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Gastrite o altro?

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Buon pomeriggio cari Dottori. Vi scrivo per esplicare una serie di problemi che mi affliggono oramai da diversi mesi,interessando sia lo stomaco che l'intestino.
Cercherò di essere i più chiaro possibile.

Novembre: improvvisa nausea notturna con 5 scariche di diarrea nell'arco di 20 minuti. Nelle settimane successive bruciori di stomaco,disordini intestinali con feci miste a muco,tachicardia molto forte.

Dicembre: essendo un soggetto particolarmente ipocondriaco mi reco in successione dal

Cardiologo: ecg, p.a, visita cardiologica perfetta

Medico di base: addome trattabile,p.a. un pò alta 140/90 dovuta all'agitazione. Mi prescrive Riopan gel orale. Lo assumo per una settimana senza riscontrare benefici

Specialista di medicina interna ed epatologo: addome trattabilissimo, p.a. perfetta, assenza di rigonfiamenti addominali e linfonodi. Prescrive gastroloc 1 cp al mattino e gaviscon sciroppo dopo i pasti,insieme ad alcune analisi del sangue.

Gennaio: Eseguo le analisi del sangue. Emocromo perfetto, helycobacter pylori negativo, Transaminasi got/gpt,sideremia,ormoni tiroidei tutto nella norma. Dopo un po' di tempo sto decisamente meglio e riprendo a mangiare regolarmente un pò di tutto.

Febbraio/Marzo: Continuo a non avere problemi. Ho avuto solo 2 episodi di bruciore allo stomaco risolto solo con gaviscon nell'arco di 2-3 gg imputabile la prima volta all'assunzione per una settimana di antiffiammatori per la cura di una cisti sebacea e nel secondo caso ad una cena "poco sana" tra amici.

Aprile: Lunedì scorso all'improvviso ho una piccola scarica di diarrea di color verde scuro. Non so se c'entri qualcosa ma il gg prima assaggiai delle fritture a base di farina di mais durante una sagra. La diarrea non si presenta più ma ricominciano i soliti fastidi. Bruciore allo stomaco,borboglii provenienti sia dallo stomaco che dall'intestino (come se dell'aria mi attraversasse tutto l'apparato gastro-intestinale),eruttazioni frequenti dopo i pasti, dolore/sensazione di peso al fianco destro all'altezza delle ultime costole (costole fluttuanti?) qualche volta muco nelle feci. Non ho nausea,vomito o inappetenza. Non ho perso peso e l'alveo è sempre regolare. Due cose mi stanno però letteralmente terrorizzando.

1) Da svariati gg avverto un bruciore alla lingua come se avessi mangiato piccante, bruciore che delle volte si propaga all'arcata gengivale superiore e raramente al palato. La sintomatologia non perdura tutto il giorno,delle volte sembra scomparire,delle altre basta che addenti una fetta di pane affinchè il bruciore/pizzicore ritorni. Non ho alterazioni del gusto. Ho avvertito il medico di base che mi ha prescritto yovis bustine per una settimana.
2) Circa 15gg fa in seguito ad un episodio di stitichezza,all'atto della defecazione avvertìì un piccolo dolore,come se qualcosa si tagliasse,riscontrando in seguito sulla carta igienica e nell'ultima parte delle feci espulse, del sangue rosso vivo.L'episodio si presentò ache il giorno dopo.Ero all'università e a causa delle scarse condizioni igieniche dei sanitari dell'ateneo, trattenni per lungo tempo le feci.Ciò mi provocò un forte mal di pancia con feci molli anch'esse sporcate da sangue rosso vivo. Da allora a tutt'oggi non si sono presentati più eventi analoghi,solo qualche prurito nella zona perianale. Una situazione molto simile a quella appena descritta mi capitò gia 3/4 anni fa in seguito all'assunzione di augmentin.Anche in questo caso mi sono rivolto al medico di base che mi ha parlato di emorroidi o ragade.

Per concludere, a gennaio 2013 ho effettuato terapia radiometabolica per curare un'ipertitoidismo persistente da 10 anni che mi provocò una paralisi periodica tireotossica e fino ad aprile 2013 ho assunto massicce dosi di cortisone. Per fortuna la terapia è andata a buon fine.
Conduco uno stile di vita perennemente sotto stress tra lavoro,studio e una situazione familiare drammatica. Sono orfano di padre e mia madre a causa di una forte depressione che l'affligge ormai da 10 anni, a stento mi riconosce. Non ho altre persone su cui contare a parte la mia ragazza,ma non volendola caricare di problemi che non le appartengono,molto spesso mi ritrovo con le spalle al muro.
Ho cercato nel miglior modo possibile di spiegare la mia situazione e spero in minima parte di esserci riuscito.
Vi scrivo per sapere se anche voi in base a ciò che avete letto e nei limiti di un consulto via "etere" siete indirizzati verso una possibile gastrite,colite etc o sospettiate che sia qualcosa di più serio (tumori,metastasi etc)
Il solo pensiero mi angoscia,per darmi coraggio penso all'anno scorso dove fui rivoltato come un calzino (esami del sangue,eco addominali,tac cerebrali etc) durante il ricovero ospedaliero causa tiroide perchè uscì tutto nella norma.
Grazie dell'attenzione e di un eventuale consulto.
Buona giornata.
[#1]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Reflusso, colon irritabile, ansia,
... non mi sembra di intravedere tumori!
Si affidi con serenità al suo medico di fiducia.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Dottore grazie per la risposta, ma soprattutto per la "tranquillità" che cercato di trasmettermi.
Alcuni sintomi sono molto migliorati,come ad esempio il dolore al fianco dx e la "qualità" delle feci.
Ciò che è veramente insopportabile però e che stenta ad andar via, è questa strana sensazione di bruciore alla lingua. Inizialmente avevo la sensazione di aver mangiato piccante anche se addentavo una fetta di pane,sensazione che poi s'è trasformata in una sorta di pizzicore.
Può questa sintomatologia essere ricondotta alle cause da lei citate nel post precedente? O può essere spia di qualche problema più serio che necessita di accertamenti più approfonditi?
Grazie per il tempo che mi ha dedicato,Le auguro una buona serata.
[#3]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Confermo quanto scritto,
si rassereni.

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