

Cordialmente.

[#5] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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L'alcool può essere responsabile dei sintomi che ha descritto
<<sbalzi d'umore, nervosismo, irritabilità, svogliatezza, sensazione di testa vuota e deficit di memoria>>.

Le linee guida del sito non consentono l'indicazione di farmaci,
il compito prescrittivo può essere assolto da un medico solo dopo visita diretta e non tramite consulto on-line.


Cordiali Saluti
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[#6] dopo  
Utente 150XXX

Perfetto.

Cercherò di farmi prescrivere dal medico qualche ansiolitico o calmante naturale, associato ad un'astinenza da bevande alcoliche.

La ringrazio per la sua disponibilità.

Cordiali saluti.

[#7] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Si figuri.

Distinti Saluti
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