Utente
Gentile dottore,
sono una ragazza di 36 anni e da qualche tempo sto soffrendo con lo stomaco. Tutto sembrava essere iniziato come un mal di stomaco da stress (legato a varie vicissitudini) per poi complicarsi. Da premettere che circa 10 anni fa feci la mia prima gastroscopia e allora curai un helicobacter pylori e una esofagite. Poi nel tempo spesso ho ripetuto la cura con Nexum da 20 o da 40 e gaviscon la sera. Da circa un mese, le ripeto ho ricominciato a soffrire con lo stomaco. Nausea, bocca amara. dispepsia, fastidio alla bocca dello stomaco. Sono stata dal gastroenterologo che dopo una visita mi ha prescritto Pantoprazolo da 40 da prendere la mattina e permotil da prendere prima dei pasti principali, oltre ad una ecografia addominale e le anasili del sangue. Dopo soli tre giorni dall'inizio della cura i miei sintomi sono peggiorati. Forte nausea, bocca amara e difficoltà digestive. Eseguo l'ecografia addominale ok tranne "Colecisti in sede, lievemente angolata, con presenza di minuta formazione litiasica mobile, non calcifica, di cm.0,50 Via biliare non ectasica. Non ho mai avuto coliche e nella zona della colecisti avverto un leggero fastidio solo quando faccio sport. Il gastroenterologo mi ha prescritto Deurisl 300 da prendere due volte la giorno e mi ha tolto il pantoprazolo e il permotil. Oggi ho eseguito la gastroscopia . Referto: Esofago normale.Cardias a 40 cm; Z-line a 38cm. Stomaco :nulla al fondo, al corpo e antro. Duodeno:nulla in prima e seconda porzione. Nelle immagini della mucosa è presente della bile. Le analisi sono tutte nella norma. Appena preso il Deursil ho iniziato a sentirmi meglio dopo qualche ora dai pasti avverto sapore di acido gastrico in bocca e poi bocca amara. Il mio più grande problema è la nausea che giunge prima dei pasti. Ho perso qualche chilo perchè mangio poco per paura di sentirmi male e non digerire bene. Il mio gastroenterolo ritene che questi miei problemi disturbi siano legati alla colecisti e al calcolo. Continua a dirmi di fare la cura con il deursil (ne ho presi solo 4 ancora...oggi ho mangiato solo la pasta e sembra non aver fatto molto effetto...infatti ora mi ritrovo con la botta impastata di acidi gastrici e biliari e conseguente nausea ed innapetenza)Poi in caso non passi bisogna pensare all'intervento chirurgico per togliere la colecisti..Un mio amico chirurgo ritiene che io abbia un reflusso biliare. che dovrei assumenre il permotil e il maloox plus lontano dai pasti ma sarebbero solo dei paleativi credo...il problema non verrebbe risolto. Io vorrei capire meglio cosa mi sta succedendo...se i miei disturbi sono legati al calcolo. Soprattutto vorrei sapere com fare per sentirmi meglio, allontanare la nausea e riprendere una vita serena.Grazie mille

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Mi sento di essere d'accordo con il suo amico chirurgo.
Ritengo si possa trattare di reflusso sia acido che biliare.
Il domperidone non è utilizzabile per una terapia long term
https://www.medicitalia.it/news/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/4601-domperidone-approvate-le-restrizioni-al-suo-utilizzo-dall-agenzia-europea-del-farmaco.html

Credo debba essere rivista la sua terapia alla quale va associato il rispetto delle norme dietetiche e comportamentali anti-reflusso.

Cordialità

Dr. F. Quatraro - Acquaviva (BARI)
Gastroenterologo - Endoscopista Digestivo
www.enterologia.it
www.transnasale.it

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimi dott. Quatraro,
ho consultato un altro gastroenterolo il quale oltre a riconfermarmi che i miei disturbi provengono dal calcolo alla colecisti mi ha dato una nuova cura per alleviare i miei sintomi.Pariet 20 prima di colazione per due mesi, Motilex due volte al dì mezz'ora prima di prazo e e cena per un mese, Esoxx One 1 bustina un'ora dopo cena per un mese, Tudcabil 250 due volte al giorno un'ora dopo pranzo e cena per tre mesi. (io sto prenderdo il deursil 300 e il mio curante dice che sono uguali e il deursil addirittura potrei prenderlo durante i pasti). Cosa ne pensa di questa cura?(Io non ho ancora iniziato a farla. )Potrebbe alleviare i miei disturbi? Volevo chiederle un'altra cosa. Leggendo i dati dell'ecografia pensa che io possa rischiare qualora il calcolo diventasse più piccolo una pancreatite?Mi consiglia di toglierlo prima o di continuare la cura?Da quando le ho scritto la prima volta i sintomi sono cambiati. La mia acidità si è attenuata ma spesso mi torna il dolore retrosternale, un senso di puntura nella parte media dell'addome, e un dolore debole dietro la schiena a destra. Secondo lei sono i preludi di coliche??Potrebbe consigliarmi dei cicbi da consumare??Io mangio ormai da anni in modo sano evitando il più possibile i grassi. Ci sono degli alimenti che pur se consigliati (ad esempio la mela è divenatata una mia acerrima nemica) mi fanno stare male. Grazie per la sua attenzione!

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
La terapia prescrittale altro non è, di fatto, che una terapia antireflusso!
Inoltre i sintomi che lei descrive, lo ribadisco, sono legati al reflusso e non al calcolo.

Irrilevante è il cambio dell'acido biliare.
La colecistectomia in assenza di sintomatologia tipica non è indicata.
Il suo è un piccolo calcolo che potrebbe in maniera imprevedibile migrare in via biliare.

Le porgo una sintesi dele norme antireflusso da seguire:
1)alimentari:
riduzione/eliminazione di alcuni cibi che aumentano l’acidità gastrica o che rilassano le muscolatura liscia ( cioccolato, agrumi, pomodoro, latte, caffè, menta, prezzemolo, basilico, origano, cipolla, aglio e in generale i cibi grassi, alcune bevande (alcool, caffè, tè, bibite gasate).
2) comportamentali:
l'abolizione del fumo ( attivo o passivo), il rialzo della testiera del letto ( di circa 10 cm.) ed infine il controllo del peso.

Se questi concetti non le fossero stati già chiaramente esplicitati dal suo specialista ... tragga lei le ovvie conclusioni.

Cordialità

Dr. F. Quatraro - Acquaviva (BARI)
Gastroenterologo - Endoscopista Digestivo
www.enterologia.it
www.transnasale.it
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it