Utente 352XXX
Buongiorno,
sono ormai anni che le mie evacuazioni non presentano più feci formate e negli ultimi 6/8 mesi ho iniziato a preoccuparmi seriamente in quanto,oltre a non essere consistenti, mi capitano talvolta in maniera improvvisa, dopo cena specialmente e spesso in momenti non consueti (es. spesso mi accadeva di dover evacuare improvvisamente quando giocavo a calcetto e quindi ho dovuto abbandonare anche l'unico sport che riuscivo a praticare)
Per questi motivi sono andato dal mio medico il quale, constatando che 2007 avevo già effettuato una colonscopia (negativa) per accertamenti prima dell'intervento alle emorroidi (metodo Longo), ha preferito farmi intraprendere un percorso graduale nel quale per prima cosa mi ha prescritto un integratore alimentare probiotico (Floretrix). Dopo circa due settimane sono tornato da lui segnalando che poco era cambiato. Quindi mi ha mandato a fare esami al sangue (tra i quali anche TRANSGLUTAMINASI IgA e IgG) e delle feci (parassitologico e sangue occulto) i quali sono risultati negativi. Solo nel sangue il valore P-PCR proteina C reattiva era poco più alto e non lo ha ritenuto degno di preoccupazione.
A qual punto ho chiesto se potesse trattarsi anche di un problema legato all'ansia di cui soffro da tanto tempo e che ho curato con antidepressivi prescritti quando ero in cura dallo psichiatra. Questa patologia non la ho definitivamente debellata ma gli attacchi di panico non sono più frequenti come una volta. Il medico ha risposto che ci poteva essere una correlazione e quindi mi ha prescritto Valpinax.
Dopo 15 giorni sono tornato da lui segnalando che anche questo farmaco non era servito a molto, specialmente nei momenti di ansia. Valutato e sperimentato anche questo, il medico mi ha mandato a fare un altro esame alle feci (CALPROTECTINA) ma anche questo è risultato negativo. Il medico allora ha proposto la colonscopia con biopsia che ho già prenotato per il prossimo 23 di questo mese e che, a questo punto, non vedo l'ora di fare.
Proprio in questi giorni l'intestino non mi dà tregua pur mantenendo un regime alimentare molto leggero e, per questo motivo, ho iniziato a leggere il vostro forum cercando consolazione nelle risposte agli altri utenti.
Questo problema ormai mi sta portando a un isolamento sociale. Quando devo affrontare uno spostamento, sia per lavoro, sia anche solo per uscire la sera, devo essere sicuro che abbia a disposizione i servizi igienici e comunque preferisco rinunciare alla vita sociale piuttosto di imbarazzarmi davanti alle persone perchè devo correre in bagno.
Rimango consapevole che sarà il mio medico a seguire la mia situazione e penso lo stia facendo con la migliore prassi però qualche consiglio o una veduta più ampia potrebbero fare luce su qualche aspetto non valutato precedentemente.
Grazie.
Simone

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Il suo medico sta facendo le cose giuste. Forse ripetere la colonscopia sembra un pò esagerato anche in relazione alla negatività dei valori della Calprotectina che porterebbe ad allontanere l'ipotesi di una colite microscopica. I problemi potrebbero essere da riferire ad una IBS.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 352XXX

Gentile Dott. Roberto,
la ringrazio per la rapida risposta. Forse il mio medico preferisce togliermi ogni dubbio e tranquillizzarmi psicologicamente dimostrandomi che non si è difronte a patologie più gravi, consapevole anch'egli dell'inutilità di una colonscopia per altro già eseguita nel 2007 e risultata negativa.
Nel mio piccolo avevo creduto che la negatività dei valori della Calprotectina escludessero anche un riferimento alla IBS.
Se si fosse in presenza di questa sindrome, c'è una vaga speranza di venirne fuori?

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente 352XXX

Buongiorno dr. Rossi,
la disturbo nuovamente per metterla a conoscenza sull'esito della colonscopia che ho eseguito proprio ieri con il seguente referto:

"Esame condotto con buona toilette intestinale sino all'ileo terminale che non mostra alterazioni. Anche tutti i tratti colici esaminati appaiono regolari per calibro e superficie mucosa. Si segnalano spasmi intensi secondo un quadro di evidente colite spastica.
Quadro endoscopico compatibile con colite spastica".

Questo dimostra che lei aveva già capito di cosa si trattasse.
Appena rientro nella mia città di residenza porterò il referto al mio medico di base e con lui cercherò di capire come curare questa patologia.
Leggendo in giro e anche su questo sito, ho capito che non sarà facile trovare una soluzione e dovrò un po' arrangiarmi nel gestire questo disagio.
Qualcuno mi parla di intolleranze alimentari, altri più di cause al livello nervoso.
Secondo lei qual'è la linea da seguire per trovare la giusta soluzione a questo problema?
Grazie

[#5]  
Dr. Roberto Rossi

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l ' IBS è un disturbo funzionale dell'intestino. È però opportuno escludere la intolleranza al lattosio e la SIBO prima di essere certi che il disturbo sia veramente da collegare alla sindrome del colon irritabile.
Dr. Roberto Rossi