Utente 306XXX
Sono una donna di 37 anni normopeso.Da circa 2 anni e mezzo sono assillata da un problema. Soffro di dolori addominali, localizzati perlopiù nella parte alta destra dell'addome (sotto le costole). Questi dolori variano d'intesità e sono accompagnati da nausea, eruttazioni, flutlenza, rumori in pancia, e distubi dell'alvo (prima stipsi da circa 7/8 mesi diarrea) a volte si è presentata anche acidità e bocca amara. Talvolta sono sopportabili (sento il dolore quando mi muovo), quando invece aumentano lo sento salire verso lo stomaco e verso la schiena e lì comincia la nausea e l'aereofagia, quando poi diventa forte mi piego in due, mi fa male tutto l'addome ed ho un malessere generale, anche con vomito. Ho eseguito la gastroscopia tutto ok, alla visita (digito pressione sulla pancia) il gastrenterologo mi riferiva che notava un risentimento alla coleciste. Quindi faccio l'ecografia risultato: "Colecisti in sede, dismorfica, ipotonica a pareti lievemente ispessite, con presenza di bile densa" Comincio una cura con deursil 450 e 250 per 6 mesi. Inizialmente sembrava andare meglio ma poi il problema si ripresentava improvvisamente. Così mi rivolgo al chirurgo chiedendo di essere operata. Mi prescrive degli esami del sangue e una nuova ecografia. L'aspetto ecografico della coleciste è lo stesso (al fegato però viene visto un piccolo angioma di 7 mm. il medico riferisce che cel'ho da sempre ) Gli esami del sangue risultano perfetti, sia l'emocromo, che la funzione pancreatica, lo stesso per le urine. Pertanto secondo il chirurgo la colecisti non và operata in quanto non ci sono calcoli. Continuo prendendo il Deursil ma senza nessun risultato, si alternano periodi in cui sto meglio a periodi in cui sto male. 3 mesi bene 1 mese male. Noto però che lo spazio di tempo intercorrente tra una crisi ed una altra è sempre più ridotto, quindi torno dal chirurgo ripresento tutti i problemi, Mi prescrive in aggiunta al Deursil, il Cantabilin uno prima di pranzo e di cena per tre mesi. Mi trovo bene quindi lo prendo senza lasciarlo mai per 4. mesi. Dopo un pò ricominciano i dolori. Mi rivolgo ad un'altro gastrenterologo, e mi dice che ho la sinrome del colon irritabile che la coleciste non è responsabile dei miei dolori, che la sintomatologia da me riferita è tipica del colon irritabile e che devo imparare a convivere con questo problema. Mi prescrive il duspatal, 10 giorni e vsl. non ottengo risultati significativi. Di mia iniziativa ho fatto, il test per la celiachia (transglutaminasi nel sangue) negativo; parassiti e sangue occulto nelle feci ed è risultato negativo; la colangio RM ed ha confermato il quadro dell'ecografia. Non ho fatto la colonoscopia, l'ho praticata circa 5 anni fà perchè avevo forte meteorismo addominale con dolori (molto più blandi di quelli che ho oggi) e feci con sangue, dovuto a emorroidi che ho eliminato con legatura circa tre anni fà. Chiedo vostri pareri.

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Dr. Felice Cosentino

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Non è facile risolvere il dubbio anche se la sintomatologia dolorosa con irradiazione alla schiena e vomito potrebbe avvicinarsi a quella della litiasi della colecisti. La bile densa, che puô associarsi a della sabbia biliare può rendere sintomatica la colecisti.
La colangio RMN come ha descritto la colecisti ?

Cordialemente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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[#2] dopo  
Utente 306XXX

Gentile dott. la ringrazio per la risposta, ripeto pari pari il referto della colangio RM "Esame eseguitocon sequenze SSH T2, BTFE portal eseguito con integrazione di sequenze similcolangiografiche 3d TSE multiprospettiche ha mostrato: Fegato di dimensioni nella norma a margini regolare a segnale parenchimale disomogenea con puntiforme areola cistica evidente a livello del VII segmento. Non dilatazione delle vie biliari intraepatiche; colecisti ipotonica a pareti lievemente ispessite, a contenuto biliare disomogene. alle sequenze colangio, regolare calibrodella VBP senza calcoli in ritenuti. regolarmente conformata la regione papillare. Wirsung nella norma" Volevo aggiungere una cosa. mia madre intorno ai 35 anni ha avuto i miei stessi problemi, non ha mai avuto calcoli alla coleciste, alla fine dopo 5 anni si è lasciata operare e da allora è stata benissimo. Ora mi chiedo potrebbe essere un fattore congenito- ereditario?? Che ne pensa della calprotectina nella feci? il risultato mi potrebbe aiutare per escludere il colon irritabile? Grazie ancora

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Dr. Felice Cosentino

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La calprotectina è utile in quanto il suo incremento ė indice di malattia infiammatoria intestinale. Non ha quindi valore nel colon irritabile in quanto trattasi di una forma funzionale.

Leggo che anche la RMN parla di contenuto disomogeneo della colecisti. Ciô fa pensare a della sabbia biliare che puô essere causa della sua sintomatologia (come ê successo a sua madre).


Saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
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