Tenesmo - congestione addominale

Buongiorno,

da circa un mese ho problemi, che vi elenco in serie per capire se ci può essere una connessione logica, perlomeno tra alcuni di questi.
Circa un mese e mezzo fa ho cominciato ad avere nausea mattutina al risveglio che tendenzialmente andava via facendo colazione.
Ho pensato dipendesse da stress e sovrappeso e così ho ricominciato quello che mi ero ripromesso, cioè andare a correre in palestra. La prima sessione di corsa è stata un pò pesante, forse troppo. Il giorno dopo improvvisamente alzandomi dalla sedia ho sentito dolori alla schiena quasi impossibilità a chinarmi e dolore lombare destro.
Fatta RX che rilevava modeste manifestazioni spondiloartrosiche ae ridotto spazio interdiscale L1 L2 e anche un paio alla cervicale.
Quello che mi spaventò però è che il dolore lombare destro mi ricordava quello delle coliche renali di cui ho sofferto spesso in passato.
In ogni caso i dolori articolari sono gradualmente passati in una decina di giorni fino a scomparire del tutto ,da 20 giorni non ho nessun problema.
Nel frattempo ho continuato a sentire questi sintomi che mi preoccupano di più e che non si capisce se attribuire all'intestino o alla prostata:
sintomi gastroenterologici: pesantezza addominale, tenesmo(o meglio non so se è la definizione giusta, non devo correre in bagno,è una sensazionme quasi di pienezza del retto che si libera un poco con emissione di flatulenze ma poi torna), le feci sono regolari nel senso che vado ogni mattina ma poi questa sensazione permane durante la giornata
sintomi urinari:getto urinario a volte intermittente anche questa intermittenza iniziata con gli altri sintomi.
Ho fatto una visita urologica che a me è parsa sbrigativa, l'urologo ha detto che tutto è nella norma," sì la prostata è un pò ingrossata ma compatibile con l'età", uroflussimetria 10,2 "sì c'è un pò d'intermittenza ma compatibile con l'età" e mi ha detto di rivolgermi al gastroenterologo supponendo un problema meritevole di soli fermenti lattici.
Esami sangue, emocromo e vari indicatori tra cui PSA, Ves, PCR, tutto negativo (PSA totale 1, rapporto libero/totale nella norma) solo una lieve aumento ALT e colesterolo (206).
Fatta eco addominale in cui mi è stato identificato oltre a steatosi, un calcolo 4 mm calice inferiore dx che però secondo il radiologo - e l'urologo di cui sopra - non dovrebbe essere il problema.
Infine visita gastroenterologica, con il gastroenterologo che in esplorazione rettale dice di aver "sentito" la prostata, mi invia a colonscopia e mi da normix 2 c X2 al giorno.
Le feci non sono mai state diarroiche in questo periodo ma molli, salvo a partire dal quarto giorno di normix dove sono state ben formate ma più che il normix credo sia che la sera anzichè verdura ho mangiato una fetta di tacchino, infatti ieri sera ho mangiato verdura e di nuovo stamane ho avuto feci molli.
Un'ultima nota: questo tenesmo mi viene in piedi ma passa se mi siedo o sto sdraiato.
Ora attendo la colonscopia.Mi aiutate a districarmi un pò? grazie infinite davvero
[#1]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Per quanto concerne l'aspetto squisitamente gastroenterologico
i sintomi potrebbero essere legati a disturbi funzionali come il colon irritabile,
quindi a fattori ansiogeni.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per la gentile risposta dottor Quartaro,

le chiedo ancora alcune cose sperando di non abusare della sua gentilezza

1)Quello che mi preoccupa, in attesa della colonscopia, è questo tenesmo, se posso chiamarlo così, visto quello che ho letto su questo sintomo.
Ma si può parlare in questo caso di tenesmo? Cioè uno stimolo a defecare con pesantezza addominale che è fastidioso ma non ha l'urgenza dell'attacco diarroico che fa correre in bagno?
O forse io non vado perchè mi sono reso conto che è inutile andare in bagno e quindi è vero tenesmo che io tengo a bada?
Voglio dire il tenesmo rende invincibile andare in bagno a provare a defecare?

2) Come mai il sintomo è prevalente in piedi mentre appena mi sdraio a letto scompare sempre (e perlopiù anche da seduto o quando mi metto vicino a una fonte di calore (calorifero per esempio)).

3) il normix può amplificare questa sensazione?

4) che legame c'è con le intermittenze del mitto (senza bruciori uretrali)?

5)Quali sono gli elementi che le fanno sospettare la sindrome funzionale dalla mia descrizione, forse traspare l'ansia(che peraltro c'è e moltissima)?

La ringrazio infinitamente

[#3]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
1 - 2 - è un sintomo poco specifico,
3 - no
4 - nessuno
5 - il suo racconto.

Prego
[#4]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dr. Quatraro,

ho effettuato la colonscopia, è stato asportato un polipo del cieco sessile di 6-8 mm con recupero parziale del materiale.
Il resto della mucosa era di aspetto normale con mulitpli depositi endoluminali di muco denso e emorroidi intrasfinteriche.
La conclusione rispetto ai sintomi sopra indicati è di segni indiretti di colopatia funzionale (il gastroenterologo esclude che il polipo fosse sintomatico). All'istologia i frammenti recuperati indicano un adenoma tubulare a basso grado di displasia, base d'impianto non valutabile.
Il medico mi ha detto di stare tranquillo ma ha suggerito una colonscopia di controllo fra un anno (visto il recupero solo di frammenti, nonostante il basso grado di displasia).
Quindi in sostanza, sembra che lei avesse ragione, è probabile che fosse sindrome del colon irritabile.

Ora però le pongo un nuovo problema del tratto gastrointestinale superiore.
Quattro anni fa a seguito di dolori retrosternali, feci una gastroscopia che rilevò un ernia hiatale + iperemia in regione antrale.
La biopsia di frammento mucosa antrale rilevò gastrite cronica attiva non atrofica senza helycobacter.
Successivamente feci un breath test che rilevò la presenza dell'helycobacter.

Nel dubbio il gastroenterologo mi ha suggerito una nuova gastroscopia che ho appena effettuato e che mi ha un poò messo nel panico, perchè da quanto ho letto sembra indicare un sospetto barett.
Le copio qui il referto, in attesa dell'istologia:

Esofago: giunzione esofago gastrica a 36 cm / Giunzione squamo-colonnare a 34 cm / cardias beante. Mucosa di aspetto normale, non lesioni. Eseguita biopsia a 2 cm dalla Z-line

Stomaco: Mucosa di aspetto normale, non lesioni circoscritte. Reflusso biliare duodeno - gastrico. Biopsia in antro e corpo.

Duodeno: Bulbo e II porzione: non lesioni, mucosa di aspetto normale.

Conclusioni:
Ernia hiatale
Esame istologico esofago-gastrico e ricerca HP in corso.



Ora, quello che mi preoccupa è l'esofago. Ho letto che le due giunzioni dovrebbero essere alla stessa distanza e quando la giunzione squamo colonnare è a monte ci sono buone probabilità che sia un barrett. E'così? Ma allora perchè non è stata fatta una biopsia in più di un punto e non è stato indicato il sospetto barrett nel referto?

Un'ultima cosa, quel reflusso biliare duodeno gastrico che significato può avere?

La ringrazio infinitamente per la pazienza.

[#5]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Non si preoccupi del reflusso biliare
mentre le consiglio di rappresentare le sue
perplessità all'endoscopista
poichè non mi sembra corretto, da parte mia, avventurarmi
in congetture interpretative.
[#6]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dr. Quatraro,

se anche il Dr. Cosentino di cui ho apprezzato gli interventi in materia volesse dire la sua ne sarei particolarmente grato

Grazie
[#7]
dopo
Utente
Utente
Ps.: Per il Dr. Quadraro e il Dr. Cosentino,

ho appena sentito l'endoscopista come suggeritomi dal Dr. Quatraro e come avevo già pensato di fare.
Stava visitando, quindi mi ha detto di richiamarlo in serata,
però ho fatto in tempo a fargli presente i miei dubbi sul fatto che nel referto sia indicato "giunzione esofago gastrica a 36 cm / Giunzione squamo-colonnare a 34 cm" senza sospetto di barrett.
Lui al momento mi ha detto che non c'entra il barrett, ma che è un quadro normale in caso di ernia iatale.

Che ne pensate, dottori?
Io continuo ad avere perplessità.

Ora che l'endoscopista ha detto la sua anche lei Dr Quatraro che ne pensa?

la e vi ringrazio infinatamente
[#8]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Per quanto le ha riferito
penso ad un mero disguido refertativo
che riporta corentemente le cose a quanto già noto nella precedente gastroscopia

<<feci una gastroscopia che rilevò un ernia hiatale>>

Cordiali Saluti
[#9]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dr. Quatraro,

poi sentirò meglio l'endoscopista, ma quindi le chiedo la domanda fondamentale:

il fatto che la giunzione esofago gastrica sia a 36 cm e la Giunzione squamo-colonnare sia a 34 cm cioè più in alto

non pone necessariamente un sospetto di barrett e si possono verificare in caso do ernia hiatale?

ps.: ma allora a cosa serve la biopsia a 2 cm dalla linea Z?



la ringrazio ancora molto
[#10]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Come le ho scritto credo che vi sia un disguido refertativo
e che a 36 cm. in realtà ci sia lo iato diaframmatico
=> piccola ernia iatale
già rilevata nella precedente gastroscopia

... altrimenti sarebbe corretto il dubbio "Barrett"
che davvero mal si concilia
con
il fatto di non averlo riportato nelle conclusioni
e con
<<Lui al momento mi ha detto che non c'entra il barrett, ma che è un quadro normale in caso di ernia iatale.>>
[#11]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille davvero dr. Quadraro,

ora è chiarissimo.

Per non esserci legittimo dubbio di Barrett occorre che il mio endoscopista abbia sbagliato a scrivere il referto e che invece di "giunzione squamo-colonnare" a 34 cm volesse scrivere "iato diaframmatico"a 34 cm

Lo spero, mi sembra un tipo molto preciso, ma mi auguro che si sia confuso.

Però ora so che cosa devo chiedergli?

Crede anche che se ammette il refuso dovrei chiedergli di riscrivermi il referto?(visto che c'è una bella differenza tra "giunzione" e iato)

grazie davvero ancora, non la disturberò più

ps: rimane il mistero però sulla biopsia a 2 cm dalla Z line
[#12]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Ora mi chiede qualcosa

per la quale davvero occorre

avere, prima di rispondere, una "sfera di cristallo",

... purtroppo non la possiedo!
[#13]
dopo
Utente
Utente
ok bando alla biopsia a 2 cm dalla linea Z,

però potrei legittimamente chiedere di riscrivere il referto se ammette che è sbagliato?
[#14]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
..., per motivi di correttezza,
oltre che per gli ovvi limiti di un consulto a distanza,
a volte non è comprensibilmente possibile dare risposte nette,
poichè richiedono conoscenze dirette (che ha il suo endoscopista).

Pertanto dipende da quello che riterrà di esprimerle ulteriormente questo collega

visto che le ha dato una risposta sintetica in quanto

<<Stava visitando, quindi mi ha detto di richiamarlo in serata,>>
[#15]
dopo
Utente
Utente
D'accordo dr Quadraro,
una conclusione però possotirarla io.
Un endoscopista deve scrivere poco più di 10 righe e in questo caso c'è stato un problema.

- Se non ha sbagliato a refertare, ha sbagliato a non indicare il sospetto Barrett

- Se ha sbagliato a refertare ha commesso un errore non da poco.

quindi in entrambi i casi ( e spero sia il caso 2) uno che dovrebbe scrivere 10 righe con la cura e il rispetto che un paziente merita, non lo ha fatto.
[#16]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Prendo atto delle sue conclusioni,
immagino che il collega saprà dissipare ogni dubbio.

Cordialmente
[#17]
dopo
Utente
Utente
Me lo auguro davvero, che dissipi i miei dubbi.
Non è facile trovare un medico di cui avere fiducia e in questo caso mi sembrava di averlo trovato.
Spesso e volentieri bisogna fare un supplemento di lavoro e studio per evitare di incappare in lacunose diagnosi o peggio in atteggiamenti minimizzanti.
comunque spero di avere torto.
[#18]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Vedrà che tutto si ricomporrà.

Cordiali Saluti
[#19]
dopo
Utente
Utente
Buonasera,

la aggiorno visto che ha seguito la vicenda.

Ho parlato più a lungo col gastroenterologo.

Sostiene che i 2 cm tra giunzione esofago gastrica e giunzione squamo - corollare non sono significativi e ci possono tranquillamente stare.
Quindi conferma il referto come lo ha scritto, dice che endoscopicamente la linea Z è totalmente normale e esclude totalmente qualsiasi sospetto di Barrett, perchè anche endoscopicamente non c'è il benchè minimo sospetto.
Dice che mi devo scordare del Barrett.


Questo è quanto, devo dire che sono abbastanza confuso, visto anche quanto lei stesso mi aveva indicato Dr. Quatraro circa la ragionevolezza delle mie argomentazioni.
[#20]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Mi sfugge per quale ragione avrebbe eseguito le biopsie al confine esofago-gastrico.
[#21]
dopo
Utente
Utente
l'orogine della gastroscopia recente e di quella precedente erano stati sintomi attribuiti a reflusso gastroesofageo, tra cui dolore retrosternale

dice che ha eseguito la biopsia dell'esofago per verificare una esofagite, perchè anche con mucosa normale l'esofagite potrebbe non essere esclusa

non so davvero che dire
[#22]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
Intuitivamente ritengo utile chiuderla pragmaticamente qui.

Riterrei, seppur rocambolescamente, confermata l'esistenza di una piccola ernia iatale (già certificata nella precedente gastroscopia).
[#23]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo,

non pensa che sarebbe utile che mostrassi il tutto a questo punto a un'altro gastroenterologo?(cosa che sto seriamente valutando, visto che non riesco troppo a convincermi di questa diagnosi)

[#24]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 516 63
La ritengo un'idea condivisibile.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio