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Disfagia, discinesia esofagea, esofago dilatato, LES ipotonico, candidosi, extrasistoli, reflusso

Buonasera
Finalmente riesco ad aprire un consulto, vado dritto al punto
Da ormai un anno ho iniziato ad accusare forte disfagia ai solidi, con il bolo che resta bloccato in gola. Inizialmente andavo dagli otorini che mi trovavano faringiti e reflusso, poi continuavo a perdere peso e ho raggiunto la denutrizione grave avendo smesso di alimentarmi con i solidi e sono stato ricoverano per un calo di 30 kg al Saverio de Bellis di Castellana. Visto l’innalzamento eosinofilo nel sangue diedero per scontata una esofagite eosinofila ma una volta eseguite le biopsie trovarono candida esofagea ed “infiltrato eosinofilo non significativo” oltre all’incontinenza cardiale.
Mi dimisero dopo un cvc di 30 giorni e una manometria esofagea con esito “alterazione della cinetetica della deglutizione”
Tornato a casa avevo come terapia miconstatin 10 giorni esomeprazolo e levopraid per 90 giorni, ma sono arrivato ad essere intollerante al levopraid così come poi il motilex che mi davano effetti collaterali. Ho ricominciato a perdere peso tolti i procinetici, ma soprattutto senza levopraid mi ritorna dallo stomaco all’esofago tutto il contenuto gastrico. Quando deglutisco non finisce subito nello stomaco se prima non avvengono degli “scatti”, dopodiché una volta finito nello stomaco più è liquido è più risale, poi si ferma nell’esofago e mi causa raucedine, spasmi all’esofago e infiammazione con brevi momenti in cui mi manca l’aria. Sono andato recentemente a Padova per provare a risolvere e dalla manometria ad alta risoluzione hanno escluso l’acalasia con esito discinesia esofagea aspecifica. Rx con bario grosso modo nella norma, ho ripetuto la gastroscopia e ad occhio hanno ritrovato la candida (nonostante avessi preso il miconstatin) ma non si sa ancora il risultato delle biopsie per l’esofagite eosinofila, tuttavia è stato trovato un esofago dilatato (credo a causa dell’avere continuamente liquido che risale dallo stomaco) e reflusso biliare con ernia jatale. Ho fatto la ph impedenziometria e aspetto ancora i risultati. Mi dicono che ci sia un problema funzionale di deficit motorio del quale non si conoscono le origini ma che è tutta una situazione strana. Io ora peso 54 kg su un’altezza di 1.90 e non mi fanno prendere il levopraid perché mi è venuto il blocco di branca destra.. cosa devo fare? Non riesco a dormire per via del liquido in gola che non mi fa respirare la notte e non posso mangiare ne fare nulla a 24 anni.. ciò che avverto è che ci sia un problema di mancata forza nell’esofago per fare scendere il bolo è nello stomaco per “tenerlo dentro” e quindi risale tutto e mi crea candida e dilatazione esofago. Oppure cosa potrebbe essere? Voglio aggiungere che 2 giorni dopo la gastro con 6 biopsie inizio ad avvertire dolori molto forti all’esofago dietro la schiena quando deglutisco e per tutte le ore che mi risale il liquido nell’esofago, ogni volta che lo dilata ho delle fitte molto dolore. Rischio la perforazione? È normale accusarlo dopo la gastro?

Grazie
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
Non rischia la perforazione e rientra nella normalità tale disturbo dopo i prelievi in esofago. Per il resto la sua problematica non è risolvibile via web ed i colleghi padovani sono fra i più esperti in Italia per i disturbi esofagei. Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

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dopo
Utente
Utente
Dal sangue occulto delle feci risulta la presenza di lievi tracce ematiche. Anche dalla bocca, ma pochi filamenti.
Le feci non sono nere ma marrone molto scuro.

La mia preoccupazione è anche dovuta al fatto che come riportato dal referto durante la gastroscopia eseguita in sedazione profonda mi sono risvegliato e ho provato a rimuovere la sonda, in quanto l’anestesista sbagliò dandomi un sottodosaggio per poi ottemperare con un sovraddosaggio che mi ha fatto dormire per due ore.

Comunque sia ho fiducia nel nuovo gastroenterologo a cui mi sto affidando e spero possa aiutarmi a guarire.
Vi ringrazio per la risposta.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
L'aiuterà.


Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Salve
Stiamo aspettando gli esiti delle biopsie, nel frattempo è subentrato un problema ovvero si è intensificato il liquido che mi risale dallo stomaco all esofago (se bevo un bicchiere d acqua mi risale e mi resta in gola per ore..) e mi sta dando problemi di respirazione, momenti in cui mi viene da tossire involontariamente e altri in cui mi manca completamente l’aria, ho misurato la sp02 e per alcuni secondi è arrivata anche a 91 quando per via del liquido in gola.
Non riesco a contattare il centro di Padova ma il medico curante mi ha detto di mettere della nitroglicerina 5mg cerotto sull esofago dove c’è il liquido bloccato, un cerotto ogni 12 ore.. secondo voi è utile? Può farmi scendere questo benedetto liquido in gola? Vi ringrazio, non ne posso è una tortura e l’esofago si dilata e scatta di continuo facendo molto rumore quando provo a farmi scendere il liquido
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
Il cerotto non potrà darle benefici, ma solo i colleghi di Padova possono darle una mano.
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Utente
Utente
È appena arrivato il referto della gastroscopia:
QUADRO MORFOLOGICO COERENTE CON ESOFAGITE EOSINOFILA.

Significa che c’è esofagite? Io sto molto male, come posso curarla? Mi serve un ricovero? A Padova non mi rispondono
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
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dopo
Utente
Utente
Dottore ma secondo lei è sicuro che sia esofagite eosinofila o ci potrebbero essere altre patologie legate alla denutrizione che hanno creato un quadro simile? Complesso il reflusso?

Le allego il referto

EGDS

ESOFAGO
Calibro dilatato a livello medio-inferiore, normale a livello prossimale. Si segnala la presenza di alcune papule biancastre (candida?)
Linea Z sfrangiata, coincidente con giunzione esofago-gastrica a 40 cm dall’A.D. Impronta dei pilastri diaframmatici a 43 cm dall’A.D. con formazione di piccola camera erniaria.
Eseguito mappaggio bioptico a livello esofago superiore, medio, inferiore.
STOMACO
Ben distensibile con presenza di lago di bile. La mucosa gastrica si solleva in pliche lievemente edematose. Corpo rivestito da mucosa granuleggiante, antro rivestito da mucosa lievemente eritematosa.
Piloro regolare.
In retroversione non si repertano lesioni sottocardiali e il fondo gastrico appare regolare.
DUODENO
Bulbo rivestito da mucosa regolare. Seconda porzione duodenale con normale rappresentazione plicale e dei villi.
CONCLUSIONI
Sospetta candidosi esofagea
Ernia jatale
Reflusso biliare


BIOPSIE
Materiale
1) N.2 campioni bioptici della mucosa dell’esofago distale
2) N.1 campione bioptici della mucosa dell’esofago medio
3) N.1 campione bioptici della mucosa dell’esofago prossimale.

Informazioni cliniche
-indicazione all’esame endocopico. Disfagia in sospetta esofagite eosinofila.
-quadro endoscopico sospetta candidosi esofagea. Ernia iatale. Reflusso biliare.


REPERTO ISTOLOGICO
Campioni superficiali di mucosa esofagea con microerosione, (1) iperplasia del compartimento proliferativo ed esocitosi granulocitaria eosinofila dell’epitelio di rivestimento (n.massimo di eosinofili x hpf 50) e con angioctasie interpapillari. (1,2)
Campioni superficiali di mucosa esofagea con esocitosi leucocitaria (+--) dell’epitelio di rivestimento (n.massimo di eosinofili x hpf <5) (3).
DIAGNOSI
Quadro morfologico coerente con esofagite eosinofila.

Mi sento fortunato ad aver trovato il dr Savarino di Padova, tuttavia è molto difficile avere contatti con quell’ospedale
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 69,1k 2,2k 88
Si conferma l'Esofagite eosinofila e si affidi al collega.

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

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