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Dolore persistente fianco e lombare dx

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Dal 10 marzo 2016 ho iniziato ad avvertire un dolore sul fianco dx (+/- sotto la scapola) persistente e costante, cui hanno fatto seguito, a partire dalla domenica 13.03.16, delle scariche di diarrea con successiva stitichezza (le poche feci evacuate avevano un colore giallognolo). Preciso che in quelle notti, il mio tentativo di riposare è stato accompagnato dalla continua necessità di bere e dalla preoccupazione. Recatomi al PS il 18.03.16, le analisi davano i seguenti valori: AZOTEMIA 13 - BILIRUBINA DIRETTA 0,21 - BILIBURINA TOTALE 0,7 - CREATININA 1 - EMOCROMO NELLA MEDIA (TRANNE 32,2 HCM E MCHC 36,9) - K 3,49 - PROTEINA C <0,10 - SODIO 137 - PROTOMBRINA 0,97 - LDH 220 - AMY 59 - AST/GOT 32 - ALT/GPT 32 - GLICEMIA 126. I medici terminavano esame con diagnosi di "INGOMBRO FECALE DEL COLON", prescrivendomi Plantalax per sbloccare defecazione, cosa che effettivamente in un 2 giorni riuscivo a fare. Non convinto, il 22.03.2016 effettuavo altre analisi del sangue e delle urine, in cui sostanzialmente tutti i valori uscivano regolari (COLESTEROLO TOTALE 217 - HDL 58), tranne gli MPV delle piastine a 12,5. Contestualmente prenotavo ecografia addominale ove si evidenziava 1) Presenza di diffuso intenso meteorismo intestinale 2) fegato di dimensioni lievemente aumentate, con ecostruttura normo-rappresentata e con margini regolari, senza evidenza di lesioni focali epatiche 3) colecisti normodistesa, alitiasiaca, con pareti leggermente ispessite di 3,5 mm 4) Vie biliari intra ed extra-epatiche non dilatate 5) Vena porta pervia e con calibro nei limiti (11mm), con variante anatomica con biforcazione precoce e minore rappresentazione del ramo per il IV segmento epatico 6) Reni in sede e con rapporto cortico-midollare ben rappresentato (rene dx DL 10 cm), senza concrezioni litiasiche. Dopo tale esame mi veniva prescritta dieta leggera ed effettivamente pian piano il dolore svaniva. Da inizio maggio ho ripreso dieta normale (compreso modesto uso alcol) e il dolore è tornato, non so proprio cosa fare? Ho paura possa trattarsi di qualcosa di grave al fegato.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Probabile intestino irritabile.
Il fegato non duole.
Completi l'iter con una visita gastroenterologica.
Segua una dieta leggera.
Resto a sua disposizione! Cordiali saluti!

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore,
nel ringraziarLa per avermi fornito una probabile diagnosi, Le chiedo se nella c.d. "sindrome del colon irritabile" è possibile evidenziare delle intolleranze a determinati alimenti (ad esempio pomodori, latticini ecc....), senza esserne mai accorti prima? Inoltre, negli ultimi giorni il fastidio/dolore sta migrando in diverse zone dell'addome, aumentando e diminuendo nel corso della giornata. Allo stato non sto rilevando più problemi nell'evacuazione che mi appare regolare sia nella frequenza (ogni giorno), che nella consistenza delle feci. Permane un intenso meteorismo, non seguito necessariamente da flatulenza.
Grazie ancora.
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Sintomi tipici della sindrome intestino irritabile!
Intolleranze possono coesistere.
Faccia una visita!
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dopo
Utente
Utente
Che tipo di visita dovrei fare, o meglio, che tipo di accertamenti diagnostici o analisi del sangue?
Grazie
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Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 26,1k 1k 13
Visita gastroenterologica.
Gli esami si possono decidere, se necessari, solo dopo una visita!

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