Utente 756XXX
Buongiorno, in data 21 febbraio ho avuto un intervento di rimozione bendaggio gastrico (inserito nel 2006) e contestualmente di sleeve gastrectomy.
Al controllo con gastrografin si è rivelata una complicazione al livello della mucosa gastrica subito sotto il cardias, descritta dai medici come disfagia secondaria.(trattasi di 1?2 cm di mucosa).
A seguito della non risoluzione spontanea si sono eseguite 2 dilatazioni con palloncino da 15 mm e successivamente da 18 mm ma la cosa non si è risolta.
Attualmente riesco a bere 2/3 tazze ditè, un paio di cucchiai di purè molto morbido e qualche cucchiaio di brodo.
Ho perso già 13 kg ma non vedo grosse prospettive di risoluzione nel breve.
Vorrei capire se secondo voi potrebbe esserci un approccio diverso e di più rapida risoluzione.
Spero ne conveniate con me che non posso continuare a vivere in queste condizioni in quanto necessito poi di ricoveri in day hospital per la reidratazione visto la scarsità di liquidi ingeriti quotidianamente.
Vi ringrazio fin d'ora per la disponibilità e porgo distinti saluti.

Barbara

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Se ho ben compreso esiste un restringimento eccessivo per il quale le soluzioni credo siano solo due: le dilatazioni endoscopiche o la chirurgia.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 756XXX

Dott. Favara, la ringrazio per la risposta.
Sì, si è creato questo restringimento (mi sembra che i medici lo abbiano definito stenosi edematosa) a livello sotto cardias che mi impedisce sia di bere che di mangiare.
Riesco a bere tè perchè, probabilmente essendo caldo, fa da dilatatore.
Il problema è che ho già fatto 2 dilatazioni senza risultati concreti.
Avevano parlato di eventuale recisione in endoscopia ma l'endoscopista ha bocciato questa ipotesi sposando invece quella delle dilatazioni.Mi chiedo solo, ma quante dilatazioni necessiteranno ancora per la soluzione definitiva?

[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Questo è purtroppo imprevedibile a distanza.
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Scalera

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Buongiorno Sig barbara

mi scusi se la rispondo così in ritardo ma solo adesso ho avuto la opportunità di vedere la sua domanda.
Le rispondo in qualità di Chirurgo Bariatrico che esegue tali tipi di procedure chirurgiche.
Purtroppo i Bendaggio gastrico può determinare una zona di stenosi sub cardiale dovuta ala azione di pressione meccanica esercitata dal bendaggio , forse eccessivamente serrato, che nel tempo può comportare una fibrosi dei tessuti sottomucosi.
Se con le dilatazioni endoscopiche non e riuscita a risolvere il problema credo , previa valutazioni radiologiche preparatorie,si debba considerare un nuovo intervento chirurgico da stabilire con un chirurgo esperto in bariatrica.

Cordiali saluti
DR Scalera Giuseppe
Dr. Giuseppe Scalera