Utente
gentili dottori, ho 36 anni, fumatore accanito da 20 (sto cercando di smettere). soffro di ernia iatale e gastrite diagnosticate questo inverno. essendo giocatore di calcio impegnato in intensa attività sportiva, mi sottopongo a controlli cardiologici almeno due volte l'anno. sia ecg basale che da sforzo risultano nella norma salvo una extrasistole priva di significato, ho fatto anche un holter24h risultato perfetto. quindi il mio dolore al torace sembra escludere problemi cardiaci (nonostante la fortissima familiarità) anche perchè qualche giorno fa, a causa dei forti dolori, mi hanno sottoposto ad un ecg di base con i sintomi in corso e non sono risultati problemi al cuore.
la situazione è la seguente: da quasi 10gg avverto un forte dolore al centro del petto, retrosternale, ma LEGGERMENTE A DESTRA. è un dolore fortissimo è come se qualcosa mi schiacciasse questa zona del corpo. questo dolore dura non più di qualche secondo. si è manifestato la prima volta durante una partita di calcio, mentre correvo, per poi sparire subito. per non preoccuparmi, ho continuato a giocare tranquillamente. in questi ultimi giorni si è presentato anche a riposo: ieri in particolare, però, si è presentato in 3 momenti diversi della giornata ma sempre a riposo (una volta camminavo, poi mentre guidavo e più tardi mentre ero seduto tranquillamente. è stato sempre una fitta di 4-5 secondi non di più, ma dolorosissima). premetto che mio padre è morto di BPCO e il referto dell'rx toracico fatto a febbraio ha presentato un lieve ingrandimento degli ili polmonari.
volevo a questo punto chiedervi: considerando che in questi giorni ho problemi gastrointestinali, questi dolori possono essere dovuti all'ernia iatale, al reflusso gastroesofageo o la gastrite? questo ingrandimento degli ili cosa significa?è preoccupante e può essere causa di questi dolori? sono preoccupato perchè il mio medico curante purtroppo questa settimana è assente e non vorrei recarmi al pronto soccorso per qualcosa che non so nemmeno cos'è (anche perchè là mi farebbero qualche controllo al cuore, ma di quello non sembro avere ancora bisogno).

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

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Penso che il problema sia legato al reflusso ed alla sua ernia iatale.
Come sa per queste problematiche il fumo è controindicato.

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[#2]  
Dr. Felice Cosentino

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Ci potra essere un"'ernia iatale o un reflusso ma i sintomi sono troppo anomali per attribuirli alla sola ernia.

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Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#3] dopo  
Utente
grazie dottore infatti sto facendo di tutto per smettere anche se dopo tanti anni non è facile. quindi l'ingrandimento degli ili polmonari non c'entra nulla?

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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Escluso il problema cardiaco, si potrebbe pensare a un dolore intercostale. Il reflusso o l'ernia non possono dare sintomi così acuti e saltuari. A ogni modo reputo che stia facendo un terapia antireflusso. È così ?

Il lieve ingrandimento degli ili polmonari presumo sia stato considerato non patologico dai cardiologi.

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Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

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Per poter distinguere con maggiore correttezza la natura del suo dolore, se viscerale o di parete, occorre la visita medica diretta.

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[#6] dopo  
Utente
dott. cosentino, ho terminato la terapia antireflusso qualche mese fa. al momento ho solo pantoprazolo che però non devo assumere tutti i giorni ma soltanto a bisogno, ovvero (a detta del medico) per 2-3 giorni al massimo nei periodi in cui sto male. solo che ho terminato la confezione qualche giorno fa. ovviamente tornerò dal mio medico curante non appena sarà di nuovo disponibile.
la mia preoccupazione a questo punto è che possa trattarsi di un problema polmonare anche se in realtà non ho problemi di respirazione ricordo che mio padre è morto nel 2007 a seguito di bpco) l'unica e ultima cosa che vi chiedo è: come faccio a rendermi conto se si tratta di semplici dolori intercostali?

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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La terapia per 2-3 giorni non ha molto razionale: puô peggiorare la situazione per l'effetto rebound (incremento dell'acidità alla sospensione della terapia).

>> : come faccio a rendermi conto se si tratta di semplici dolori intercostali? <<

Il sintomo, acuto ed intermittente, lo fa pensare, ma non è possibile dare una conferma on line. Serve una valutazione diretta.

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