Utente
A giorni dovro' sottopormi alla solita colonscopia di controllo del 5° anno dall'asportazione di polipo di 2cm,5 al sigma ad alto grado di displasia ecc.
Il problema è che i medici in ospedale (e ne ho cambiati 2 ospedali x scrupolo) hanno tutti problemi a superare con la sonda detta flessura splenica, essendoci una piega dell'intestino veramente acuta (come si vede da col. virt.) tale da non rendere facile il passaggio e provocandomi dolori atroci pur se trattato farmacologicamente. Mi venne consigliata la colon virtuale, che feci ben 2 volte ma che da quel che ho capito, oltre a sottoporsi ad un bombardamento di radiazioni non vedono poi tutto come con la colon tradizionale. Ordunque il medico che normalmente mi pratica la gastroscopia per un barrett che devo tenere sotto controllo. mi dice che anche lui pratica le colon e quindi consapevole della delicatezza con cui mi esegue codesto esame, ho accetttato di fare anche la colon da egli.
La mia paura è che avendogli spiegato il problema della "piega" che mi provoca dolori atroci in fase di controllo. egli mi dice che sedandomi con dose maggiore il problema si supera senza problemi.Io pero' temo che dovendo insuflare molta piu' aria x dilatare questa maledetta piega si rischi di "sfondare" magari una parte debole del colon. Praticamente come succede a chi viene colpito da aneurisma che sarebbe appunto una dilatazione estrema con rottura della parete (in natura gia' sottile di suo) in quel caso venosa con le terribili conseguenze del caso. Per cui, a parte scongiuri e belle parole di incoraggiamento, cosa potrei fare x sottopormi con relativa tranquillita' a detto esame ? diversamente all'atto della firma scrivero' sul documento che non voglio che l'esame sia portato avanti oltre a detto punto critico. grazie x eventuale risposta tecnica risolutiva.

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Dr. Felice Cosentino

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Si deve fidare del medico. Se la sedazione sarà adeguata ci sono buone possibilità di superare il tratto. La colonscopia deve essere totale per essere realmente diagnostica ed il medico saprà fermarsi se incontrerà reali difficoltà.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta, diciamo che la fiducia nell'uomo (medico) è evidente che c'è, altrimenti avrei continuato ad andare dal precedente, ma siccome ne ho gia' viste e sentite sulla mia pelle tante.... preferivo discernere piu' a fondo possibilmente con spiegazioni tecniche ma semplici da comprendere che potessero chiarire le mie affermazioni e dubbi al mio post a cui Lei ha cortesemente e celermente risposto. x es. mi piacerebbe capire come fate a fronte di una maggiore insufflazione di aria a capire (se si puo') se qualche tratto dell'intestino sta x raggiungere la max dilatazione onde evitare lacerazioni o peggio del medesimo. inoltre visti i risultati delle 2 virtuali precedenti che se non hai una massa di una certa consistenza alla fine creano solo dei dubbi ai medici, x cui devi ricorrere alla colon tradizionale se vuoi essere certo della situazione, io pensavo di fare la tradizionale solo fino alla flessura splenica in modo di vedere senza farmi massacrare (ricordiamoci che dopo l'esame x 2 gg sei rintronato) se tutto è a posto. in un secondo tempo ripreso "fiato" fare la virtuale per quanto concerne la parte superiore (oltre flessura splenica). praticamente invertirei gli esami rispetto alle altre due volte precedenti, ma siccome il problema lo ho avuto nella parte bassa (sigma x la precisione) mi sembrerebbe piu' logico controllare con il sistema tradizionale questa (che fino a quel punto non mi crea problemi piu' di tanto), e con la virtuale l'altra, anche xche' se si fosse creato qualche cosa nella parte alta, a rigor di logica (mia) sarebbe di dimensioni medio grandi tali da essere lette da virtuale, o sbaglio? grazie ancora.

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Dr. Felice Cosentino

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É improbabile che un medico gonfi a tal punto da far scoppiare il colon...Puó ugualmente succedere ma in casi particolari di colon fortemente patologico, tumore che ostruisce il lume. Ma é una evenienza da non considerare.

Considerando le sue perplessità a questo punto le converrebbe eseguire la Colonscopia virtuale, ma anche questa procedura non è esente da rischi (perforazione).


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
lo so che un buon medico non insufflera' mai aria piu' del dovuto, ma..... il dubbio permane. penso che faro' procedere sino alla maledetta flessura incriminata cosi' da verificare la parte che era stata interessata a suo tempo. Considerando che ci son voluti 53 anni x far crescere a 2,5 cm quello tolto nel sigma, e che con la virtuale dello scorso anno nella parte superiore non risultava esserci nulla, io non farei altro. casomai tra 3 anni farei una nuova virtuale piu' che tutto sempre x monitorare la parte superiore. (quella inferiore procederei sempre con la classica colon. E poi se è destino ....tanto prima o poi capita di dover morire. grazie ancora e saluti.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Non sia pessimista ...

Auguroni


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Dott. Cosentino buonasera, lunedi' ho fatto la tanto temuta colon di controllo e risulta essere tutto a posto, x l'esattezza l'esame è stato eseguito fino a tutto il traverso- no polipi in atto neppure nel sigma.-controllo fra 2 anni- meno male!!!
mi spieghi : il traverso è dopo la famigerata "flessura splenica" da me tanto temuta, o è prima? e poi, ho saputo dal mio dentista che la secchezza che ho in bocca è dovuta agli inibitori della pompa protonica che da anni assumo quotidianamente (altro problema Barrett), e che bisogna contrastare codesta secchezza( deleteria x denti e gengive,) con aggiunta di prodotto da spalmarsi in bocca che altro non è che soluzione fisiologica, ma che salva denti e gengive, e con l'ausilio di un ottimo dentifricio specifico x noi che abbiamo questi problemi. la mia domanda è: perché queste cose le devo venire a sapere dal dentista e non dai medici degli ospedali? mi sembrerebbe etico informare il paziente cronico che a seguito delle medicine prese gli potra' succedere questo e quello, e in questo caso (esofagite di Barrett, non mi si dica che potrebbe non verificarsi detta secchezza) con tutte le gravi e costose cure del caso. cosa ne Cosa ne pensa Lei di queste mie riflessioni? grazie per la Sua disponibilita' e cortesia.

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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1) il colon trasverso si trova, durante l'esplorazione colonscopica, dopo la flessura splenica.

2) é un sintomo aspecifico e sinceramente non ho mai avuto pazienti che abbiano lamentato tale disturbo durante la terapia cronica (come il sottoscritto) con IPP.

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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